→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Proust si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1726 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]chi e [...] con [...] delle trombe sulla filigrana [...] iniziali riascoltati come in un ricordo attutito. In Berio cogliamo invece [...] in cui da un mare brulicante di [...] Venere?) la voce, semplice e nuda e [...] voce che canta e dice parole di Proust, Machado, Joyce, Sanguineti, Simon e Brecht. Peccato che la calibrazione [...] sia risultata (almeno dalla nostra posizione) non [...] la voce di Julie [...] troppo spesso sopraffatta dalla [...]. Ma veniamo alle novità. Un nuovo concorso di [...] q[...]


Brano: [...]rra, certo cielo, certa [...] che sono molto [...] Quando Delia Lodi canta Perché [...] vedo anch'io delle cose straordinarie, [...] squillano dei remoti campanelli [...] o dei globuli rossi piangono [...] le loro [...]. Prima di lui, è [...] Marcel Proust ci aveva invitati tutti a odiare [...] ma «non [...]. Siccome si suona e [...] più [...] della buona, a poco [...] si è riempita del sogno e delle [...]. Per questo vi sia [...]. Il suo posto, nullo [...] è immenso nella storia sentimentale della so[...]


Brano: [...]ione, storia delle avventure di [...] ebraico della Roma bene. Entusiasmo da [...] tempi e da scarsa conoscenza [...] mondo letterario. Alessandro Piperno ultras della Lazio [...] insegna letteratura francese [...] di Tor Vergata, ha [...] il saggio Proust [...] e come scrittore non è [...] male si è ritrovato (?) sballottolato nel bel mezzo [...] una grande manovra mediatica. Il piccolo autore «proustiano» [...] oneri e gli onori del marketing. Ma più buio di [...] fare. La critica letteraria, se [...] considerazione del pubblico, muore anche per mano [...] come Antonio [...] che, in base a [...] ti tira in aria o ti butta [...]. Unico criterio n[...]


Brano: [...]sico. Rileggendo le righe di [...] libro sorrido: vedo nel bianco della pagina [...] un film i cui fotogrammi siano interrotti [...] la mia vita di allora. Ma vedo anche una [...] condizione di intellettuale lontano dal tecnico del [...]. Partivo da Proust e [...] ero affascinato [...]. [...] proustiana di personaggi così [...] del cuore e le antitesi [...] istante/ durata, di [...]. Vedevo poi in Marx Weber [...] epistemologico di precisare i limiti, creare [...] che potesse produrre poi [...] della libertà». [...] è [...] soggetto [...] stori[...]


Brano: [...]o più personale, [...] ricordo privato. [...] che «tra le quinte [...] tutto», la commistione, segnata ancora dallo stupore [...] di [...] che si è incredibilmente [...] tra mondo dello spettacolo e mondo [...]. Altre hanno il sapore [...] su cui da Proust in poi assieme [...] di tutto. In questo caso Memo Benassi, Paola Borboni. Alla memoria si mescola [...] la storia diventa simbolo e analogia. Il grande attore [...] Roma, [...] ha nella rievocazione di Albertazzi [...] riunite insieme di Gassman, d[...]


Brano: [...] ciò che non si sarebbe potuto [...]. Cominciavo a capire che [...] dello scrivere ha inizio [...] essenziale delle parole. Seppi molto più tardi [...] Gianna Manzini: dalla rivista [...] una delle poche che [...] Chiasso, dalla cultura francese, da Proust e Valery. In Italia nel 1942 [...] più tardi, quando si affacciarono cambiamenti di [...] romanzo impegni e ideologie. Insomma era il rapporto [...] che avrebbe vinto e certo non la [...]. Lei non aveva guardato [...] né prima né dopo. Aveva rovesci[...]


Brano: [...]o più personale, [...] ricordo privato. [...] che «tra le quinte [...] tutto», la commistione, segnata ancora dallo stupore [...] di [...] che si è incredibilmente [...] tra mondo dello spettacolo e mondo [...]. Altre hanno il sapore [...] su cui da Proust in poi assieme [...] di tutto. In questo caso Memo Benassi, Paola Borboni. Alla memoria si mescola [...] la storia diventa simbolo e analogia. Il grande attore [...] Roma, [...] ha nella rievocazione di Albertazzi [...] riunite insieme di Gassman, d[...]


Brano: [...]ca a biglie, che compra [...] le figurine su un album. Ma è proprio con [...] le minuscole e potenti impressioni [...] sotto quella lente ingrandente [...] stupore di fronte al mondo che si [...] Edwin [...] di Cartoons: siamo insomma [...] monsieur Proust, ma come se la Recherche [...] si fosse sprofondata ancora più indietro nel [...] dichiarasse per quello che oggi solo può [...] una ricerca, ma una invenzione del tempo [...]. In Edwin [...] come sarà poi in Martin [...] La principessa, il nano e [[...]


Brano: [...] due stati separati e [...]. Poi partono i titoli [...] dire: di coda). Ma non sentite il [...] da [...] Intona la ritirata. Da tutte le guerre Il [...] che gli uomini sbagliano i tempi: fanno [...] non è il caso. Come dice [...] (ma lo diceva anche Proust) [...] cose che stanno lì, sepolte nella memoria, [...] galla nei momenti più improbabili. Ieri ripensavamo a Le [...] Estrada, [...] prima di Tommy Lee Jones, [...] è venuto in mente un titolo che [...] 25 anni fa, quando uscì sugli schermi [...] e[...]


Brano: [...]cene, luoghi e fatti. Insomma, siamo nel 2005 [...] Hitchcock: qualcosa questo vorrà dire, no? Questo [...] contro il cinema non è altro che [...] uno scienziato impazzito, folgorato da [...] surclassata dagli eventi. Il filosofo Severino cita [...] Proust [...] Recherche per spiegare che il cinema, come [...] è il ricordo di qualcosa che non [...] quel [...] che sempre si fa [...]. Allora, il cinema non [...] chi (ma sono pochi) ad ogni nuova [...] vecchio film scopre nuove epifanie. Il cinema è mort[...]


precedenti successivi