→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Proust si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1726 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]izzazione. Alle «pleiadi» letterarie Kerouac [...] estraneo e in introduzioni, prefazioni, teorizzazioni, ma [...] stesso dei romanzi aveva già anticipato il [...] sentirsi rappresentato come accade nella celebre [...] a Big Sur: «Le [...] quelle di Proust, costituiscono un unico grande [...] i miei ricordi sono scritti strada facendo [...] posteriori in un letto [...]. Le obiezioni dei miei [...] mi hanno permesso di usare in ogni [...] nomi per gli stessi personaggi. Sulla strada, I sotterranei, I [[...]


Brano: [...].]. Il primo è senz'altro [...] dei quattro. Risale agli anni 19081910 [...] una massa sorprendente di temi, situazioni, scorci [...] pieno in Du coté de chez Swann [...] sei volumi [...]. È sulla base di [...] qualche critico ha elaborato [...] che Proust si fosse [...] romanzesca perché si sentiva profondamente in colpa [...] morta, alla quale sentiva di non avere, [...] abbastanza affetto. Tramite [...] e il recupero del [...] cercato di riparare a un torto di [...] dava pace. Per Antoine [...] è c[...]

[...]efunta è il vero nocciolo del romanzo. Si assiste alla metamorfosi [...] personale a quello narrativo». Gli ultimi taccuini, scritti [...] 1917 quando già era uscito Du coté [...] Swann, provano in modo eloquente [...] caratteristica del laboratorio proustiano: [...] noto, fagocitava e ruminava di tutto nel [...] giornali, impressioni, frammenti di conversazione rubati in [...]. Integrava nella [...] prosa lenta e fluviale tutto [...] lo sfiorava. Proust, frequentatore notturno dei [...] (passava le giornate nella [...] stanza tappezzata di sughero [...] a sera) fu ritenuto dalla società parigina [...] pettegolo, finché la Recherche non dimostrò quale [...] scrittura artistica, del «gossip» che divo[...]


Brano: [...]o clamorosamente [...]. /// [...] /// STA NASCENDO LA DEMOCRAZIA [...] storia e [...] Marina I. Cvetaeva «Poesie» Alla mia povera [...] guardi senza [...] parole. Tu sei di pietra, [...]. Tu sei un monumento, [...]. Il colonnello Richard studioso di Proust, il giovane Michael maestro del barbecue, gli [...] che [...] si innamorarono e [...] morirono insieme [...] settembre i redattori hanno cominciato [...] scrivere notizie sui destini che lì si sono tragicamente [...] Accanto [...] di una striscia di[...]

[...]neve [...] fermato». Al colonnello Richard C. [...] capo della sicurezza della Morgan Stanley, [...] al cui intervento solo sei dei [...] dipendenti della compagnia sono [...] («Leggendario guerriero in Vietnam. Poeta ed esperto di Shakespeare [...] Proust. /// [...] /// [...] che appare gioviale e [...] piccola foto a colori che correda il [...] così: «Come molti adulti che sono ancora [...] S. E infatti i suoi [...] lo chiamavano [...] Boy». A Timothy A. [...] da poco promosso come [...] a lavorare [...]


Brano: [...]E soprattutto, non furono mai [...] politico di governi di centrodestra. Ripescati alle elezioni per [...] dopo essere stati trombati più volte. Come Sgarbi putacaso, alfiere [...] e non già eroe culturale inattuale. Benchè sovente si paragoni [...] Proust [...] Baudelaire. /// [...] /// Però crede [...]. In sciocchezze come questa [...] suo ultimo libro: «La religione cattolica non [...] quella protestante. E il celibato forzoso? La [...] Il no al divorzio? Il rifiuto dei [...] Già, [...] Marcello Ve[...]


Brano: [...]poeti e sulla letteratura» curata da Davide Rondoni e Daniele Piccini (Garzanti, pagine 250, euro 19). In questi saggi critici [...] si confronta con classici come Dante, Orazio, Leonardo, Michelangelo [...] Manzoni, con giganti della modernità come Proust [...] Dostoevskij, [...] maestri del Novecento come Rilke, Valéry, Lorca, Machado, [...] e compagni di strada [...] David Maria Turoldo. Scrive, sintetizzando la [...] poetica, Luzi: «Qualunque vera [...] tende a ricostruire un universo perduto: anc[...]


Brano: [...]ssi e Strehler: confermano [...] rettore della Bocconi, pragmaticamente [...] Forza Italia, via gli altri, che non son [...] giusta, come quel Raboni, poeta che scrive [...] di Dio uno che [...] teatro, uno che traduce sì, ma dal [...] mania di quel Proust, [...] chi [...]. Nel suo genere [...] un luminare. La cultura (moderna, padana [...] di Bossi) non trema: [...] del Piccolo si attrezza (fa persino meglio [...] Rai, [...] qualche oppositore di minoranza sopravvive, in minoranza), [...] sicura e lu[...]


Brano: [...]ssi e Strehler: confermano [...] rettore della Bocconi, pragmaticamente [...] Forza Italia, via gli altri, che non son [...] giusta, come quel Raboni, poeta che scrive [...] di Dio uno che [...] teatro, uno che traduce sì, ma dal [...] mania di quel Proust, [...] chi [...]. Nel suo genere [...] un luminare. La cultura (moderna, padana [...] di Bossi) non trema: [...] del Piccolo si attrezza (fa persino meglio [...] Rai, [...] qualche oppositore di minoranza sopravvive, in minoranza), [...] sicura e lu[...]


Brano: [...] di qualcosa che non [...] più, e di cui si [...] ad avvertire la risonanza, ma senza più sapere di [...]. E [...] della memoria. [...] di un mondo nuovo [...] una premessa, dal titolo La luce del [...] ciò che è «la facoltà più singolare [...] dopo Proust, ci sembra [...] che Asor costruisce, lui sa se in [...] lasciato tracce gli studi scientifici che nel [...] ci hanno spiegato quanto complessa sia la [...] memoria (che, alla fine, resta ancora inspiegata [...] psicologi). Ma poi, la scelta [...] r[...]


Brano: [...]tà. Una ditta che fabbrica [...] la Lorenz, ha presentato ieri, giornata di [...] apporto alla questione: una biblioteca, per ora [...] ma che auspica di ampliarsi su suggerimento [...] da Piero [...] ed Emilio Tadini. Ernst Bloch e Margherita [...] Proust e Cervantes, ma [...] De Crescenzo e Marina Ripa Di Meana esemplificano gli [...] sapere, le modalità di scrittura, e i [...] bassissimi, in cui il tema «Tempo» può [...]. Il tema è talmente [...] rischia la genericità. Ma, soprattutto, il timore [.[...]


Brano: [...]riconoscere» il mondo che impegna [...] umana. Gli altri tre capitoli fondamentali [...] «Il dramma [...] cristiana», «Apocalisse e decolonizzazione» e «Il dramma [...] marxiana». [...] si trova una somma di [...] letterarie che spaziano da Sartre a Proust, Moravia, Beckett. Tornano in vari momenti [...] concetti fondamentali [...] del trascendimento» che De Martino [...] marxismo di avere sostanzialmente occultato. [...] dichiara apertamente di ritenere [...] una più matura ripresa della [...] già af[...]


precedenti successivi