→ modalità contenuto
modalità contesto
Modalità in atto filtro S.M.O.G+: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Il vocabolo Proust si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1726 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]scismo e diversa anche da [...] americana dei libri che [...] proposto Elio Vittorini. Molti di noi erano [...] inconsapevoli, attratti dal new deal [...] in particolare, dal suo cinema. Tra le parole di Debenedetti [...] a noi sconosciuta: [...] di Proust e [...] di Kafka. Attraverso i suoi articoli [...] un mondo proibito o falsato mi veniva [...] luce. Diventava cultura mia, parte [...]. [...] non vidi più gli articoli [...] Debenedetti su [...]. Passò del tempo. Lo incontrai, i Comincio [...] ma g[...]

[...]gli anni che immediatamente [...] il neorealismo era stata una sorta di [...] Partito comunista. Ma il dissenso era [...] respirava in una Europa che I non [...] due passi da : casa. Era [...] colta, [...] dalla quale il fascismo aveva [...]. Il suo Proust, di [...] per primo [...] da noi, poco amato [...] non era soltanto quel fine [...] che la Francia ci [...] uno dei grandi della letteratura e del [...]. Questa ampiezza di vedute [...] egli, come aveva già fatto con le [...] proustiani e con gli articoli scritti per [...] sulle lettere italiane: era inevitabile che insorgessero [...]. Ricondusse anche lui a Francesco De Sanctis la letteratura nazionale: ma il suo fu [...] De Sanctis anch'esso europeo, un creatore e non già [..[...]

[...]to, svogliato, un [...] «Giacomino era tremendo, [...] ma non cattivo. Io volevo molto bene [...]. E lui me ne [...]. Quella tra Soldati e Debenedetti [...] affettuosamente dispettosa. Li legava Torino, il [...] del poeta Giacomo Noventa, le letture proustiane. A proposito di Proust, e [...] in una novella, Soldati immagina [...] incontrare l'autore della Recherche. /// [...] /// Proprio quando, pieno di [...] a Proust se sia vero e quanto [...] che ha scritto di lui Giacomino, Marcel [...]. E Mario rimane con [...] nel cuore. A [...] volta Debenedetti, dopo [...] letto un romanzo di Soldati, [...] rimprovera perché ha attinto, in modo sia pure mascherato, [...] d[...]


Brano: [...]di Francois Mauriac che severamente pudico [...] «Non [...] dimenticare che [...] ha studiato su di [...] dei suoi personaggi e di una dì [...] ma lei sa a che cosa alludo». E infine la straordinaria [...] Céleste [...] che racconta gli ultimi [...] Proust, [...] grande paura: e lei [...] che si offre per scacciare [...] orrendo (la Morte): «Allora [...] "Cè [...] donna nella camera". /// [...] /// Alle parole di Céleste, [...] Marcel spegnersi [...] una lampada quando [...] è finito», fanno eco [...][...]

[...]e lei [...] che si offre per scacciare [...] orrendo (la Morte): «Allora [...] "Cè [...] donna nella camera". /// [...] /// Alle parole di Céleste, [...] Marcel spegnersi [...] una lampada quando [...] è finito», fanno eco [...] da [...] funerale di Proust e [...] da Mauriac in conclusione del documentario: «Ma Proust, Marcel Proust, era il nostro giovane . Sol [...]. In [...] mi sono serviti a dare [...] po' di [...] stilistica a tutti i costumi. /// [...] /// Una pallina ben messa [...] un personaggio, in questo caso [...] può [...] più efficace di una [...] pavone. A che [..[...]


Brano: [...]molteplicità delle storie, [...] che non [...] ma nella fugacità [...] che «guizza via» sta la [...] «chance» di verità e che «proprio perché questa verità [...] caduta e basta un alito a [...]. In una parola queste «Tesi» [...] ha detto Benjamin di Proust, «meno un [...] che della vita intera». Il tempo soggettivo diventa [...] lo diventa la salvezza al di fuori [...] del progresso indifferente ai singoli e al [...]. Diventa pensabile la salvezza [...] e delle schegge di verità che in [...] e che tem[...]

[...]e ai singoli e al [...]. Diventa pensabile la salvezza [...] e delle schegge di verità che in [...] e che temevano perdute. [...] appunto che mi sento [...] e Ranchetti, a proposito [...] straordinario, è che molte delle proposte [...] sono legate a Proust [...] da una «suggestione». [...] immagine, di risveglio, di memoria [...] sono proustiane. Non solo è proustiana [...] della costellazione in cui il [...] e il presente si uniscono [...]. È [...] che permette di connettere in [...] configurazione conoscibile e comunicabile la fugacità [...] stessa. La «debole forza messianica» [...] Benjamin è stata svilup[...]

[...]] e il presente si uniscono [...]. È [...] che permette di connettere in [...] configurazione conoscibile e comunicabile la fugacità [...] stessa. La «debole forza messianica» [...] Benjamin è stata sviluppata autonomamente anche da Simone [...]. Ma Proust è alle [...] Benjamin, e Benjamin fa riferimento al suo testo [...]. Non è [...] uno dei meriti minori [...] Benjamin [...] permesso di leggere Proust non solo come [...] del XX secolo, ma [...]. Franco Rella [...]. Benjamin, sul concetto di [...]. /// [...] /// Ranchetti Einaudi; [...]. /// [...] /// Ranchetti Einaudi; [...].


Brano: [...]uesto anche in [...] presenta alcuni scritti e annotazioni degli anni [...] (Gabriele D'Annunzio, «La nemica»). La [...] è come mai D'Annunzio, scrittore [...] grande, non sia diventato grandissimo; come mai non sia [...] a porsi [...] di Kafka e di Proust. D'Annunzio, nelle annotazioni per «Il Piacere», [...] solo mostra di [...] compreso la lezione di Dostoevskij, [...] sottosuolo malato di un eccesso di «coscienza, [...] mostra di [...] appreso la lezione di Baudelaire [...] non solo, come ci [...][...]

[...]rà il tema centrale del «Piacere» [...] poi lo stesso Musil riconoscerà il suo «Uomo [...]. La cosa ancora più [...] sembra che D'Annunzio conosca perfettamente il limite [...] al di qua di quello che pure [...] ma vedeva con grande chiarezza. Anche Proust, per un [...] vita sembra amare più [...]. E Proust si libera [...] in una grande scena sacrificale, in cui [...] viene messo a morte [...] estetizzante e [...]. Prima di accedere, [...] del [...] di [...] la musica che gli [...] di cogliere con [...] un pensiero indicibile altrimenti, Proust [...] davanti alla «Veduta di [...] di [...]. Di fronte al «piccolo [...] giallo» che illumina il quadro e lo [...] finestra [...] che pure si accorge [...] pensa di [...] raggiungere tornendo ancora meglio [...] con il solo ausilio dunque [...]. E [...]

[...] [...] davanti alla «Veduta di [...] di [...]. Di fronte al «piccolo [...] giallo» che illumina il quadro e lo [...] finestra [...] che pure si accorge [...] pensa di [...] raggiungere tornendo ancora meglio [...] con il solo ausilio dunque [...]. E Proust schianta [...] che muore non con [...] con [...] delle patate poco cotte [...]. Anche D'Annunzio è attratto [...] nel cuore delle cose, anche le più [...] anche nei rifiuti. Ma in D'Annunzio c'è [...] alla cosa, che dovrebbe [...] e su cui dovrebbe [...]


Brano: [...], si [...] sé solo sul capitolo conclusivo, quel Tempo [...] il titolo anche al lungometraggio sceso ieri [...] contro la Cina. Magari non è un [...] il tedesco [...] (autore del deludente Un [...] Swann), sia ora un altro cineasta straniero a [...] Proust; e resta la curiosità di sapere come [...] Visconti, che a lungo coltivò il progetto, se [...]. Vero è che Le [...] prodotto dal portoghese Paulo Branco, è una [...] dura due ore e [...] sprizza grandeur francese da tutti i pori, [...] per lo schier[...]

[...]astroianni [...] Albertine), Emmanuelle [...] (la disinvolta Gilberte), [...] (madame [...] Mathilde [...] (la domestica Céleste), Vincent Perez [...] Pascal [...] (il tronfio [...] più [...] John [...] (il [...] barone di [...] che non manca mai. E Proust? Detto il Narratore, [...] in omaggio a Citati, appare in tre [...] se la parte del leone la fa [...] Marcello Mazzarella, quasi un sosia dello scrittore, tanto è [...] con i ritratti fotografici più famosi: quella [...] dito che accarezza il baffo [...]

[...]ti fotografici più famosi: quella [...] dito che accarezza il baffo ricurvo, quello [...]. Naturalmente sarebbe folle riassumere [...] la mole (tremila e passa pagine) [...] e la quantità dei [...]. Anche [...] partendo dalla stanzetta di [...] dove Proust giace ormai [...] procede per tagli e semplificazioni: proiettati da [...] pareti della camera, i personaggi della Recherche [...] fantasmi metà statue, sotto lo sguardo del [...]. [...] di Pola X, dove [...] e maledetto consuma la propria esistenza[...]

[...]a Umana che [...] astratta e impalpabile, forse nel tentativo di [...] lettura di critica sociale «balzacchiana». Magari era [...] modo per provare a restituire [...] spessore metaforico del romanzo, specie nei passaggi più ardui [...] inespressa di Proust), ma [...] il film resta piuttosto inerte: [...] elegante e smaltato, mai toccante. [...] Domenica pomeriggio sotto il tendone [...] Italia Cinema: caldo tropicale e folla (non solo di [...] in attesa [...] della ministra dei Beni culturali. Giovann[...]


Brano: [...] scalmanavano sulle scale, mi ha chiesto se [...] avuto qualche pomeriggio libero. Motivo: sta organizzando un [...]. Non un gruppo di [...] a scuola. E con chi? Con una, [...] che porta i [...] cugina di Firpo. LETTURE ESORDIENTI Alessandro Piperno Proust, Proust [...] Proust n di Roberto [...] Alessandro Piperno è nato [...] Roma, dove vive. Insegna Letteratura francese [...] di Tor Vergata. Qualche anno fa ha [...] intitolato Proust [...]. Lo scorso febbraio presso Mondadori [...] Con le peggiori intenzioni [...]. Con le peggiori intenzioni [...] tempo un romanzo di famiglia e un [...]. Esse valgono come citazioni, [...] sono svolte sulla pagina in un modo [...] avvalgono di un[...]

[...]ri [...] Con le peggiori intenzioni [...]. Con le peggiori intenzioni [...] tempo un romanzo di famiglia e un [...]. Esse valgono come citazioni, [...] sono svolte sulla pagina in un modo [...] avvalgono di uno stile mimetico che mescola [...] quasi proustiana, a un ritmo forsennato e [...]. In tal senso si [...] il libro sia smaccatamente postmoderno. La mia ambizione era quello [...] raccontare la Storia [...] cinquantennio senza mai [...] sullo sfondo. La Storia entra in [...] Sonnino [...] famigli[...]

[...]in Puglia, in Toscana e in [...] ancora. Spero che quando tutta [...] finita troverò il tempo per fare un [...] settimana in un posto remoto. Di solito sono allergico [...] stavolta farò un eccezione». Che cosa leggerà [...] «Ho in cantiere un [...] Proust. Vorrei studiare le influenze della [...] russa [...] sulla Recherche. Per questo credo che [...] rileggere una manciata di classici russi. È una cosa che, dopo [...] mi eccita. [...] parte, sono un lettore irriducibile [...] romanzi. Non escludo ch[...]


Brano: [...]ossiamo, dobbiamo o siamo tenuti [...]. È evidente e oggi [...]. Così Gilles [...] in Che cosa è [...] conferenza del 1987 [...]. [...] 2003), la cui registrazione [...] venerdì il convegno a Villa Medici Incontri [...] Gilles [...] intorno a Marcel Proust, Carmelo Bene [...] Luchino Visconti, a cura [...] di Francia a Roma. Opposta alla comunicazione è [...] tutto simile al mestiere del filosofo secondo [...] inventare concetti, creare, come [...] cineasti, perfino scienziati, «funzioni» o «blocchi» [...]

[...]locchi» di [...] comunque sia capaci di [...] dalle strozzature [...] imposte dagli apparati di [...] proliferare libero e positivo delle molteplicità. Il convegno sottintende quindi [...] si sia trasmessa per [...] soprattutto nelle pratiche [...]. Proust, Carmelo Bene, Luchino Visconti [...] esempi di concatenazione del pensiero di [...] con pratiche di ricerca [...] verità [...]. Jacqueline [...] rileggendo il saggio su Proust [...] segni, ricorda come per il filosofo la [...] titolo [...] di Proust sia da [...] forte, filosofico. E ciò che scrive [...] che «non [...] un logos, ci sono [...] la pretesa di inglobare i segni in [...] vale per ogni direzione del pensiero di [...] e stabilisce una connivenza [...] artistiche che [...] fatta propria[...]

[...]atica [...] governativa Fatti, cifre e impegni [...] mantenuti del governo Berlusconi Editori Riuniti pagine 304 Euro [...] in the [...] di Francis Bacon. In basso Gilles [...] UN CONVEGNO a Roma [...] ha indagato sui riflessi del suo pensiero [...] Proust, Bene e Visconti. /// [...] /// In basso Gilles [...] UN CONVEGNO a Roma [...] ha indagato sui riflessi del suo pensiero [...] Proust, Bene e Visconti.


Brano: [...]aolo [...] edito da Laterza svela [...] e coraggiosa. La capacità di cambiare [...] il perimetro delle proprie scelte di vita Esce [...] Stati Uniti un curioso libro edito in febbraio [...] in Inghilterra. Ha altrettanto curiosamente un titolo [...] Proust [...] the [...] The Last [...] the [...] Book [...] Paris ( 358 [...]. /// [...] /// Nella versione inglese era A [...] the [...]. [...] è ovviamente il medesimo Richard [...]. È abbastanza significativo che [...] si faccia una maggiore operazione d[...]

[...].] /// Nella versione inglese era A [...] the [...]. [...] è ovviamente il medesimo Richard [...]. È abbastanza significativo che [...] si faccia una maggiore operazione di merchandising [...] francese, sfruttando un capitolo [...] si centra solo su Proust, quando invece [...] soprattutto di una cena in occasione della [...] Le Renard di [...] con i Balletti Russi [...] avvenuta a Parigi il [...] 1922, pochi mesi prima della morte dello [...]. Alla famosa cena erano [...] del Novecento. Oltre a [...] [...]

[...]quando invece [...] soprattutto di una cena in occasione della [...] Le Renard di [...] con i Balletti Russi [...] avvenuta a Parigi il [...] 1922, pochi mesi prima della morte dello [...]. Alla famosa cena erano [...] del Novecento. Oltre a [...] e Proust seduti al [...] albergo [...] James Joyce e Picasso [...] meno famosi. Un parterre de [...] impedibile vedere riuniti tanti artisti, [...] più che quello fu, per esempio, [...] incontro tra lo scrittore irlandese [...] Proust. Il problema vero, è [...] foriera di chissà quali eccelsi livelli di [...] da Davenport Hines, biografo di [...]. [...] più dal punto di [...] contenutistico e il New York [...] lo stigmatizza per questo. La descrizione è anche [...] Picasso [...] [...]

[...]celsi livelli di [...] da Davenport Hines, biografo di [...]. [...] più dal punto di [...] contenutistico e il New York [...] lo stigmatizza per questo. La descrizione è anche [...] Picasso [...] era presentato con una specie di bandana [...] mentre Proust aveva fatto il suo ingresso [...] di pelliccia (a maggio) e guanti bianchi. Per poi, una volta [...] intavolare un discorso su Beethoven [...] che non amava per nulla [...] compositore tedesco. Addirittura Joyce era arrivato [...] pare che si fosse [...]

[...]e la [...]. Qualcuno sostiene che [...] due non avevano letto i [...] mentre William Carlos Williams afferma [...] sentito dire che parlassero solo [...] propri malanni fisici. Non tutto il libro è [...] famosa cena, ma dopo una parentesi totalmente proustiana con [...] sulle sue abitudini e frequentazioni, nel capitolo finale [...] vi ritorna [...] quali altri significati potesse portare [...] fama e alla reputazione [...] francese. Senza accorgersi, come sottolinea [...] che la risposta ha [...] che[...]


Brano: [...]..] rivisitazione di A love [...] John Coltrane). Dunque la serata e [...] i due giganti non si lasceranno trascinare [...] virtuosismo fine a se stesso, promettono grande [...]. [...] è stata inaugurata venerdì 14 Quanto è buono il caffè del signor Proust [...] FEDERICO [...] Roma [...] Corea e John [...] in un quintetto stellare al Jazz Festival tornano i giganti. I giganti del jazz. Per una serata unica con [...] dei più grandi musicisti contemporanei. Ci sarà un motivo [...] Il [...] del signor Proust resiste sulle scene da [...] Il motivo si chiama, [...] Gigi Angelillo. Protagonista assoluto nei panni [...] Céleste, [...] fu la cameriera e poi governante fedele [...] Proust. Le cui memorie di [...] allo scrittore della Recherche restarono serbate per [...] cuore e solo ormai più che ottantenne [...] in un libro. Da quel diario [...] da quello sguardo affettuoso [...] Lorenzo [...] ha ricavato il ritratto [...] Proust [...] Angelillo ci bisbiglia da più di tre [...]. Con un fare antico [...] di gesti misurati di vecchina ammodo. Servendo un odoroso caffè [...] agli avventori del teatro [...] che si incamminano con Céleste [...] ambienti di una casa proustiana fantasma (nella [...] scenografia di Bruno [...]. È [...] ad [...] gli interni e [...] di azione di quei giorni [...] quelle notti e quelle conversazioni che furono. Prima che la morte [...] stesso Proust costringesse Céleste a tornare «alla [...]. /// [...] /// Prima che la morte [...] stesso Proust costringesse Céleste a tornare «alla [...].


Brano: [...] che il suo cranio, [...] Giove, contenga un mondo; analogamente, il poeta [...] La [...] o le leggi misteriose prende, in cambio [...] universale e, sotto [...] penetra in una parte [...] che abitualmente gli è preclusa, una parte [...] ci assicura Proust « come da una [...] telegrafica, porsi in comunicazione con la bellezza [...] (ivi, [...]. Il lettore della Recherche sa [...] che per il Proust della piena maturità [...] non può [...] « in comunicazione con la [...] del mondo intero »: il solo raggio di bellezza [...] gli è dato cogliere è quello che il filtro [...] della memoria lascia giungere fino a lui dalla [...] « patria perduta » [.[...]

[...] istinto infallibile e imperioso [...] realtà destinate ad [...] di delusioni successive, di [...] che dovrà percorrere il Narratore della Recherche [...] ad intravedere la fisionomia della propria opera. Nulla, se non il bizzarro [...] accennato da Proust tra [...] del poeta ispirato e la [...] del dottor [...] il poeta con [...] smarrita, in preda ad [...] agitazione. Vi guarda senza capire, poi [...] sorride, non osa [...] nulla e aspetta che ve [...] andiate, con il pensiero inerte come una medusa[...]


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL