Brano: [...]naia di chilometri che li [...]. Da Baghdad, in lunghe [...] strada che porta a [...] Babilonia, e devia poi [...]. Dalla stessa [...] massimo centro religioso sciita, [...] di [...] perché a [...] è sepolto Alì, padre [...] Hussein [...] genero del profeta. Li abbiamo sentiti invocare il [...] del martire: «Hussein, [...] Hussein, [...]. Li abbiamo visti saltellare [...] il petto con le mani, [...] esprimere un dolore che non avrà mai fine. Il dolore per la [...] nello scontro in cui, con forze inferi[...]
[...] viene [...] ambulatori [...] Il rito [...] per celebrare [...] Wladimiro Settimelli Donne sciite [...] moschea di [...] in basso la protesta [...] Foto di Anja [...] Fu e rimane un [...] la divisione tra sciiti [...] nacque subito dopo la morte del profeta Maometto. È un dramma che [...] di morti tra gli stessi credenti ed [...] non sia finita. Quelle centinaia di migliaia [...] sono a [...] in realtà, rendono inquieti [...] confinanti con [...] più o meno tutti [...] e grande fratello: [...] sciita d[...]
[...]ssein e al suo [...] essere qualcosa di più? È ancora presto [...]. La dolorosa divisione tra [...] subito dopo la fine [...] Muhammad. Lui, non aveva avuto [...] ne aveva adottato uno, il giovane cugino Alì, [...]. Alì, più tardi, sposerà [...] del Profeta, Fatima. Spirato Maometto, fu Alì [...] il corpo, provvide alla sepoltura e ad [...] previsto dalla nuova religione, [...]. Tutti, dunque, si aspettavano [...] Alì [...] il nuovo califfo (sostituto). Invece, la comunità dei [...] e poi [...] e ancor[...]
[...]no [...] Alì [...] il nuovo califfo (sostituto). Invece, la comunità dei [...] e poi [...] e ancora [...]. Alì venne dopo. Ed [...] la grande divisione: una [...] sosteneva che la carica di califfo doveva [...] discendenza diretta della famiglia del profeta e [...] Ali. Si formò, così, la [...] Alì che, in arabo, vuol dire semplicemente [...] Alì». Gli altri, invece, erano [...]. Coloro cioè che, a [...] Corano, si rifacevano ai «detti e ai fatti [...] Profeta», [...] (cioè la legge musulmana) [...] cioè alla tradizione e alla giurisprudenza accettata [...]. I primi tre califfi [...] vengono considerati i «ben guidati» dai sunniti [...] dagli sciiti. Poi, finalmente, tocca comunque [...] Alì. Nel frattemp[...]
[...]ti [...] un certo momento, si aggravano ulteriormente: i [...] alcun imam o clero. Ognuno risponde in proprio [...] Dio. Gli sciiti, invece, sempre [...] califfi non possono uscire da una sovranità [...] devono essere scelti solo tra gli eredi [...] Profeta, hanno cominciato a nominare i loro [...] esenti da errore, perfetti e intoccabili». Finalmente, come abbiamo visto, [...] Alì [...] diventa califfo. Ma dura poco: viene ucciso [...] moschea di [...] (in Iraq) da una donna, [...] una spada avvelenat[...]