Brano: [...]ne politica [...] non è emersa nella giornata clou del [...]. Non [...] stato, per intenderci, uno che [...] detto di privilegiare Massimo [...] e un altro di guardare [...] Silvio Berlusconi. Hanno detto tutti di scegliere [...] di stare con Romano Prodi. È sul come concepire [...] il suo leader di governo che i [...] segreteria del [...] hanno deciso di confrontarsi. Anche nelle urne congressuali, [...] un confronto destinato a proiettarsi nella complessa [...] i rapporti tra il partito e gli [...][...]
[...] [...] paradosso matematico: Marini dice che il successo di questo [...] obbiettivo strategico dipende per il [...] del governo e per il [...] politica del partito, mentre Castagnetti [...] attribuisce alla sovrapposizione del [...] dei risultati di Prodi con [...] del gonfalone. Dal che si potrebbe dedurre [...] sia più realista e [...] più idealista. In fondo, un [...] corrisponde al carattere e [...] ciascuno dei due, confermata anche in questo [...] diretta, con Marini che mette sul tavolo [...] [...]
[...]e Lamberto Dini: «Invece [...] delle tante sigle di un [...] pensiamo a costruire un [...]. Un dato di chiarezza [...] negazione della volontà di disperdere [...] popolare in un onnicomprensivo [...]. Vero è che da [...] è sottratto lo stesso Romano Prodi. Ma è anche vero [...] del presidente del Consiglio di presentarsi al [...] della tradizione [...] democratico dei cattolici in [...] fino in fondo come popolare, ha lasciato [...] vuoto di un riferimento diretto, se non [...]. E in questo vuoto [..[...]
[...]azione [...] bipolarismo in bipartitismo», e di «amare il partito per [...] originalità». Non è il secco «Ulivo, [...] cui Marini ha fatto riferimento. Ma [...] esce di scena. È il [...] dunque, che torna alla [...]. E, sotto questo aspetto, [...] a Prodi e alla coalizione qualche problema [...]. Ciriaco De Mita, in [...] di correre come ultimo «cavallo di razza» [...] oltre le rovine del [...] Muro, [...] messo a nudo [...] del contendere: [...] compiuto la scelta giusta [...] rispetto ai comportame[...]
[...]gnetti [...] galvanizzare la platea. E così offrire a Marini [...] mancato nel suo intervento che, anche se [...] suo antagonista, dava troppo per scontata [...] strategica. Ha fatto anche di più, [...] ex di tutto. Ha contestato a Castagnetti [...] Prodi) proprio il «modello di governo». Inteso da De Mita [...] della cattura [...] della pubblica opinione, il [...] adatta alla sensibilità e ai problemi del [...]. Il limite, se tale [...] supera sulla soluzione ai problemi. E vale per entrambi [...]. [...]
[...]tti, lo [...] si è lasciato sconvolgere dalla forza [...] e ha deciso di [...] fine. Per chi ha pensato [...] di appuntare tutte le differenze fra i [...] compito si presenta difficile, anzi impossibile. Ulivo, riforme istituzionali, economia, [...] Prodi, [...] col centro, rapporti, con [...] concezione del partito. No , le differenze [...] dalle parole dei due interventi che si [...] alle 14 al palazzo dei congressi [...]. [...] di non sbilanciarsi è tanta. Pure alla fine la [...] di due interventi[...]
[...] [...] Castagnetti che afferma ripetutamente [...] il suo partito», ma a aggiunge di [...] il paese? Che dichiara , anzi sente [...] dichiarare, che non si sente «ambasciatore [...] nel [...]. Quasi [...] non [...] in un discorso in [...] al governo Prodi alla [...] politica europea sono molto [...] «Il [...] del [...] afferma dipende al 100 [...] successo di Prodi e al 100 per [...] della nostra politica». È una differenza che Marini [...] sottolineare. E Pierluigi, il sognatore [...] Andreatta, non degna di una parola il Polo, [...] Massimo [...] «che si è preso [...] responsabilità quando ha deciso di rinvi[...]