Brano: Prodi: «Missione senza precedenti» Vertici [...] Palazzo [...] e il 18 si [...]. Il premier: «Grande occasione [...] IL PERCORSO [...] parteciperà alla missione Onu [...] Libano [...] «Una missione di pace che non ha [...] mondiale. [...] per una grande c[...]
[...]zzo [...] e il 18 si [...]. Il premier: «Grande occasione [...] IL PERCORSO [...] parteciperà alla missione Onu [...] Libano [...] «Una missione di pace che non ha [...] mondiale. [...] per una grande coesione [...] Paese», ha detto ieri sera Romano Prodi [...] vertice a palazzo [...]. Sulle modalita, dal numero [...] finanziamento, per ora il presidente del Consiglio [...] un percorso che va dal governo al Parlamento, [...] la definizione [...] insieme agli altri paesi. Percorso già delineato nel [.[...]
[...]ieme agli altri paesi. Percorso già delineato nel [...] presidente Napolitano. Sul «problema» del finanziamento, [...] premier ha avuto un colloquio a palazzo [...] con il ministro [...] Tommaso [...] prima del vertice iniziato [...] quarantacinque, Prodi, comunque, aveva già escluso il [...] tassa. La parola «coesione politica» [...] il premier si aspetta un consenso ampio, [...] parte [...] per dare il via [...] nel passaggio parlamentare che ci sarà. E un richiamo [...] 11 della Costituzione sembr[...]
[...]parola «coesione politica» [...] il premier si aspetta un consenso ampio, [...] parte [...] per dare il via [...] nel passaggio parlamentare che ci sarà. E un richiamo [...] 11 della Costituzione sembra [...] i dubbi nascenti nei «dissidenti» [...]. Prodi, come aveva già sottolineato [...] in [...] ha rimarcato il «superamento [...] nelle scelte internazionali, ovvero le [...] di [...]. Al vertice inizialmente previsto [...] il premier, il ministro degli Esteri, Massimo [...] che oggi partità per Bei[...]
[...]tà per Beirut, [...] ministro della Difesa, Arturo Parisi, si sono [...] vicepremier Francesco [...] (arrivato puntualissimo alle 19,30), [...] Giuliano Amato e il sottosegretario alla presidenza [...] Consiglio, Enrico Letta. Quasi due ore di [...] Prodi e Letta hanno fatto una asciutta conferenza [...] di Palazzo [...] ormai dimentica dei «putti» [...]. Anche nella serietà del [...] la differenza. Il premier ha letto [...] che è stata «esaminata» la risoluzione 1701 [...] Nazioni Unite, e ne è stat[...]
[...]che è stata «esaminata» la risoluzione 1701 [...] Nazioni Unite, e ne è stata «valutata la modalità [...] secondo la [...] stessa, volta a «garantire [...] cessate nel Paese e porre le basi [...] politica duratura dei problemi del Paese», il Libano. Prodi ha poi indicato [...] percorso: venerdì 18 agosto un primo consiglio [...] cui lui stesso «proporrà la partecipazione italiana [...] Onu». Un primo passo nel [...] presa una decisione politica di principio», sulla [...]. Di questa poi il [...] il Pa[...]
[...]stituirà; e stamattina nella sede Onu [...] New York si riuniranno i paesi che hanno [...]. Ultima tappa: si riunirà [...] consiglio dei ministri per dare il via [...] sul numero di soldati da inviare e [...]. Difficile dire di più [...] sembra dire Prodi, soprattutto sul numero e [...]. Del resto, ha spiegato Parisi [...] vertice, più saranno i Paesi coinvolti e [...] numero dei soldati per ogni Stato. Prodi conferma: «Gli aspetti [...] alla luce del numero e [...] di tutti i Paesi [...]. Una decisione che «verrà [...] prossimi giorni». Prodi ha voluto rimarcare [...] rotta: «È di una importanza determinante che [...] abbia voluto uscire da questa situazione di [...] scelta avvenuta con un «ruolo determinante [...] cui [...] ha dato un grande [...] per uscire [...] del passato, con [...][...]
[...]ire [...] del passato, con [...] seria e completa [...] 11 della Costituzione e [...] programma della maggioranza». Una garanzia, quindi, che [...] spazio a troppi dissensi, anche se nelle [...] che saranno decise [...] potrebbero nascere polemiche. Prodi conclude con quello che [...] sembra tanto un appello [...] quanto un [...] di fronte [...] di tirarsi indietro: «È una [...] occasione di coesione politica per tutto il Paese». IN VISTA DEL VERTICE Il [...] (e famiglia) a pranzo da Napolitano a [..[...]
[...]ruolo [...] come sosterranno la ripresa di [...] struttura mondiale. Per ora noto solamente [...]. Parlano di discussione sulle [...] o facendo finta di non sapere che [...] delle Nazioni Unite e non dal Senato Italiano [...] un accordo tra Casini e Prodi. Si inventeranno dei pretesti [...] rompere, continuando a giocare il ruolo di [...] servili. Insomma [...] una destra in Italia che [...] sconfitta, a fronte di una politica estera targata Unione [...] rilancia concetti come [...] ruolo europeo. Ma[...]
[...]Pranzo interrotto, positivamente, dalla [...] informato quasi in tempo reale della decisione [...] ministri israeliano di aderire al cessate il [...] risoluzione Onu. E, come già aveva [...] scorsi, il capo dello Stato ha esposto [...] convinzione a Prodi: [...] con [...] è un punto dal [...] può prescindere e che rende più forte [...] alla missione Onu in Libano. Ma proprio la ricerca [...] non può che passare per una discussione [...]. [...] a pranzo [...] e famiglia era stato fissato [...] tempo. [...]
[...]ione Onu in Libano. Ma proprio la ricerca [...] non può che passare per una discussione [...]. [...] a pranzo [...] e famiglia era stato fissato [...] tempo. Partito da Castiglion della Pescaia [...] sulla Fiat Multipla per sei, un sorridente Romano Prodi [...] arrivato nella tenuta presidenziale sul litorale romano [...] Flavia, il figlio Giorgio, suocera, nuora e [...]. Un segno di «grande [...] del presidente [...] allargato, ha commentato il [...]. Il clima era quasi [...] che è anche riserva nat[...]
[...]...] partecipanti. Uno sguardo anche alla situazione [...] italiana, e uno alla politica, mentre le famiglie [...] nella tenuta, una splendida riserva [...] che sbocca sul mare. Alle quattro e mezza [...] Multipla [...] partita per Roma e, poco dopo Prodi [...] colloquio con [...] a Palazzo [...]. INCERTEZZE Quello che ieri [...] appare un [...] più confuso: la missione [...] sostegno [...] a cui tiene molto Napolitano [...] lui il governo Prodi. La risposta è sì, [...]. E il problema non [...] dissidi [...] della sinistra radicale (che [...] non sembrano [...] nè la dimensione nè [...] quanto avvenuto per la missione in Afghanistan) [...] che arrivano dal centrodestra. È vero, [...] ieri q[...]
[...]...] nè la dimensione nè [...] quanto avvenuto per la missione in Afghanistan) [...] che arrivano dal centrodestra. È vero, [...] ieri quando il voto [...] coi piedi per terra [...] di una forte presenza [...] forze di interposizione [...] in Libano Prodi ha [...] Fini, Casini e Letta e tutti e [...] il sostegno parlamentare alla missione. Ma a destra sembra [...] scricchiolio. Comincia Casini con una [...] definisce il suo sì non scontato. Frasi più misurate da Cicchitto [...] limita a dire "Forza I[...]
[...] dovrà essere chiaro». E Bondi aggiunge. Ancora più sprezzante il [...] Storace che dice: «Questa volta non facciamoci fregare. È giusto che [...] continui a fare la [...] la pace nel mondo, ma sarebbe sciocco [...] giro ancora una volta dal governo Prodi, [...] sulla missione per riportare pace tra Israele [...] Libano. Credo aggiunge Storace che [...] che il presidente del Consiglio debba dare [...] che non ci saranno voti di fiducia [...] il coraggio di mandare al diavolo anche [...] alleata di [.[...]
[...]sulla vicenda afghana) commenta: «Una [...] che garantisce il cessate [...] condivisa da Israele, dal Libano e da [...] ha [...] può che trovare un [...] sostegno da parte di tutte le forze [...] incomprensibili [...]. Allo stesso modo Monaco [...] «Prodi, Parisi e D'Alema hanno già anticipato la [...] legittimamente invocati a destra e a manca [...] alla forza multinazionale in Libano: una missione [...] Onu a tutti gli effetti; una nostra partecipazione [...] a una forza attiva, robusta ed efficace[...]