Brano: [...]..] nulla può inficiare la grandezza economica e [...] è imposto come punto di riferimento dell [...] si sta diffondendo come seconda moneta di [...] paesi. Pensate che la banca [...] metà delle sue riserve in dollari, metà [...]. Risposte di Romano Prodi, [...] meeting di Comunione e Liberazione, a chi [...] della [...] Europa. A Marcello Pera e Rocco Buttiglione, [...] per Rimini a denunciare il rischio che [...] camicia di forza». A Silvio Berlusconi e [...] altri che [...] hanno messo in discussi[...]
[...].] Europa. A Marcello Pera e Rocco Buttiglione, [...] per Rimini a denunciare il rischio che [...] camicia di forza». A Silvio Berlusconi e [...] altri che [...] hanno messo in discussione [...] Maastricht, ed accusato [...] di essere il vero [...]. Prodi rilancia: «In tempi [...] turbolenze dobbiamo prepararci a più coordinamento delle [...]. Ad una forte Banca Centrale [...] essere affiancata una forte Autorità per le decisioni di [...] economica». Erano stati applauditi i [...]. È applaudito anche[...]
[...]oi». Oppure quando sottolinea [...] «profondo tradimento [...] del capitalismo»: «Non riteniamo [...] di mercato sia infallibile in tutti i [...]. Senza un contenuto etico i [...] non rispettano le sue regole. Queste regole vanno rispettate [...]. E Prodi può lanciare [...] «Fino ad un anno fa la politica era [...] luogo di moralità inferiore. Facciamo attenzione, perché il [...] morale si è allargato a tutti i [...] alla finanza, al sindacato, perfino al mondo [...]. Ma oggi, Romano Prodi è [...] soprattutto per parlare di Europa. Lo fa, attento a [...] tempo le corde del cuore ciellino. E si lancia [...] allargata, «il tema a cui [...] tutte le [...] energie»: «A dicembre ho la [...] convinzione che 10 paesi avranno il semaforo verd[...]
[...]di [...]. Diventerà il primo continente [...]. Poesia, poesia pura. E ci sono processi [...] la Convenzione Europea, «che stanno formando la [...] Europa [...] forare i mass media, perché non è [...]. Ma il peso, il [...] attuale di «questa» Europa? Prodi lancia tre [...] Usa. Contro [...] eventuale guerra [...] unificante deve essere la speranza [...] pace. La migliore risposta al [...] contro il terrorismo. La guerra metterebbe a [...] capolavoro di [...] dopo [...] settembre, cioè la grande [...] [...]
[...]..] presidente della Convenzione Europea. Dice, pragmatico: «La contrapposizione [...] Europa [...] popoli e Europa delle nazioni è un [...] appassionano i politici. L [...] pubblica non è interessata. La gente chiede: che [...] Cosa ci dà in più?». Prodi risponde, tornando ai [...] «Etica [...] e anima in politica». Al vertice [...] bisogna andare, per [...] alta la fiaccola di Kyoto In [...] di crisi ci vuole coordinamento, la [...] da sola non basta [...] Il [...] della commissione europea al meet[...]
[...]la di Kyoto In [...] di crisi ci vuole coordinamento, la [...] da sola non basta [...] Il [...] della commissione europea al meeting di [...] risponde al presidente del Consiglio: [...] Maastricht non si mettono in discussione [...] Euro e carovita, Prodi [...] Berlusconi «La moneta unica non [...] con gli aumenti, bisogna [...]. [...] al premier: a [...] comunque Al direttore di «Libero», Vittorio Feltri il principe dei giornalisti di destra non [...] il discorso di Berlusconi a Rimini. Lo ha trovat[...]
[...]cca in alto, in [...] novemila, diecimila persone in trance mistica. È la metafora finale, [...] capire gli umori dei [...]. Venerdì pomeriggio: Silvio Berlusconi. Entusiasmo da curva sud, [...] di attesa fin da tre ore prima. Sabato mattina: Romano Prodi. Educata attenzione, garbato consenso, [...] affioravano valori etici. Sabato pomeriggio: don Luigi Giussani. /// [...] /// Come [...] la [...] folla se non con [...] libro che ha scritto? «Gesù [...] lì che sta parlando sulla porta di una casa, [..[...]
[...]e sta parlando sulla porta di una casa, [...] tutta la gente ingombra il passo per [...] parlare». Poco prima, è stata [...] Giancarlo Cesana, il medico del lavoro leader laico [...] questa domanda: [...] a concludere il meeting [...] Berlusconi e a Prodi profetizzava futuri schieramenti elettorali? Risposta, [...] profeta Geremia: «Maledetto [...] che confida [...]. Traduzione, affidata alle parole [...] Compagnia delle Opere, Giorgio [...] «Non abbiamo firmato cambiali [...] nessuno». Vuol dire che[...]
[...]perché il Polo risulta «collaterale» a [...]. Invertendo [...] dei fattori, non è [...] cambi. Ma [...] ci tengono, alle distinzioni. Dice, ancora Cesana: «Noi [...] della concezione del Polo: prima la società, [...] Stato. La coalizione che guidava Prodi [...] questa concezione». Poi magari Prodi, personalmente, [...] simpatico. [...] ha una [...] graduatoria, per [...] Prodi, Bersani, un [...] anche Fassino, e D'Alema, sono [...] apprezzabili. /// [...] /// Castagnetti, che ieri si [...] stand, ostentatamente ignorato. Con chi appoggiano, sono [...]. Se brontolano, non è [...] facciano dallo stesso versante [...]. Butti[...]
[...]eggianti, [...]. Una risata collettiva il [...] anche [...] quando ha assicurato che [...] si consulterà con me». Una fan una in tenuta [...]. Uno spirito libero uno [...] di Silvio in abito pontificio: «Un impegno [...]. Diventare Papa e poi [...]. Prodi aveva la metà [...]. Pochi giovani, ciellini più [...]. Ha ricevuto i suoi [...] ma decisamente più frequenti: forte di un [...] al ragionamento, e anche di una ispirazione [...] avverti [...] come più sincera, meno [...] quella di Silvio. Chissà da[...]
[...]ti: forte di un [...] al ragionamento, e anche di una ispirazione [...] avverti [...] come più sincera, meno [...] quella di Silvio. Chissà davvero come si [...] se i due tornassero a confronto. Al presidente europeo, alla [...] signora ha gridato: «Prodi, [...]. [...] parte, nessuno si è [...] al presidente del consiglio: «Berlusconi, vattene». Per il prossimo meeting [...] tema: «C'è un uomo che vuole la [...] giorni felici?». Viene dal salmo 33. Che invita anche: «Preserva [...] male, le labbra da[...]
[...]guarda le [...] sconfitta [...] e di Rifondazione nelle [...] 13 maggio 2001. Abbiamo incominciato a perdere [...] fronte alla destra peronista di Berlusconi quando [...] ha accantonato il patrimonio unitario della battaglia [...] caduta del governo Prodi e successivi divisioni [...] non si è preoccupato di costruire nel [...] adeguate alle nuove esigenze (leggi crisi elettorale [...] sinistra e di altre forze verificata nel [...] 2001). La vittoria del [...] oltre che alla rottura [...] Lega e Berlu[...]