Brano: Romano Prodi è quasi [...] suo primo discorso [...] del parlamento europeo a Strasburgo. Un discorso da presidente [...] Commissione Ue, un discorso già impegnativo sebbene ancora [...] «suoi» commissari ed i «suoi» uffici. La squadra di [...] pur dimissionaria,[...]
[...][...] di Bruxelles, sino a [...] completati i complicati ed acrobatici percorsi della [...]. Il professore fa un [...] europeo», delinea un poco più a fondo [...] esalta il «saldo legame» con [...] che possa garantire un [...] e di progresso. Ma sa, Prodi, che deve [...] una cosa e che la deve dire ai deputati. A loro per primi. Poi la dirà ai [...] stasera a Bruxelles e domani ai suoi [...] «Democratici». Le precedenze e le [...] assecondate perché il parlamento è alleato ma, [...] precedente, sa di[...]
[...]mani ai suoi [...] «Democratici». Le precedenze e le [...] assecondate perché il parlamento è alleato ma, [...] precedente, sa di [...] essere anche molto cattivo. Da europeista ormai in marcia [...] una «grande stagione di riforme e di cambiamento» Prodi [...] che il nodo irrisolto che pesa sulla [...] scelta deve [...] adesso, in [...]. /// [...] /// Sì, a queste elezioni [...] delle idee per le quali mi sono [...] donne e degli uomini con i quali [...]. Ma ho deciso che [...] i candidati». [...] s[...]
[...]ta deve [...] adesso, in [...]. /// [...] /// Sì, a queste elezioni [...] delle idee per le quali mi sono [...] donne e degli uomini con i quali [...]. Ma ho deciso che [...] i candidati». [...] scatta convinto da parte di [...] i settori. Chiarisce Prodi: «Nulla, dal [...] giuridico, impedisce la mia candidatura, sia chiaro. Proprio perché sono convinto [...] un passo verso [...] compiutamente democratica che vedrà [...] del governo europeo sottoporsi al vaglio del [...]. Tuttavia, [...] un problema[...]
[...]disce la mia candidatura, sia chiaro. Proprio perché sono convinto [...] un passo verso [...] compiutamente democratica che vedrà [...] del governo europeo sottoporsi al vaglio del [...]. Tuttavia, [...] un problema, come dire, di [...]. E non solo. Prodi regala [...] una frase forte, quella [...] i deputati di questo parlamento uscente e [...] viatico importante per il futuro parlamento, dopo [...] 13 giugno, per il lavoro che prende [...] oggi con [...] del programma di riforme [...] tra guerra del[...]
[...]bastanza chiaro che si sarebbe dimesso una [...]. Per lui, ribadire che giuridicamente [...] ostacoli [...] nelle elezioni è stato anche [...] fatto di «orgoglio». E così [...] va» per una battaglia politica [...] libera ma con meno peso», quello di Prodi medesimo. Prodi intanto conferma di [...] tessere e costruire. È attento a mantenere [...] tutti. Va ad incontrare la [...] An, [...]. [...] si scusa per lettera [...] Verdi promettendo alla capogruppo, [...]. [...] un convinto impegno sui temi [...] non propriamen[...]
[...].] in attesa di partire per Parigi dove [...] dal presidente [...] e poi dal premier [...]. Il quale illustra i [...] suo progetto, della [...] «visione», come dice, [...]. [...] unica ed [...] politica ai problemi della riforma [...]. [...] ricorda Prodi, non ricade soltanto [...] politiche sociali ma pretende una risposta in termini di [...] sistema economico. Vorrebbe un «maggior coordinamento» [...] vorrebbe un impegno concreto dei governi per [...] delle economie europee». E, poi, sullo sfondo [[...]
[...] ricade soltanto [...] politiche sociali ma pretende una risposta in termini di [...] sistema economico. Vorrebbe un «maggior coordinamento» [...] vorrebbe un impegno concreto dei governi per [...] delle economie europee». E, poi, sullo sfondo [...] Prodi evoca la necessità per [...] di [...] «di una capacità di [...] da ora [...] delle risorse industriali e [...] sottolinea la priorità del processo di allargamento [...] guerra del Balcani, può diventare un messaggio [...] quei popoli. Infine, [...] [...]
[...]n carica, il popolare [...] insiste per un rapido [...] Commissione, il liberale Cox lo invita ad [...] la radicale [...] vuole una Commissione forte [...] forte. [...] europea è già cominciata. Il presidente designato della Commissione [...] Romano Prodi [...] Sono molto lieto del [...] riscosso la prima presentazione di Romano Prodi [...] della Commissione dinanzi [...] del Parlamento europeo. Era importante dare il segno [...] degli indirizzi e [...] di cui ha bisogno una [...] istituzione di governo [...] per uscire dalla crisi che [...] colpita e per contribuire fortemente a[...]
[...] con le quali ho [...] proposito, di recente incontri e contatti. Ci preme soltanto [...] rafforzato il quadro istituzionale europeo [...] una fase così difficile e impegnativa attraverso [...] più rapido, nelle condizioni migliori, [...] presidenza Prodi. Non è il caso, [...] le battute polemiche rivolte in questi giorni [...] e dettate soltanto da speculazioni di politica [...]. Tanto meno faccio valutazioni [...] possibilità di successo di questa o quella [...] europee del 13 giugno. È sempre e so[...]
[...]tate soltanto da speculazioni di politica [...]. Tanto meno faccio valutazioni [...] possibilità di successo di questa o quella [...] europee del 13 giugno. È sempre e solo [...] vista [...] nazionale ed europeo alla [...] della presidenza di Romano Prodi, [...] registrato come negativo per le divisioni emerse [...] negli incontri di Prodi con i gruppi [...] Bruxelles il mancato scioglimento del nodo della [...] eventuale candidatura alle elezioni [...] e che saluto oggi con vivo apprezzamento [...] di quel nodo. Oggi summit riunito a Bruxelles BRUXELLES La riunione «straordinaria» de[...]
[...]ropeo, [...] Strasburgo, [...] stesso tema dei Balcani. [...] parlerà anche sui risultati del [...] di Berlino che si è svolto il 24 e [...] marzo scorsi. Alle diciannove la riunione [...] europea si tramuterà in una cena di [...] parteciperà Romano Prodi: con il presidente designato [...] Commissione [...] dirigenti europei discuteranno il programma di riforme [...] come deciso al momento della nomina, a Berlino. Il Consiglio europeo sarà [...] riunione dei leader socialisti che comincerà alle [...][...]
[...]to a [...] Antonio Di Pietro alla notizia ufficiale che il [...] europea non si candiderà alle elezioni del [...]. Riconoscimento doveroso e dovuto, [...] a che punto? Solo tre giorni fa [...] con [...] resto del [...] aveva affermato: «Non mi [...] Prodi va a parlare con [...] e [...] a nome dei Democratici. Così come Prodi non [...] se, al ritorno, troverà le fotocopiatrici accese, [...] le liste pronte, [...] che cammina». È un modo per [...] sulla leadership reale del movimento? Nessuno lo [...] ieri gli uomini vicini a Di Pietro [...] organizzativo dei Democratici [...]
[...]re non [...] di noi, ma nemmeno uno dei [...]. Possibilmente un esterno, il [...] dagli schieramenti interni», un identikit che metterebbe [...] Antonio La Forgia, il quale ha più [...] a svolgere un ruolo di segretario organizzativo [...]. [...] di Prodi naturalmente non [...] un fulmine a ciel sereno, anche se [...] e Bianco, Veltri e Fantozzi [...] spesi perchè si candidasse. Oggi Fantozzi e Veltri [...] Bianco si augura che almeno il nome [...] Prodi [...] bene in vista sulla lista e [...] afferma: «La saggezza di Prodi [...] alla candidatura è [...] dimostrazione della [...] leadership italiana ed europea». Buon viso a cattivo [...] Probabilmente, [...] aggiunge malignamente qualcuno vicino [...] premier: «Ormai si scatenerà [...] chi sarà il vero leader del movim[...]
[...].] chi sarà il vero leader del movimento. E se teniamo conto [...] e Di Pietro non si amano molto, [...] cosa potrà accadere». Gianclaudio Bressa profetizza: «È [...] i Democratici non avranno più una vita [...]. Perché i sindaci sono [...] solo per Prodi. [...] strada percorribile, per tutti, è [...] della Costituente [...] perché alla fine alle elezioni [...] dovremo andarci tutti insieme». Su questo tasto insiste [...] Fabio Mussi: «Non [...] dubbio che alla manifestazione [...] Democratici, al te[...]
[...]tti, è [...] della Costituente [...] perché alla fine alle elezioni [...] dovremo andarci tutti insieme». Su questo tasto insiste [...] Fabio Mussi: «Non [...] dubbio che alla manifestazione [...] Democratici, al teatro Brancaccio, in un certo senso Prodi [...] il testimone [...] a Veltroni e non [...] ha rilanciato la costituente [...] stesso, che non significa [...] ma comune simbologia, comuni decisioni, comune politica. A questa prospettiva il [...] è più riluttante, ma [...] solo questa». Ma [..[...]
[...] il testimone [...] a Veltroni e non [...] ha rilanciato la costituente [...] stesso, che non significa [...] ma comune simbologia, comuni decisioni, comune politica. A questa prospettiva il [...] è più riluttante, ma [...] solo questa». Ma [...] il Prodi europeo a [...] grossi problemi ai Democratici, anche se tutti [...] dal capogruppo Rino Piscitello e da [...] «La [...] decisione ci rafforza». E ancora: «Nessun timore [...] perché esiste una gestione collettiva». Intanto si andrà quanto [...] di [...]
[...]llo e da [...] «La [...] decisione ci rafforza». E ancora: «Nessun timore [...] perché esiste una gestione collettiva». Intanto si andrà quanto [...] di un coordinatore per la campagna elettorale. Oggi, intanto, si riunirà [...] Democratici ma senza Prodi, che arriverà solo [...] Bruxelles e ancora domani con il leader, [...] liste, anche se [...] tempo fino al 4 [...]. Comunque ormai il quadro [...]. Nelle isole si candideranno Orlando [...] Bianco, al Sud Di Pietro, al Centro [...] nel NordOvest [.[...]
[...]esta alla lista. Altri due nomi sono [...] del sindaco di Belluno, [...] e quello [...] sindaco di Trento, [...] che dopo [...] fatto la lista Margherita [...] Trento, [...] lanciata anche per le europee, rompendo però [...]. Dunque non si candiderà Prodi [...] suoi collaboratori sostengono che la decisione definitiva [...] in queste sue giornate europee, avendo saputo [...] Pauline Green era pronta a inserire nella [...] nella sessione attuale del parlamento europeo una [...] candidatura del preside[...]