Brano: [...]gretario di Stato, Colin Powell con grande cortesia ma che, purtroppo, «la [...] sufficiente» per scongiurare un conflitto. Quello sul quale ha [...] incontri è stata la necessità di risolvere [...] delle Nazioni Unite e non attraverso una [...]. Un Prodi «fiducioso» nel [...] che stanno lavorando in Iraq e convinto [...] unilaterale non coincide con lo spirito con [...] cose». E sulla definizione di [...] Europa», [...] dal segretario alla Difesa americano Donald [...] Prodi chiosa con una [...] «In [...] non sono giovanissimo: tanto che, nello stesso [...] ero professore ad [...] il presidente George [...]. [...] la frequentava da studente». Poi torna serio: «Il [...] essere sicuri che la dittatura irachena non [...] d[...]
[...]esaurito la loro funzione. Un attacco unilaterale sarebbe, [...] gravissimo: chi lo [...] pagherà un prezzo politico [...] di prestigio e influenza internazionale. Il fatto di essere [...] significa avere sempre ragione». Quanto alle divisioni [...] Prodi ha spiegato: «Finché non [...] risolto il problema della politica estera comune le divisioni [...] inevitabili: per questo bisogna avere una politica estera e, [...] un lontano futuro, anche una politica di difesa comune. Altrimenti tra poco non [..[...]
[...]poco non [...]. [...] però la «voce [...] pubblica»: «Non sono le sfilate [...] che fanno la politica, ma quando [...] del [...] europeo è unito [...] che un giorno si arriverà anche a una politica [...]. Ora il problema è [...] e non è facile». Per Prodi, la crisi irachena [...] una drammatica prova per [...] ma anche «una spinta per [...] futuro. Si sente benissimo che [...] disastro, ma la gente che espone le [...] intuitivo ci chiede una parola comune: tutto [...] processo, anche se se ci sarà un[...]
[...]a breve, [...] degli esteri europeo, designato dai capi di [...] nella Commissione. Servono, infatti, delle figure [...] il confronto e il superamento delle divergenze». Sul ruolo [...] e sulle critica di [...] alle ambiguità del premier Berlusconi, Prodi preferisce non fare commenti. Mentre Napolitano spiega: «È [...] chieda chiarimenti: evidentemente la posizione del governo [...] chiara fino ad ora». E riferendosi al ruolo [...] De Gasperi, aggiunge: «Il ceto politico che oggi [...] ha il retroter[...]
[...] chieda chiarimenti: evidentemente la posizione del governo [...] chiara fino ad ora». E riferendosi al ruolo [...] De Gasperi, aggiunge: «Il ceto politico che oggi [...] ha il retroterra, la sensibilità e la [...] le conseguenze si stanno vedendo». Prodi e Napolitano hanno poi [...] della Costituzione europea, «perché [...] allargata a 25 paesi, con [...] regole, non si regge. Guai se i lavori [...] Convenzione [...] subire rallentamenti: proprio in situazioni di crisi [...] più che mai bisogno di E[...]
[...]itano hanno poi [...] della Costituzione europea, «perché [...] allargata a 25 paesi, con [...] regole, non si regge. Guai se i lavori [...] Convenzione [...] subire rallentamenti: proprio in situazioni di crisi [...] più che mai bisogno di Europa». Prodi, infine, ha parlato [...] nuova Europa, tema che sarà oggetto della Commissione [...] prossimo: «I Balcani fanno parte certamente [...] forse ci vorranno 10 [...] ma questa speranza sta cambiando questi paesi, [...] finalmente intravede un destino».[...]
[...] nuova Europa, tema che sarà oggetto della Commissione [...] prossimo: «I Balcani fanno parte certamente [...] forse ci vorranno 10 [...] ma questa speranza sta cambiando questi paesi, [...] finalmente intravede un destino». Attorno a questi confini Prodi [...] «anello di paesi amici, con cui scambiare [...] istituzioni», dalla Russia, a Israele, al Nord Africa, [...] da inscatolare [...] in [...] di pace». /// [...] /// Attorno a questi confini Prodi [...] «anello di paesi amici, con cui scambiare [...] istituzioni», dalla Russia, a Israele, al Nord Africa, [...] da inscatolare [...] in [...] di pace».