Brano: [...]...] Quirinale [...] cercato di aprire nella [...]. Il [...] un segnale» di [...] e il «non ho capito» [...] sono la precaria passerella di [...] su cui si spera di far procedere verso una [...] la «crisi più pazza». Solo oggi, dopo il [...] Senato, Prodi in un primo tempo atteso già [...] salirà sul Colle. E troverà ad [...] uno [...] che ha saggiamente predisposto [...] adatte a tutte le possibili varianti. Lo si è capito ieri [...] 13, quando [...] sparsa una voce: «Tutto è [...] alla Loggia della[...]
[...]queste ore al Quirinale, e [...] rivelata è destinata a rinnovare il cliché [...] dedito a pazienti e [...]. Ma [...] della sala [...] chiarito rappresentava una cautela indispensabile, [...] la situazione fosse precipitata ieri con le dimissioni di Prodi. Nel qual caso le [...] seguirebbero lo stesso percorso [...] formazione del governo Dini: un primo giro [...] ci sia una maggioranza in Parlamento favorevole [...] (e [...] già sa che questa [...] sta in piedi), un secondo giro per [...] incarico. [...]
[...]), un secondo giro per [...] incarico. Tempi non brevi, volendo usare [...] eufemistica. Ma che il capo [...] Stato [...] obbligati. /// [...] /// Dopo il dibattito a Montecitorio [...] esplora gli ultimi spazi della trattativa con Rifondazione Oggi Prodi al Senato, poi al Quirinale Si cerca [...] Domani un voto alla Camera: il Polo [...] Sgarbi ROMA. Ormai è diventato stucchevole [...] ma siamo [...] occasione, [...] margine di trattativa, alla spiaggia [...] che separa la crisi di governo (più vici[...]
[...]] occasione, [...] margine di trattativa, alla spiaggia [...] che separa la crisi di governo (più vicina, drammaticamente [...] vicina) [...] soluzione che salvi la maggioranza. Il nuovo «tempo massimo» [...] domattina, 36 ore o poco più: oggi [...] Prodi andrà al Senato a riferire sulla crisi, [...] la visita al Quirinale per riferire sugli [...] verifica, quindi per domani alle 12 il [...] Camera. A quel punto non ci [...] più spazio per rinvii. Anche perché il Polo, [...] «guastatore di profession[...]
[...]e di professione» Vittorio Sgarbi ha presentato [...] così: «Il parlamento approva le comunicazioni del [...] un voto di sfiducia «a rovescio», un [...]. Il problema è che [...] Montecitorio molte carte per un esito positivo [...]. Molte, non tutte. Prodi ha fatto un lungo [...] mettendo in fila da una parte [...] delle cose fatte, [...] le aperture, le innovazioni sui [...] che Rifondazione ha agitato in queste settimane, [...] ha replicato [...] serie dino, [...] di non ci siamo. Ha confermato che [...]
[...]ratori?»). La seconda è che [...] ha ridotto i tagli alle spese sociali [...] previsti da [...] a meno di [...] non merita una crisi. Da [...] più atteso: chi voleva misurare [...] febbre della crisi puntava sui suoi toni. Il leader del Pds ha [...] Prodi, [...] delle sue aperture», per la [...] capacità di ascoltare e di cambiare le proprie posizioni. Ha messo ancora una volta [...] di questa crisi: no, non [...] un problema di «disprezzo» o di incomprensione per i [...] sostanziali del [...] che a [...]
[...]al [...] chiude, allargando le braccia come a dire, è una [...] ovvia. Anche se sul voto [...] ne compaiono diversi, più in Transatlantico che [...]. E il Polo? La [...] di sballottamenti e di balbettamenti riprende la [...]. Chiede le dimissioni di Prodi [...] parla di elezioni: è contro Casini, non [...] Fini, Berlusconi dice che come stanno le cose [...] ali di Rifondazione e Lega il voto [...]. [...] come [...] segno di una resa, della [...] della stagione [...] magari per mettere al mondo [...] [...]
[...]contri e [...]. O meglio è come [...] come se le lancette [...] si fermassero fino alle [...]. Su che si discute [...] Rifondazione: i temi sono gli stessi che [...] con qualche aggiunta come i ticket sanitari. Gli spazi sono quelli [...] offerte da Prodi che, al di là [...] dei numeri (che pure contano), hanno una [...]. Oggi, in aula sono [...] giudizio di [...] che pure ha parlato [...] di un ricevimento delle [...] Rifondazione. Qualcosa di più avevano [...] di quel partito, Nesi aveva parlato di[...]
[...] trapelato solo [...] frase, in un «se» [...]. [...] ore sono poche, ma il [...] non appare tanto quello del tempo. [...] parte tenersi dentro un limite [...] e ragionevolmente breve se non eliminare [...] senza fine della crisi. La strada scelta da Prodi [...] conclusioni è arrivata dopo una telefonata a [...] per informare il presidente [...] va [...] e per riferire sul percorso [...]. Dopo i giorni del [...] quelli in cui il faccia a faccia [...] inconcludente si lavora sul bordo della crisi. Vedr[...]
[...]idato [...] Sistema [...] pubblico; si attiveranno risorse per creare un [...] servizi alternativi al ricovero ospedaliero e a [...] i non autosufficienti [...] malati cronici terminali. Si chiuderà la lunga [...] nel servizio sanitario. Il discorso Prodi parla [...] Camera [...] 50 minuti, alla fine Fini va a [...] «Così abbiamo cambiato [...] in 500 giorni» «È [...] internazionale, [...] è scesa, così come [...] la lira è rientrata nello [...] ed è stabile». /// [...] /// La faccia serrata tra le [[...]
[...]è stabile». /// [...] /// La faccia serrata tra le [...] spia di una [...]. [...] a poco Fausto [...] farà sapere qual [...]. Ore 18,55 di martedì [...] «Questa finanziaria non la votiamo» esclama il leader [...] Rifondazione Comunista. E le mani di Prodi [...] si trova davanti ad una decisione certa, [...] non intorno al tavolo di estenuanti trattative [...] che le è proprio: il Parlamento. Ed anche se la [...] di scenari cupi, sembra di scorgere anche [...] sorriso nella faccia aperta del premier. [...]
[...]nto. Ed anche se la [...] di scenari cupi, sembra di scorgere anche [...] sorriso nella faccia aperta del premier. /// [...] /// Dopo [...] la parola agli altri leader [...] e della maggioranza per portare a conclusione la giornata [...] lunga [...] Prodi, durato fin [...] cinquecento giorni e di cui [...] che [...] guidato ha tracciato un [...] e me ne scuso» nel [...] intervento in apertura di seduta. [...] mattinata le riunioni formali, informali, [...] corridoio, le telefonate si sono inseguite a[...]
[...]rni e di cui [...] che [...] guidato ha tracciato un [...] e me ne scuso» nel [...] intervento in apertura di seduta. [...] mattinata le riunioni formali, informali, [...] corridoio, le telefonate si sono inseguite a ritmo ossessivo. E quando Romano Prodi [...] tavolo del governo, mancano [...]. Alla sinistra il suo [...] Walter Veltroni, la cui fattiva collaborazione sarà ricordata nel [...]. A destra il ministro [...] Esteri, Lamberto Dini. Via, via tutti gli [...] donne) [...]. Eccolo lì il govern[...]
[...] lì il governo [...] sta portando [...] in Europa. Tutti presenti tanto che [...] e qualche sottosegretario resta in piedi o [...] dal parterre governativo. Puntuale comincia a parlare [...] Luciano Violante gli comunica che «ne ha [...]. Poco prima Prodi ha [...] salottino, davanti ad un televisore, la moglie Flavia [...] lì seguirà [...] dibattito. [...] minuti per sintetizzare cinquecento giorni. /// [...] /// Ma citando fatti e [...]. /// [...] /// Quelli che la gente [...] capire. Anche quelli c[...]
[...]uelli che la gente [...] capire. Anche quelli che in [...] nelle Marche ora vivono a migliaia sotto [...] dalle scosse di terremoto cui si aggiunge [...] una crisi di governo potrebbe sconvolgere ancora [...] loro vita già così provata. Li rassicura Prodi. Qualunque cosa accada «ci [...] al grande disastro» che sta sconvolgendo [...]. Di un paese che non [...] di secessione. Un discorso in due [...] presidente. La metà destinato al [...]. Sguardo fisso alla platea, [...] mai. Per il resto quasi [...][...]
[...]. La metà destinato al [...]. Sguardo fisso alla platea, [...] mai. Per il resto quasi [...] volto sempre rivolto agli ultimi scranni a [...] parlamentari di Rifondazione Comunisti che, impassibili, non [...] due applausi strappati a scena aperta da Prodi [...] che mai, a quello finale che è [...] sostegno, affettuoso, di stima. Gianfranco Fini non ha [...]. Però la mano a Prodi [...] andato a [...] anche lui al termine di [...] prova tanto difficile. Nel silenzio assoluto, rotto [...] di decine di bigliettini che i parlamentari [...] costringendo i commessi ad un tour de [...] banchi, anche di schieramenti diversi, Romano [...]
[...] [...] andato a [...] anche lui al termine di [...] prova tanto difficile. Nel silenzio assoluto, rotto [...] di decine di bigliettini che i parlamentari [...] costringendo i commessi ad un tour de [...] banchi, anche di schieramenti diversi, Romano Prodi [...] le vittorie in quello che, per molti, [...] il giorno della [...] sconfitta. Se lo sarà resta da [...]. Quel che è certo [...] questi cinquecento giorni [...] è scesa dal 4,5 [...] che i tassi [...] sono passati dal dieci [...] cento, che la B[...]
[...] [...] cento, che la Borsa è in crescita [...] cento, che la lira è rientrata nello [...] e la valuta è [...] della pubblica amministrazione è passato dal 6,7 [...] tre, che la crescita del Pil è [...]. Con una bilancio di [...] chiede retoricamente Prodi, come si fa a [...] gente che il governo potrebbe [...] a casa «dato che [...] oggettivamente davanti ad una crisi politica della [...] trasformarsi in crisi [...]. Prodi è tanto sicuro [...] che non perde il gusto della battuta [...] del mai realizzato «miracolo italiano» che rumoreggiano [...] che il governo ha compiuto «una manovra [...] quale [...] non aveva visto [...] in un tempo così [...] con un netto: «È cos[...]