Brano: [...]rivo al fotofinish. Un finale thrilling con [...] risultati. La corsa dei «due [...] conquista del Collegio 12 di Bologna, indubbiamente [...] si è giocata sul [...] manciata di voti tra il candidato del [...] Arturo Parisi, braccio destro di Romano Prodi, e quello [...] Polo, [...] Sante Tura. Le uniche previsioni della [...] sono state confermate. Dopo le schermaglie legate [...] forniti da Data Media, che appena chiuse [...] Parisi in vantaggio di quasi cinque punti, [...] testa si è fatto via via[...]
[...] e Ulivo: Tiziano Loreti di Rifondazione era attorno al [...] Anna [...] della Lega [...] il [...] Marc Busin al prefisso telefonico [...]. Nello spicchio di Bologna [...] e mezzo fa aveva dato (anche col [...] Rifondazione) il [...] di preferenze a Prodi, [...] recati a votare il [...] dei centomila elettori; un [...] elevato per consentire a Parisi di vincere [...]. [...] sussurrato a mezza voce [...] centro sinistra, aveva preso corpo un minuto [...] ad urne appena chiuse, con i primi [...] dichia[...]
[...]l [...] sembrava ritrovare nuova linfa. [...] della rivincita per gli [...] mesi fa che dovettero sloggiare da Palazzo [...] Comune, dopo 54 anni filati di governo [...] posto alla cordata di Giorgio [...]. A inclinare la bilancia [...] «delfino» di Prodi, ha contribuito il ritorno [...] una parte di delusi, stanchi e arrabbiati [...] giugno reagirono [...] a casa di fronte [...] soprattutto tra i [...]. Questo è il frutto [...] seppur faticosa, in seno alla coalizione. Un clima che si [...] intensit[...]
[...]giocato con [...] puntando sulla carta della trasparenza. Cosa che almeno io non [...] da [...] ha detto Elisabetta Bagnoli, [...] stretta collaboratrice, interpretando un diffuso [...]. E Parisi, pur di [...] lasciato dal suo amico e mentore Romano Prodi [...] di rivolgersi anzitutto alla palude degli scontenti, [...] capitombolo di fine giugno. Su questa strada, dopo [...] avvio, «una strada lastricata di [...] ammette uno stretto scudiero [...] ha presto ritrovato quel minimo [...] denominatore ch[...]
[...]orio. Poi un pranzo in famiglia, [...] e [...] lunga, lunghissima. Inframmezzata da una visita [...] giovani che non hanno mai abbandonato il [...] via [...] giusto per mettere a [...] dettagli del rush finale. Parisi candidandosi nel collegio [...] Prodi, nominato commissario europeo, si è giocato [...]. Innanzitutto la leadership del [...]. I Democratici, infatti, dal [...] orfani di Prodi, che si è dimesso [...] scelta dovuta al nuovo ruolo europeo. E dunque è Parisi, [...] carica di vicepresidente, il leader a tutti [...]. Ma un capo che [...] prova delle urne proprio lì dove [...] premier di cui Parisi [...] nel 96 ha ottenuto il [[...]
[...]bbe, dunque, adeguatamente [...] dalle tante anime che non sono riuscite [...] ad amalgamarsi? E che, anzi, sono spesso [...] loro, soprattutto per la sovraesposizione di Antonio Di Pietro? Venerdì sera, mentre in piazza delle Sette chiese Veltroni, Prodi, Castagnetti, Piazza festeggiavano il candidato, altri autorevoli esponenti [...] «Se Arturo perde per noi sarà un disastro, [...] fuggi generale. Perché mai, a quel punto, [...] un Bianco dovrebbero farsi guidare [...] Perché è chiaro: Parisi sconf[...]