Brano: UN GOVERNO PER TUTTI Per [...] che è stato diviso e per ricostruire [...] stato distrutto. Prodi parla già da [...] lesina schiaffi sereni al Cavaliere, per la [...] per le «promesse» che moltiplica, per questi [...] il pomeriggio di sole e le bandiere [...] Piazza del [...] sembrano archiviare definitivamente. Quello del leader [...] non è buo[...]
[...]..] lesina schiaffi sereni al Cavaliere, per la [...] per le «promesse» che moltiplica, per questi [...] il pomeriggio di sole e le bandiere [...] Piazza del [...] sembrano archiviare definitivamente. Quello del leader [...] non è buonismo gratuito. Prodi, infatti, è convinto [...] le forze» si possano vincere «le sfide» [...] al Paese. Un governo di centrosinistra, infatti, [...] porre mano ad [...] che il Professore paragona a [...] dopoguerra. È [...] del Paese, quindi, il pilastro [...] cui dovrà[...]
[...]i, il pilastro [...] cui dovrà reggersi [...] del centrosinistra. E [...] è, in realtà [...] a dare una mano rivolto [...] tutti. Prima di tutto ai [...] alle donne. Possiamo avere più giustizia, [...] equità: possiamo avere, anche un poco di [...]. Prodi parla agli italiani [...] che segnano una netta distanza da [...] il Paese in questi anni. La parola magica è [...]. Tra «mondo del lavoro [...] imprese», innanzitutto. Per loro è inconcepibile, [...] abituati a dire cose diverse secondo la [...] da[...]
[...]ccusa Noi vogliamo un Paese in [...] con le forze sociali riprenda». /// [...] /// Ma anche giustizia sociale, «Il Presidente [...] consiglio ha detto che la sinistra vuole [...] figlio del professionista e il figlio [...]. Si, noi la pensiamo [...] Prodi Per noi gli uomini e le [...] i giovani, sono tutti uguali, hanno il [...] la gara della vita alle stesse condizioni». Dare a tutti le [...] partenza, quindi, come vuole la Costituzione. [...] solidale di società opposta a [...] «di questa destra». [...]
[...]mini e le [...] i giovani, sono tutti uguali, hanno il [...] la gara della vita alle stesse condizioni». Dare a tutti le [...] partenza, quindi, come vuole la Costituzione. [...] solidale di società opposta a [...] «di questa destra». La promessa di Prodi [...] «Una sola: governare e governare bene per 5 [...] il bene [...]. Anche [...] la distanza da Berlusconi è [...]. Ma gli italiani, ormai, [...] le conoscono, i conti se li sono [...] in questi 5 anni». Peraltro, secondo Prodi, «dietro [...] precisa di una società [...] cura dei propri cittadini, perché i più [...] ricchi riescono sempre a curarsi, a proteggersi, [...] figli [...]. I più deboli si [...]. E il Professore chiede il [...] per [...] e per [...]. Si rispettino[...]
[...]essore chiede il [...] per [...] e per [...]. Si rispettino le regole, [...] lunedì. I brogli? [...] che sia il presidente [...] Consiglio [...] controlla tutti i ministeri e le Forze [...] brogli è qualcosa che non sta né [...] in terra», scandisce Prodi. Alla fine [...] per [...] e per il Partito democratico. [...] «ha bisogno» di loro, ripete. Altrimenti «ci sarà sempre una [...] di frammentazione che ci lascia nudi rispetto al futuro». E [...] «deve avere almeno un [...] della maggioranza, altrim[...]
[...]na [...]. La prima reazione di Rosa Russo [...] è il «rispetto per [...] sia una scelta veramente politica, e non [...] motivi. Ognuno è libero di [...]. Ora si rispettino le [...] ORMAI È UNA SQUADRA collaudata: Luciana Sbarbati apre e [...] Romano Prodi chiude tra le ovazioni senza [...] volta nel microfono. Ed è una squadra [...] punto che [...] originaria sembra passare in [...] «Votate [...] alla Camera e le [...] compongono al Senato», scandisce Piero Fassino; «Ciascuno [...] forze politiche al[...]
[...] Storace. Uno tiene sulla testa [...] copertina [...] in molti alzano cartelli [...] semplicemente «coglioni di» e la città da [...]. I vertici [...] sanno che hanno gioco [...] sul tasto [...] ma si sforzano di [...] riempire di proposte quella che Prodi, chiudendo [...] la «chiamata alla ricostruzione del Paese». Fassino sottolinea che la [...] centrosinistra è stata incentrata sui problemi [...] e via via elenca [...] cui lavorerà [...]. [...] contrario, dice il segretario [...] di Berlusconi, che[...]
[...]ici 4, [...] Donna è Visibile» li annuncia il comico Enrico Bertolino. Uno dopo [...] salgono sul Tir giallo [...] Luciana Sbarbati in giacca [...] Francesco [...] che saluta con la [...] Piero Fassino che gli mette la mano sulla spalla [...] Romano Prodi che applaude alla piazza. Supereroi senza superpoteri né [...] magica. Nessun miracolo, fanno capire [...] un obiettivo: «Unire il Paese che la [...] senza ritorsioni, è sulle fondamenta del vivere [...] ricostruisce [...] «Trasmettere fiducia e spe[...]
[...]re [...] un obiettivo: «Unire il Paese che la [...] senza ritorsioni, è sulle fondamenta del vivere [...] ricostruisce [...] «Trasmettere fiducia e speranza [...] scommettere su di noi» (Fassino), «Governare con [...] tutti e per il bene del Paese» (Prodi). E Veltroni, brevemente sul [...] di casa, sintetizza il Professore: «Competenza, serenità, [...] di unire il Paese». Sullo sfondo uno slogan: [...]. Supereroi [...] perché è il messaggio [...] trasmettono dal podio la [...] della gente è soprattut[...]
[...]io [...] Enzo Biagi». Il comizio, iniziato senza [...] conclude a tono con la Canzone Popolare: «Berlusconi [...] il partito del [...] ma [...] in piazza del [...] per [...] partire?». Scesi i leader, salgono [...] lista: Bindi, [...] (che andrà con Prodi [...] Fiumicino [...] il comizio finale), Bobo [...] Giulio Santagata. Angelo Rovati, ex cestista [...] legge il cartello oltre le transenne: «I [...] Cerveteri». Ridacchia: «Ci hanno dato [...] finalmente! Poco prima, il Prof, [...] Altan alla mano[...]