Brano: Veltroni: «Rendiamoci conto che [...] rischioso» Nato, si prepara [...] bis Prodi al Quirinale [...] vota contro ROMA. Il giorno della decisione [...] Nato si avvicina, la situazione non si sblocca [...] per bocca di Veltroni, cerca una via [...] un problema più spinoso del prevedibile. È vero, [...] ribadisce che il suo [...] es[...]
[...]ella Nato non comporta una crisi [...] «il collante della maggioranza va ricercata in [...] come occupazione e Sud. Ed è vero che [...] della Nato alla fine [...] e una parte del Polo, [...] bellicose dichiarazioni e le richieste di dimissioni [...] Prodi, [...] li faranno mancare. Ma [...] e alla maggioranza non [...] il sì arriverà. Vuole affrontare il nodo [...] è: ossia un problema politico, su cui [...] drammatizzare ma su cui non è serio [...] nulla. Così ieri, dopo il [...] giorno, tra battute[...]
[...]ffrontare il nodo [...] è: ossia un problema politico, su cui [...] drammatizzare ma su cui non è serio [...] nulla. Così ieri, dopo il [...] giorno, tra battute, riunioni, e convocazioni al Quirinale [...] ha chiamato prima [...] e, poi, in serata, Prodi [...] Micheli), si sono studiate le strade possibili per [...]. La prima, ovviamente, è [...] a un supplemento di riflessione. Si invita Rifondazione a [...] fondo i rischi che comporta il suo [...] invita il Polo a non strumentalizzare la [...]. Ma[...]
[...][...]. Ma se questi appelli, come [...] probabile, non sortiranno effetti, la strada da seguire potrebbe [...] quella di una presa [...] del [...] meno della maggioranza in tema [...] politica estera. Con quel che consegue [...] vista istituzionale. Prodi, questo è lo [...] esame, potrebbe dunque salire al Quirinale se [...] grazie ai voti [...]. Questo non significa la [...]. Vuol dire che ci [...] esserci, un passaggio faticoso ma formalmente corretto: [...] parlamentare e politica, [...] della mag[...]
[...] far cadere un governo [...] gli assicura una visibilità altrimenti impossibile. Se davvero questo è [...] si profila, si vedrà al termine della [...] incontri che il capo dello stato ha [...]. È uno scenario, però, [...] il vertice [...] giorno con Prodi. Il capo del governo, [...] inizialmente non avrebbe mostrato entusiasmo per un [...] comporta in qualche modo una enfatizzazione del [...]. Ma alla fine, tutti [...] sarebbe convinti che la via migliore, se [...] come si teme, è proprio quella. Una[...]
[...]bero ottenere un consenso parlamentare [...] di là dei confini della maggioranza». In realtà, [...] sono tutti convinti che [...] Polo voterà no. Cossiga e Casini hanno [...] loro voto favorevole, solo che mentre [...] non chiede le dimissioni [...] Prodi, [...] la maggioranza verrà meno, nel Polo si [...] governo prenda atto del suo fallimento. In realtà [...] capo dello stato, ha [...] sostegno al governo: «Nella nostra Costituzione dice [...] governo sono obbligatorie solo quando [...] un voto di [...]
[...]] maggioranza, i propri indirizzi che [...] già portato a votare [...] italiana alle missioni in Somalia (1992, assieme [...] Verdi [...] Rete) e in Bosnia (1995). Proprio la missione in Bosnia [...] occasione dei primi contrasti col neonato governo Prodi, [...] 3 giugno 1996 reitera il decreto per [...] italiana alla missione di pace; la grande [...] politiche è a favore, tranne [...] che contesta il fatto [...] si svolgano sotto [...] della Nato e non [...]. Il 3 agosto, nella [...] cui viene appro[...]
[...] dove il ripetersi degli stessi [...] bocciatura della risoluzione, mettendo [...] nelle condizioni di non [...] impegni assunti sul piano internazionale. Il governo si trova [...] venire a patti col Polo. Nel suo intervento alla Camera [...] aprile Prodi, ricevuto in mattinata da [...] riconosce il «significato politico» [...] ma chiede a tutti [...] e corale» per il via libera alla [...] nazionale; da parte [...] il presidente del Consiglio [...] salire subito al Quirinale per riferire al [...] Sta[...]
[...]l [...] Stato sulla nuova situazione [...]. Su questa base il Polo [...] soddisfatto, perché il governo ammette di non [...] sulla questione, ed accetta dunque di concordare [...] che viene così approvata [...]. Intascato il via libera [...] Camera, Prodi va subito da [...] che lo invita a [...] politico» per verificare se il governo gode [...] di entrambe le Camere. Fiducia che Rifondazione conferma [...] Senato, il 10 aprile, che alla Camera, due [...]. La ritrovata compattezza della [...] interna [...]
[...].]. Ma il problema di Rifondazione [...] con il suo no alla Nato che [...] vulnus reale [...]. Cioè la politica estera [...] e spesso realizzato intese più ampie. Insomma, sono vere entrambe [...]. I voti promessi [...] quanto peseranno? Si sa [...] Prodi [...] preoccupato e ne vuole [...]. [...] «Cossiga mi ha confermato che [...] è lui il primo a [...] che il loro consenso significa intesa solo ed esclusivamente [...] quel tema. E se significasse altro, i Verdi sarebbero i primi [...]. Le turbolenz[...]