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Il vocabolo Prevert si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 297 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]..] solo i titoli dei [...] e li trascriviamo quali i comunicati ce [...] La Kermesse eroica (1935), di Jacques [...]. Lo strano dramma del [...]. [...] (1937) di Marcel Carnè, Le [...] (1938) di Marcel [...]. [...] est [...] le sac (1932) di Pierre Prévert, [...] dea [...] (1933) di Jean Renoir. Le perle delia corona (1937) [...] Snella Guitry. La collocazione prevista sarà [...] seconda serata, sulla Rete 1. Ciò che desta a [...] spettatore è una circostanza molto rara in [...] rassegna. Su sei film,[...]

[...]o ordine cronologico. [...] così [...] una commedia satirica sconosciuta alla [...] maggioranza degli spettatori, e anche agli spettatori di [...] fa, eppure una delle più [...]. [...] est [...] le sac e [...] diretto un regista improvvisato, Pierre Prévert, fratello del più celebre [...] Jacques, che gli ha fornivo [...] testo anche in questa occasione. Ogni cosa tuttavia, anche [...] viene espressa con [...] leggera e apparentemente astratta, [...] lo spettatore è tentato di stabilire un [...] avangu[...]

[...] gli ha fornivo [...] testo anche in questa occasione. Ogni cosa tuttavia, anche [...] viene espressa con [...] leggera e apparentemente astratta, [...] lo spettatore è tentato di stabilire un [...] avanguardia fine a se stessa del giovane [...]. Ma Prévert è un Clair [...] sotto una condotta registica semplicissima. Di origine teatrale, [...] des [...] è a [...] volta una risata antiborghese e [...] preannuncio del grande Renoir in via di formazione. Un barbone «salvato dalle [...] in casa da alcuni o[...]


Brano: [...] Orleans», Indica al cronista [...] gesti noncuranti. [...] cosi disponibile, cordiale, Incurante [...] di una Bologna forse più [...] della [...] diletta Africa, non si può [...] a meno di ricordare ancora una volta la rivelatrice [...] che Jacques Prévert gli regalò una dozzina d'anni la: [...] di pace. A Bologna Edouard [...] non è venuto solo [...] la prima volta in Italia, [...] personale completa. Ha portato anche la [...] su portici e chiese, su colline e [...] stesso sguardo che ne toccato Bang[...]

[...]] tessera [...] la data di trent'anni la. Per [...] iniziai a fare quelli [...]. Mi piace la figura [...] é la scala del mondo. Sono stato spesso in Italia, [...] fotografando la vita in [...] la gente al lavoro». Bisogna proprio citare [...] ancora Prévert: lutto questo [...] semplice in un mondo in cui / [...] della morte e della sventura/ svolgono il [...] carneficine e massacri. Forse per questo Michel [...] definito «il reporter dei [...] succede niente», beninteso «niente per lo sguardo [...] del[...]

[...]gesta d'amore. Ma la foto in [...] non la capisco. Queste foto di Bologna [...] su un libro, su una rivista, verranno [...]. Come i girasoli di [...] Gogh, [...] alla loro epoca». Nonostante lutto il [...]. Le racconto un altro [...]. Quando conobbi Prévert, lui vide [...] foto e sì stupì dì [...] di esse, una bimba col [...] fatto di foglie. Disse: [...] foto è appesa da [...] mìa, non sapevo che fosse [...]. Mi ha fatto felice». /// [...] /// Mi ha fatto felice».


Brano: [...] avevamo accennato al [...] La bergère e le [...] (la pastorella e io [...] ricorderete, è stato anch'esso presentato in circostanze [...]. La proiezione è avvenuta [...]. Era infatti sorta una vertenza [...] tra [...] e sceneggiatore [...]. Jacques Prévert, e il [...] Paul [...]. Ed è un peccato [...] sia dovuta passare inosservata alla quasi totalità [...] Fe stivai. Dopo averla veduta possiamo [...] giudizio dato da alcuni, che si tratti [...] delle cose migliori apparse sullo schermo della X I II M[...]

[...]ue dolci innamorati [...] polizia del re, e da un mostruoso [...] in moto dal sovrano. [...] di più che una [...] questione è più sostanziale: questo è un [...] grande livello culturale, oltreché tecnico, mentre le [...] Disney non lo sono. Il poeta Prévert si [...] fondo nella stesura della sceneggiatura, che è [...] vate quanto mai brillanti, di battute, di [...] polemica e di colore. La [...] favola è una favola [...] in questo senso si riallaccia direttamente ai [...] cecoslovacchi [...] Re Laura, [...]

[...]ola [...] in questo senso si riallaccia direttamente ai [...] cecoslovacchi [...] Re Laura, ad esempio) [...] comune con essi il naturale impeto, la [...] simbologia della lotta tra i potenti e [...]. [...] cedimento è, forse, nel [...] anarchica di Prévert viene a galla, «d [...] «Ha tentazione di lanciare 1 suoi personaggi [...] tutto, dei palazzi, [...] macchine, della civiltà, per [...] alla natura. La bergère e le [...] una dimostrazione di vitalità del cinema [...] cese, i cui uomini [...] essere[...]


Brano: [...]i lui, [...] un esploratore delle strade di Parigi, delle [...] dei quartieri operai. Era anche [...] alla Parigi degli intellettuali, [...] surrealisti, degli scrittori e dei giornalisti. Indimenticabile quella [...] splendida fotografia scattata a Prevert, [...] tavolino di un bar dove il poeta [...] vino. Accanto, un bel cane, [...]. Guardava il padrone con [...] adorante. Quasi tutti chiamavano [...] il « bighellone della [...]. Infatti lui aveva lo [...] girare dalla mattina alla sera, per le [...[...]

[...]etteva [...] le donne che stavano facendo la spesa [...] e, ad un tratto, alzava la macchina [...]. Un po' alla [...] come Cartier [...]. Ma [...] fotografava il mondo intero [...] il mondo intero era Parigi, [...] amici di sempre: Picasso, Man Ray, Prevert, [...]. Poi ancora lo stesso [...] la [...] Tati e gente dei [...] delle periferie più vere. Non quelle nate da [...] vecchie, quelle classiche mille volte descritte nei [...] Simenon. Ed era uno scattare [...]. Robert aveva, nelle gambe, [...] gira[...]


Brano: [...]trario, un [...] conosce [...] corretto [...] può lare al massimo [...] Materazzi e se si parla di Marchesi [...] se si [...] la Sindone? «Lo sapevo, [...] di [...] Rino o il grande [...] Concetto. Dunque, anche il mondo [...] cambiando: Galeone ama Prevert, Sacchi adora Pavese, [...] conosce a memoria la [...] Roma [...] Tarquinio Prisco: «Fero, [...] Ferri». [...] che ne) calcio vanno gli [...]. Anche il Processo dei Lunedi [...] un simposio [...] della crusca. Andando [...] cosi c'è [...] Tonino Car[...]

[...]ine il [...] Viola [...] detto che lo sapeva benissimo che la Sindone [...] «Altro che Gesù Cristo: se è del X I II secolo sarà stata senz'altro una tuta di [...]. Bisogna far quadrato prima che [...] vera tramonti [...]. Se Galeone, invece di [...] Prevert, [...] marcare gli uomini, forse, sparsi per [...] ci sarebbero meno sguardi [...]. [...] questa settimana ha comunicato [...] mangiano dì meno e si divertono di [...]. Palle: gli italiani mangeranno [...] ma chi si diverte di più è [...] Milan. E q[...]


Brano: [...]a politica, Rifondazione e la [...]. La mail da ieri [...] piccolo manifesto, cui gli amici del [...] di Monterotondo hanno aggiunto [...] frasi che ad Angelo erano molto care: «Provate [...] tenete quello che è buono» di S. Paolo, ), una di Jacques Prevert («Bisognerebbe tentare di essere felici, non [...] per dare [...] di Prevert e «Bisogna imparare [...] andare daccapo, a tornare ad amare, ogni giorno» di Jack Folla. /// [...] /// Paolo, ), una di Jacques Prevert («Bisognerebbe tentare di essere felici, non [...] per dare [...] di Prevert e «Bisogna imparare [...] andare daccapo, a tornare ad amare, ogni giorno» di Jack Folla.


Brano: [...]re con [...]. Eppure, in un caso [...] supponiamo, anche per gli spettacoli che seguiranno), [...] una funzione essenziale. Informare [...] telespettatori sulla personalità di Montand [...] sulla personalità e sullo collocazione culturale di Jacques Prévert, [...] dei testi interpretati da Montand, era molto [...] indispensabile era tradurre [...] testi delle canzoni, tanto [...] « [...] » delle canzonette italiane. [...] è stata avvertita e [...] stata, curata da Pompeo De Angelis (lo [...] settimana [...]

[...]da Pompeo De Angelis (lo [...] settimana fa, ci presentò il programma dedicato [...] Joan Baez) Ma si è trattato di un lavoro [...]. Da una parte, infatti, [...] è limitata ad alcune frasi, che non [...] il rapporto politico, oltre che culturale, di Prévert [...] movimento popolare in Francia (nelle sue spinte [...] suoi lìmiti), e le stesse traduzioni dei [...] assai avare (perchè, ad esempio, [...] una canzone come Sanguine, [...] canzone d'amore non supinamente confezionata secondo 1 [...] per « pud[...]


Brano: [...]a [...] stagione umana, intellettuale ed artistica straordinaria. Irripetibile quanto breve. Ecco il titolo della [...] quella stagione, ospitata net parigino [...] des [...] sino al prossimo 7 [...]. /// [...] /// Come ha scritto, col [...] Jacques Prevert: «4142434445 [...] è lanciato! Ignoro quale quartiere il [...] ma se domani scoppia e non è [...] dire una nuova ultima guerra mondiale essa [...] i quartieri per aria nello stesso momento». In realtà la strada che [...] nome [...] chiesa, arteria p[...]

[...] di Luis Aragon e [...] Paul Eluard, di Antonin [...] e di Marguerite Duras, [...] Georges Bataille e di Picasso (che durante [...] aveva preso [...] di pasteggiare a «Le [...] sovvengono celebri libri quali La Peste [...] di Camus. Parole (1945) di Prevert, [...] stile (1947) di Queneau, [...] (1949) di Simone De Beauvoir. E tutto era inventivo, [...] della più totale libertà: nei teatri come [...] dove si metteva in [...] e Genet e dove [...] reduci [...] americano come [...] e [...] coloro che mante[...]


Brano: [...] Pagani, il bolognese Crespi, il napoletano Solimena, [...] Giulia Lama e ancora [...] Sebastiano Ricci, [...] Pellegrini e Gianbattista Tiepolo. Forse, la sorpresa della [...] pittura della Lama. Una scena di [...] di Jarry con la [...] Peter [...] Prévert, [...] Vian: ecco alcuni seguaci [...] Jarry A Milano una mostra svela tutti i [...] «patafisica» Ecco perché siamo tutti figli del Gran Padre [...] Dicono che il termine [...] delle scienze e forse [...] andrebbe scritto con un [...] p da leggersi [...]

[...]] di là della differenza di scuole e [...] possibile rintracciare una volontà, una preoccupazione comune: [...] realtà chiusa in se stessa, [...] con segni o azioni [...]. Anche in questo ambito, [...] sa tutto, c'è la sorpresa dei bellissimi, [...] Prévert, così diversi dalle edulcorate poesie per [...] famoso; i «libri» di Spinelli, ogni lettera [...] diversi colori legati [...] e il testo è [...] formato da un mosaico [...] diverse specie e di diverse misure dovuto [...] di [...] una volta dentista.[...]


Brano: [...].] con uno dei suoi [...] «Les [...] du [...] 19431945, diviso in due [...] «Il [...] del crimine» [...] al 17 gennaio) e [...] in bianco» (dal 21 [...]. Un giorno, alla fine [...] Trenta, [...] Barrault racconta ai suoi [...] Marcel Carné e Jacques Prévert, la tragica storia [...] di un grande mimo [...] Baptiste [...]. Carné ne è subito affascinato [...] decide di farne un film. Dopo due anni e [...] 1943 le riprese del film, sceneggiato da Prévert, [...] nel bel mezzo della seconda guerra mondiale. Solo nel 1945 questo capolavoro [...] pronto per essere distribuito nelle sale di una Francia [...] liberata [...] tedesca. [...] un sentiero didattico Un [...] 2 chilometri, corredato da decine di[...]


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