Brano: Paesaggi fantasia e burocrazia Antonio Presti [...] anni finanzia progetti di artisti per riscattare [...] deturpato. Tra mille ostacoli burocratici L [...] s [...] o r i a [...] mecenate che scommette [...] per salvare la Sicilia degradata [...]. [...] PAOLA RIZZI Sono le 18,15 [...] 16 luglio[...]
[...]ardo, di una [...] surreale e grottesca, uno squarcio [...] della burocrazia sciocca, della politica [...] pirandelliano. Regista della cerimonia celebrata [...] giornata tra libagioni sotto gli ulivi, fumi [...] passeggiate lungo il fiume è Antonio Presti, [...] mecenate appassionato di arte contemporanea che nel [...] a [...] nel progetto originale [...] si sarebbe dovuta inaugurare [...] per [...] perché, come spiega il [...] è anche sentimento, esperienza che vive nella [...] percepita. [...] avve[...]
[...]genio [...] No, una vera e propria [...] di una odissea giudiziaria finita [...] recentemente, che ha minacciato anche altre installazioni monumentali disseminate [...] territorio siciliano da quello strano tipo di miliardario innamorato [...] che è Presti. Per quindici anni ha [...] di trasformare il territorio della valle dei [...] stretto tra Castel di Tusa, Castel [...] Lucio e Santo Stefano di Camastra, a [...] Palermo e Messina, in un grande museo [...] Land [...]. Un sogno coltivato e [...] dal[...]
[...]lla valle dei [...] stretto tra Castel di Tusa, Castel [...] Lucio e Santo Stefano di Camastra, a [...] Palermo e Messina, in un grande museo [...] Land [...]. Un sogno coltivato e [...] dalla morte del padre, titolare di un [...] Santo Stefano, che Presti ereditò 15 anni [...] in cantiere [...] riuscendo a coinvolgere persino [...] finito [...] di lavoro in cui [...] civili, si trasformavano in artigiani impegnati a [...] sculture dei grandi artisti come [...] Tano Festa, Italo [...] e altri. Una spe[...]
[...]i [...] con i soldi pubblici, e che continua [...] strade non finite, i viadotti che non [...] parte, le case costruite a metà, con [...] i tondini del cemento armato in bella [...] stilistica [...] contemporanea della zona. Ma il visionario e [...] Presti di trasformare [...] di degrado e di [...] polo artistico internazionale non si poteva proprio [...]. Una persecuzione cavillosa avvenuta, denuncia [...] totale degli amministratori locali. Ecco perché alla cerimonia [...] giugno 2000 Presti ha escluso a bella [...] e nel suo linguaggio un [...] iperbolico li ha [...] mandati a quel paese, [...] in un testamento, recitato alla fine del [...] «Nego [...] presenza a quella Politica che non ha [...] capire, premiare e rispettare [...] e la[...]
[...] generazioni di [...] lontana anche [...] se essa non avrà [...] suoi connotati». Fra [...] quando «la stanza della barca [...] sarà riaperta, non dovranno esserci autorità. Anche perché io credo [...] problema, dappertutto, sia il potere dice amaro Presti, [...] albergo Atelier sul mare, dove il lusso [...] stanze che lui ha fatto decorare da [...] cercato di mettere il mio denaro al [...] e di non accettare compromessi. Ma è stata dura. La mafia mi ha [...] bombe, ho avuto paura per la mia [...] un [...]
[...].] «La finestra sul mare» di Tano Festa, [...] cemento azzurro sulla spiaggia di Santo Stefano [...] mare, stretta tra un oleificio e la [...] unico che schiaccia tutto il litorale. Il rischio fu la [...] questa scultura, come per le altre sei [...] Presti realizzò lungo tutto [...] vallata, costituendo così la« Fiumara [...] trasformando la valle in [...] in questi anni ha attratto nella zona, [...] turismo qualificato. Perché in effetti tutte [...] Presti le ha pagate di tasca [...] e le ha donate [...] alla comunità, ai comuni su cui erano [...] Stato. E poi mica le [...] ma alla luce del sole, invitavo i [...] alle [...] feste. Solo che poi non le [...] mai difese. Se mi fossi attaccato [...] socia[...]
[...][...] più occupare, non ho più i soldi, [...] richiedono una gestione, una manutenzione altrimenti vanno [...]. Dopo la chiusura della «stanza [...] barca [...] di [...] il ciclo di Fiumara [...] è concluso, con una certa [...] e [...] provocazione. Presti ha infatti mandato [...] presidente della Repubblica, [...] il museo [...] della valle dei [...] «Dopo tanti anni lo Stato, [...] strutture periferiche, ha mostrato di tenere in [...] gruppo di sculture che in virtù della [...] un tessuto ambientale[...]
[...] [...] gruppo di sculture che in virtù della [...] un tessuto ambientale, sociale e politico molto [...]. Oggi le sculture ancora [...] imponenza, languono dimenticate e rovinate [...] del tempo, mentre avrebbero [...] vigoroso restauro. Io, Antonio Presti, chiedo [...] Lei [...] di accettare simbolicamente la proprietà del museo Fiumara [...] di porre in essere gli opportuni meccanismi [...] tutelare questo patrimonio, affinché vinca la bellezza [...] di devozione [...]. Presti però non ha [...] darsi da fare per intervenire sul territorio: [...] di [...] a Catania ha siglato [...] collaborazione con la città, dove ha spostato [...] anche imprenditoriali e sta lavorando ad un [...] riqualificazione del quartiere Librino: «[...]
[...]..]. Finora nessun imprenditore catanese [...] lo farò anche da solo, ma certo [...] ci farebbero una bella figura». In alto la scultura [...] Pietro [...] «La natura poteva non [...]. [...] sopra «Labirinto di Arianna» di Italo [...]. Sotto Antonio Presti e [...]. I N F O Albergo [...] Atelier? [...] è quella della fruizione [...] non convenzionale: che cosa [...] di meglio che vivere, o [...] dormire [...] di [...] È così che Antonio Presti [...] deciso di trasformare un anonimo alberghetto sul mare di Castel di Tusa, vicino a Cefalù, in un museo: 13 [...] sono state realizzate da altrettanti artisti, tra cui [...] Paolo Icaro, Renato Curcio, Mauro [...] Maria Lai, Luigi Mainolfi, Mich[...]
[...]formare un anonimo alberghetto sul mare di Castel di Tusa, vicino a Cefalù, in un museo: 13 [...] sono state realizzate da altrettanti artisti, tra cui [...] Paolo Icaro, Renato Curcio, Mauro [...] Maria Lai, Luigi Mainolfi, Michele [...]. Lo stesso Presti, assieme [...] Adele Cambria e a Dario Bellezza ha realizzato la [...] Pier Paolo Pasolini. Una sala ospita anche [...] ceramiche artistiche. Per informazioni tel. A C a s [...] i g l i o [...] e Il museo ora è domestico [...] delle questioni [...] [...]
[...] A C a s [...] i g l i o [...] e Il museo ora è domestico [...] delle questioni [...] contemporanea: qual è il destino [...] il museo, la [...] Come [...] sempre di più la vita [...] gente comune dalla creazione artistica? Detto fatto, [...] Antonio Presti ha trovato una [...] il museo domestico. [...] va a cercare [...] sarà [...] a cercare la gente, a [...] propria. Così dal [...] Pettineo, paese natale del [...] Presti [...] organizzato la manifestazione« Un chilometro di tela», [...] corso di una giornata di festa gruppi [...] o meno famosi hanno dipinto un lungo [...] in tanti pezzi, ciascuno custodito [...] di una casa di [...] Pettineo. Chiuso il ciclo della «[...]
[...]ne« Un chilometro di tela», [...] corso di una giornata di festa gruppi [...] o meno famosi hanno dipinto un lungo [...] in tanti pezzi, ciascuno custodito [...] di una casa di [...] Pettineo. Chiuso il ciclo della «Fiumara [...] zona del messinese, Presti si è trasferito [...] iniziative a Catania, e per proseguire [...] museo domestico ha scelto Castiglione [...] Sicilia, borgo medievale alle pendici [...] riuscendo anche questa volta [...]. [...] del museo domestico è quella [...] aprire le porte [[...]