Brano: [...]e scandisce il suo [...] piccoli intonano canzoncine. Sul torrino di Montecitorio [...] i suoi rintocchi, aspettando il nuovo capo [...] Stato. Che fa il suo [...] Montecitorio con tre minuti di anticipo, accompagnato [...] Camera Violante e dal vicepresidente del Senato Rognoni. Prima il giuramento di [...] Repubblica e alla Costituzione, poi il discorso davanti [...] Parlamento [...] seduta comune. Il primo e [...] che il presidente Carlo Azeglio Ciampi [...] direttamente alle Camere. Poi, potrà rivolgere al Parlamento [...]. La pace, le riforme, [...] temi che segneranno il mandato del neo [...]. Un presidente eletto al [...] maggioranza e [...]. Un voto che ha [...] e nuove fratture. E che Ciampi sottolinea proprio [...] del suo discorso. Una «pienezza di [...] vi siete resi interpreti con la votazione [...] eletto. Ed io mi adopererò [...] questa signif[...]
[...]o [...] razziale». Per Ciampi è urgente [...] e il negoziato prendano il posto delle [...] per far rispettare i diritti umani, per [...] pace. E [...] deve essere in prima fila [...] sforzo [...] per «una pace che non [...] solo armistizio». Poi, il presidente della Repubblica [...] le riforme, sei, di cui il paese [...] federalismo, sistema elettorale, forma di governo, organizzazione [...] sistemi di sicurezza interna e di difesa. In particolare, per la [...] Ciampi occorre garantire sia la rappresentat[...]
[...]o dimenticarci di ciò che ancora di [...] Carta [...] è stato pienamente attuato: la centralità della [...] di eguaglianza che è «ancora debole». Infine, il ricordo dei [...]. Partono gli applausi per [...] in aula, che si [...] per ringraziare, «il Presidente dei tempi difficili, [...] della [...] fiducia, nominandomi presidente del [...]. Solo i parlamentari del Polo [...] braccia conserte. Finisce il discorso del [...] Repubblica, 25 minuti segnati da 19 applausi. Poi Ciampi lascia Montecitorio per [...] nuova dimora, il Quirinale. Una sosta [...] della Patria, la deposiz[...]
[...]Duemila, Ciampi sale [...] «Flaminia 335» scoperta. Davanti, il generale Scaramucci [...] generale [...]. Dietro, Ciampi con [...]. Come prassi ed atto [...] serata il premier mette il suo mandato [...] capo dello Stato che respinge le sue [...]. Il presidente arriva in [...] previsti dal cerimoniale, al Quirinale. Partono le note [...] di Mameli, sale sul torrino [...] stendardo presidenziale e Ciampi riceve gli onori militare. Lo accoglie il presidente [...] Nicola Mancino, nel suo ruolo di supplente. Nel salone dei corazzieri Ciampi [...] massime autorità del paese. Un breve discorso e una [...] con citazione in latino: « Sia sempre la felicità [...] nostro [...] la linea guida che ispira il nost[...]
[...]a [...] al Quirinale di Arrigo Levi. Il grande giornalista, editorialista [...] «Corriere [...] Sera» ed [...] de «La Stampa», amico [...] di Ciampi, dovrebbe assumere la funzione di [...] rapporti con [...]. Possibile la «scissione» della [...] del Presidente, sotto la presidenza [...] invece unificata: dovrebbe [...] Paolo [...] giornalista del «Messaggero» e [...] ministero del Tesoro, dal 1993 sempre a [...] Carlo Azeglio Ciampi. Nello staff ci sarà [...] Francesco Alfonso, segretario particolare negl[...]
[...]essaggero» e [...] ministero del Tesoro, dal 1993 sempre a [...] Carlo Azeglio Ciampi. Nello staff ci sarà [...] Francesco Alfonso, segretario particolare negli anni di [...] a Palazzo [...] e poi al Tesoro. E per Carlo Azeglio Ciampi [...] notte da Presidente è stata [...] via [...]. Non si sa se [...] nella [...] abitazione privata o al Quirinale, [...] annunciato in [...] la signora Franca Ciampi. Sarebbe certo una piccola delusione [...] gli abitanti del quartiere Trieste, che hanno accolto ancora [..[...]
[...] si sa se [...] nella [...] abitazione privata o al Quirinale, [...] annunciato in [...] la signora Franca Ciampi. Sarebbe certo una piccola delusione [...] gli abitanti del quartiere Trieste, che hanno accolto ancora [...] grandi applausi [...] del Presidente dalla [...] abitazione privata. Un corteo davvero [...] 16,40 verso Montecitorio, una carovana [...] aperta da un cuneo di 18 carabinieri motociclisti, ad [...] privato cittadino Ciampi e il [...] generale della Camera dei Deputati, Mauro Zampini [.[...]
[...]]. Subito dopo, alle 17 [...] giuramento di fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione. Ciampi è divenuto formalmente Capo [...] Stato, le campane di Montecitorio sono tornate a [...] colle del Gianicolo sono state sparate 21 [...]. Il discorso del Presidente, [...] è stato [...] che nel settennato Carlo Azeglio Ciampi [...] pronunciato di fronte alle Camere riunite, dovendo [...] altro messaggio al Parlamento. [...] una battuta di Massimo [...] «Noi ti accogliamo sulle porte [...] Parlamento e ti faremo[...]
[...]anti [...] Patria alle 17,40. Dopo [...] di Mameli, [...] più alte cariche delle Forze Armate, Ciampi ha passato in rassegna il reparto [...] schierato con bandiera e banda, [...] ha reso omaggio al Milite Ignoto deponendo una corona [...]. [...] il presidente è stato [...] applausi della gente assiepata dietro le transenne, [...] fosse il saluto del sindaco di Roma Francesco [...] è passata la pattuglia [...] Frecce Tricolori. [...] Ciampi è salito a [...] «Flaminia 335» decappottabile, e preso in conseg[...]
[...]esco [...] è passata la pattuglia [...] Frecce Tricolori. [...] Ciampi è salito a [...] «Flaminia 335» decappottabile, e preso in consegna [...] alta uniforme a cavallo, ha raggiunto il [...] Quirinale alle 18,10. /// [...] /// Oscar Luigi [...] «il Presidente dei tempi [...] ha definito Ciampi nel suo discorso davanti [...] è tra i primi ad arrivare e [...] di Montecitorio. Si dirige verso gli [...] e si siede. [...] il suo ingresso passa inosservato. Poi, qualche deputato e [...] che [...] capo di Stato[...]
[...]dei presidenti della Camera, [...] il tempo per commentare [...] capo dello Stato. Si siede intorno al [...] che non so giocare a carte», scherza. Ma il volto tradisce [...]. Forse anche un pizzico [...] quei mugugni così ostentati dal Polo. Allora, presidente, come giudica [...] Ciampi? Parla più lentamente del solito, pesa [...] parola, ogni aggettivo. Ora è compito del Parlamento, [...] battuto le mani, dimostrare che [...] è un impegno: per [...] il Parlamento e per ciascuno di noi. Soprattutto per i [...]
[...]...] serve la volontà politica. E cose che non [...] possono maturare. Pace e lavoro, me [...] bene del [...] italiano, sono temi che [...] fondamentali delle persone». [...] di ritornare [...] della Camera. [...] provata sette anni fa, quando [...] Presidente. [...] la preoccupazione di iniziare una [...] che umanamente fa paura. Ma per fortuna non [...] profetiche per capire la pesantezza del mio [...]. Ecco, quel peso che [...] per sette anni, ora se [...] tolto di dosso. E «da grande», cosa [...] dell[...]