Brano: [...]cente malcontento popolare. De Gasperi aveva riconosciuto, [...] questione di fiducia che il governo veniva [...] assumersi « tutte le sue responsabilità » [...] della maggioranza, Bettiol e [...] ribadivano questa interpretazione [...] compiuto dal Presidente del Consiglio. Ma [...] del governo non costituiva [...] in se stesso, come osservava Togliatti, e [...] nessuna conseguenza ai fini del dibattito, a [...] Camera non gli riconoscesse un valore vincolante [...] non accettasse quindi [...] governativ[...]
[...]cesse un valore vincolante [...] non accettasse quindi [...] governativa anche nella sfera [...] sue prerogative costituzionali. Una seconda non minore [...] dalla [...] che non poteva rientrare [...] governative, ed era questa la responsabilità del Presidente [...] Camera al quale spettava stavolta di salvaguardare, non [...] ma lo stesso fondamentale [...] Camera di discutere e di redigere le leggi. Il dibattito apertosi subito [...] procedurale, traboccava quindi naturalmente sul più ampio [...]. E si [...]
[...]i un [...] rapporti che la legge elettorale tendeva [...] esecutivo e legislativo, in violazione del patto [...]. E di [...] nascevano le proposte non [...] od ipocrite, che venivano rivolte [...] in quei giorni dagli [...] maggioranza, dallo stesso Presidente, perchè ritirasse i [...] evitasse così « il precedente » pericoloso [...] per stabilire. Togliatti intervenendo nel dibattito [...] proposte. Dinanzi ad un atto [...] altri precedenti non ha se non [...] feudale del «lit. Ciò che occorre è [...] ne[...]
[...]Costituzione, ogni [...] lavoratrici alla direzione del Paese. Sta alle classi lavoratrici [...] senso di questa esperienza. Sta [...] dare un esempio di resistenza [...] e alla violenza, sta oramai a ciascuno dei [...] di questa lotta e in [...] al Presidente della Camera assumere le proprie responsabilità. Togliatti concludeva affermando tuttavia [...] non era ancora sènza vie [...] e formulava [...] la proposta di ricorrere [...] attraverso un referendum sulla legge abbinato [...]. La risposta di De Ga[...]
[...]ere [...] attraverso un referendum sulla legge abbinato [...]. La risposta di De Gasperi [...] del dibattito suonava insieme rigetto anche di [...] Togliatti e conferma integrale del ricatto aperto [...] Camera. Era quindi giunto il momento [...] il Presidente [...] di assumere, di fronte alla [...] imposizione governativa, le sue responsabilità, ed in questo senso [...] sollecitava a nome [...] Lombardi. Mi il Presidente era [...] subire anche [...] sopruso ed annunciava la [...] rimettersi al voto della Camera e quindi [...] maggioranza. La Camera, come aveva detto Togliatti, non aveva più una Presidenza. A questo punto in [...] si levavano il vicepresidente Targetti e gli [...] e comunisti [...] di Presidenza, per separare [...] da quelle personalmente assunte [...] Gronchi e per annunciare [...]. Dopo di che [...] Gullo, a nome dei [...] socialisti annunciava che [...] sarebbe uscita [...] per non ess[...]
[...]di per [...] di fronte alla chiara lettera del regolamento [...] Costituzione, [...] Gronchi apriva una larva [...] nuovo testo governativo che non era stato [...] fatto proprio dalla commissione. Dopo quattro discorsi la [...] chiusura ed infine il Presidente indiceva la [...] di legge, cui il governo aveva connesso [...] fiducia. Alla una del mattino [...] cominciavano dunque le dichiarazioni di voto che [...] fino alle sei del mattino del 21. Per ore ed ore [...] che avevano finora contrastato per moti[...]