Brano: [...]] il Cremlino, come si conviene [...] un uomo che nel bene e nel male ha [...] la storia del suo Paese, [...] fa [...] «sentite condoglianze» alla vedova [...] atto [...] parte [...] che dalle mani di [...] ha ereditato il potere. È morto ieri [...] presidente russo, il «Corvo bianco», [...] lo si chiamava quando era in sella e decretava [...] fine del [...] e [...] sovietica, facendo [...] una svolta democratica. Ma la [...] morte politica è datata da [...] prima, dalla pubblica rinuncia del [...] con il[...]
[...]n un coraggio [...] valse la popolarità in Russia e il [...] suo nome per sempre legato alla transizione [...] la democrazia. La [...] impronta sul Paese. Otto anni dopo, di quel [...] da [...] nulla, quando la sera del [...] dicembre [...] il primo presidente eletto della [...] russa annunciava il suo ritiro anticipato dalla politica. Il volto gonfio, malato, [...] stropicciavano gli occhi, come se non avesse [...] un addio da uomo di Stato. Si dice che [...] abbia pianto firmando le [...] per sé e per [[...]
[...]un [...] si ha pudore a mostrare in pubblico. A gennaio un sondaggio [...] posto tra i leader [...] persino dopo Stalin. [...] «Entra nella storia come primo [...] della Russia. Grazie a lui tutta [...] nascere» IL COMMENTO Molte sono state le [...] presidente, dalle privatizzazioni alla Cecenia. Ma a lui va [...] fondato uno Stato «normale», [...] Quel leader sul tank che fermò i [...] «È una figura storica [...] suo Paese durante un periodo di grandi [...] sfide» Né [...] e c'è solo questo. Si pensi all[...]
[...]ima volta nella [...] quasi [...]. [...] che di lui resterà sarà [...] quella, dunque, che lo vede [...] del 1991 arringare il [...] Mosca dal [...] mandato a far fuoco contro [...] parlamento [...] colpisti che avevano bloccato e [...] in Crimea il Presidente [...]. /// [...] /// Due destini, due linee che [...] incontrano e si separano, [...] dinuovo [...] quadro confuso e drammatico di [...] processo di implosione che non ha precedenti. [...] due Presidenti, ritengono [...] che il sistema sovietico [..[...]
[...]traordinario intuito politico di [...]. Lo scontro è durissimo [...] vittoria sembra arridere a [...] che batte e umilia [...] ai quadri del partito di Mosca. Si tratta però di una [...] di breve durata. Sorretto da una valanga [...] diventa infatti Presidente della Repubblica [...] e dà immediatamente battaglia a [...]. Alla base del suo [...] lucida visione della natura della crisi che [...] sovietica e i fatti gli daranno ragione. In quel decisivo agosto [...] vide chiaramente che [...] sovietica come [...]
[...]ti ultimi misero [...] dopo [...] cercato, invano, di [...] non ci fu un [...] organo istituzionale dello Stato sovietico il partito, [...] rossa, la polizia politica [...] in difesa del potere centrale e della [...]. A [...] è stato solo, col [...] Presidente, [...] Soviet supremo della Russia. E quando [...] il successivo 8 dicembre 1991 [...] coi presidenti [...] e della Bielorussia il documento [...] sanciva la fine [...] sovietica come Stato sovrano, non [...] che stendere [...] della realtà. Il giud[...]
[...]i Stato non [...] ai momenti che riguardano il ruolo decisivo [...] nei mesi della convulsa fase finale del [...] Urss. Per quel che riguarda [...] si è già detto della necessità di [...] carattere del tutto inedito della situazione e [...] il primo Presidente della Russia si è [...] affrontare. Il quadro [...] era in quel 1991 [...]. Si parlava della necessità [...] «pluralismo degli interessi e delle idee» ma [...] (anche se partiti e gruppi politici di [...]. Il «mercato» era visto [...] avrebbe dovuto[...]
[...]nto del [...] aiuti in derrate alimentari. Tenendo conto di questo [...] che si è detto [...] parlando del dilagare della [...] ruolo negativo giocato dal «populismo» di [...] è possibile [...] elencare alcuni dei risultati [...] attribuire al primo presidente della Russia: le [...] Stato «normale» sono state create e, coi [...] tratta di basi democratiche basate su una Costituzione, [...] sul voto elettorale libero, [...] di spazi [...] (eccessivi, come si è [...] alle Repubbliche e ai territori della Fe[...]
[...]riano Guerra / Segue dalla prima HANNO DETTO Da [...] senso orario [...] sul carro armato [...] del 1991 davanti al [...] Mikhail [...] il 23 agosto dello [...] balla a [...] nel giugno del 1996 [...] suo successore Vladimir [...] È MORTO a 76 [...] presidente eletto nella storia della Russia. Le cronache lo ricordano [...] impedì il [...] che voleva imbrigliare la [...] il leader che dissolse il [...]. /// [...] /// Le cronache lo ricordano [...] impedì il [...] che voleva imbrigliare la [...] il leader [...]