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Il vocabolo Pratolini si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 616 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Si dava inoltre inizio [...] dei fenomeni storici, nel caso concreto, il [...] ripercussioni su quartieri, nella considerazione di piccoli [...] secondo una tendenza riduttiva di tali fenomeni [...] ristretti e ambientali che resterà propria al Pratolini [...] opere seguenti. Per quel che riguarda [...] in essa per [...] si esprimono i sentimenti [...] sano operaismo, la sopraffazione fascistica, senza che [...] decisa posizione ideologica se non vagamente [...]. A parte [...] opera, a carattere più[...]

[...]a posizione ideologica se non vagamente [...]. A parte [...] opera, a carattere più [...] si analizza [...] il senso di colpa [...] la solitudine nei rapporti tra due fratelli (Cronaca [...] con la resistenza, in senso ampio, e [...] storico, che il Pratolini definisce e sviluppa [...]. Si è già detto [...] tutti gli scrittori la resistenza fu un [...] di verifica delle posizioni umane ed ideologiche. Impose la verifica della [...] perché essa divenisse più chiara e motivata [...] e pose lo [...] di due [...]

[...]poteva anche accettare la protesta umanitaristica e [...] tale protesta cominciava ad apparire insufficiente. Pose le basi perché [...] divenisse romanzo popolare ideologico. Si è già detto [...] situazione reagirono altri scrittori. La reazione del Pratolini [...] quella dei romanzieri che abbiamo definito popolari. Tal e reazione fu [...] superamento della propria posizione bensì il [...] fedeli alla propria posizione [...] la nuova realtà storica imponeva. Col Pratolini tuttavia si [...] degni di considerazione in quanto tentativi: ossia [...] residui della mentalità fascista dopo il fascismo (Un [...] nostro tempo); e lo sforzo, rischioso ed [...] romanzo storico. Infatti pur tenendo conto [...] che delineano le s[...]


Brano: Firenze dedicherà un convegno [...] Pratolini. È [...] iniziativa di riproposta, riscoperta [...]. Le sèdi dei vari [...] non sono casuali: Vigevano per Mastronardi, Grosseto [...] Bianciardi [...] Firenze per Pratolini non hanno un significato [...] sono anche parte integrante della loro poetica [...] narrativa. Per quanto riguarda Pratolini in [...] i lettori, che continuano a fare la [...] di [...] (1. La critica poi è [...] parte ferma a valutazioni di molti anni [...] la produzione [...] (tra esaltazioni e polemiche [...] contingenti), ora al motivo [...] del sentimento intimista, d[...]

[...]tera) , ma che offre utili spunti [...] presente discorso. Nel dibattito vasto e [...] sviluppò allora sul romanzo, si verificò una [...] posizioni. [...] si formarono due schieramento opposti, [...] Carlo Bo e Leone Piccioni da una parte, che [...] Pratolini di [...] tradito con «Metello» (come già [...] «Cronache di poveri amanti», del 1947) la [...] vena idillica, intimista, privata, e [...] Mario Alleata e Carlo Salinari che esaltavano invece nel [...] la scelta dell [...] e del realismo. Ma in una s[...]

[...]azione. Del resto anche il [...] trovato a fare i conti con quella [...] livello di [...]. Un problema che è [...] In [...] tavola rotonda, tenuta tempo fa a Viareggio [...] e che se In [...] riguarda ogni testo letterario, presenta naturalmente con Pratolini [...]. Può essere significativo che [...] dai romanzi e racconti [...] finiscano per sacrificare sempre [...] livello del suo discorso narrativo: io sfondo [...]. E può essere significativo [...] Carlo Lizzani in «Cronache di poveri amanti» [...] Va[...]


Brano: Si stacca da tutti [...] la diversità della concezione, narrativa più che [...] II [...] di Natascia di Vasco Pratolini (Milano, Mondadori), [...] noto per le sue prime sezioni (in [...] La città ha i miei [...] del 1944, che chiude [...] la produzione giovanile [...] riceve solo dalle ultime [...] e della compattezza, moltiplicandosi da queste a [...] e le rifrazion[...]

[...] [...] la produzione giovanile [...] riceve solo dalle ultime [...] e della compattezza, moltiplicandosi da queste a [...] e le rifrazioni, e giustificandosi solo nel [...] parti la singolarità [...] e [...]. Il fatto è che, [...] nella narrativa di Pratolini il momento lirico [...] di slancio oppure di ripiegamento tanto la [...] propria sembra nascere in lui precisamente [...] del « raccontare » [...] non è che la propria biografia, la [...] vissuto nella storia di un mondo. Non si tratta tuttavia [...[...]

[...]...] (frammenti, spesso, note di colore, comunque rapide [...] degli ultimi anni, in cui si fa [...] necessità di fissare i momenti di una [...] le ragioni e i [...]. Nella prima parte [...] è quella della Firenze [...] Venti e Trenta già cantata da Pratolini, la Firenze [...] fu bella giovinezza / col suo miele [...] di fame », mentre nella seconda (dopo [...] 1944 di cui [...] detto, e che comprende [...] singolarmente più riuscite) procedono fra loro parallele [...] due storie e due figure femminili: [...]

[...] detto, e che comprende [...] singolarmente più riuscite) procedono fra loro parallele [...] due storie e due figure femminili: più [...] più immersa [...] nella dimensione « pubblica [...] tardi anni Settanta segnò [...]. È soprattutto in [...] che Pratolini riesce a [...] qualcosa di profondamente nuovo: sia letterariamente, per [...] dimostra di coniugare in maniera originale il [...] racconto (anche se non tutto è risolto [...] eppure si sfiora la prosa piuttosto che [...] dal punto di vista umano e [...]


Brano: [...]mpione [...] diffusa incertezza. Più radicali nei giudizi [...] i laureati. Quasi il [...] dei cittadini italiani compresi tra [...] 18 e i 35 anni definisce [...] «un autentico leader per i [...] arabi». STEFANIA SCATENI ANTONIO ZOLLO A [...] morto Pratolini Il papà [...] Metello [...] poeta di Firenze GIULIANO MANACORDA OTTAVIO [...] roma È morto Vasco Pratolini. L'autore di Cronache di [...]. Cronaca familiare, Lo scialo, Metello [...] spento ieri mattina nella [...] casa di Roma (dove [...] dal 1951) [...] di 78 anni. Non appena si è [...] della morte, nella casa dello scrittore fiorentino [...] suoi amic[...]

[...].] casa di Roma (dove [...] dal 1951) [...] di 78 anni. Non appena si è [...] della morte, nella casa dello scrittore fiorentino [...] suoi amici più [...] stretti: tra gli altri Suso Cecchi D'Amico, [...] Achille Millo, Francesco Paolo Memmo, [...] Pratolini, Rinaldo Scheda. Moltissimi i messaggi di [...] letterario, politico e intellettuale. Tra i primi a [...] Francesco Cossiga e Giovanni Spadolini. Commossa, Natalia Ginzburg, pronuncia [...] «Volevo tanto bene a Pratolini anche se [...] anni non lo vedevo. Lo stimavo davvero e la [...] morte mi addolora profondamente». Mauro Bolognini ricorda il [...] Pratolini e il cinema: «Con lui ho lavorato [...] dolce, affettuoso e amichevole che io conosca, [...] che per Metello». /// [...] /// Mauro Bolognini ricorda il [...] Pratolini e il cinema: «Con lui ho lavorato [...] dolce, affettuoso e amichevole che io conosca, [...] che per Metello».


Brano: [...]o di un uomo e a [...] di un amore mai stato. Poi il regista annuncia [...] va bene, che era proprio cosi che [...]. Solo per gli occhi [...] Marisa. Berenson si gira una [...] della versione televisiva dello Scialo, il romanzo [...] nel quale Vasco Pratolini tentò di narrare [...] negli anni cruciali che vanno dal 1910 [...]. La troupe, diretta dal [...] Franco Rossi (è ancora vivo il successo della [...] Storia d'amore e [...] anch'essa di marca [...] e replicata di recente), [...] In [...] giorni a Fi[...]

[...]essivo dello scrittore. Bolognini quando fece Metello [...] difficoltà, nel cinema il tempo è quello [...]. Lo scialo è una [...] per Rossi, [...] di farne un film [...] a [...] che con Cronaca familiare [...] firmato il più bello degli incontri tra Pratolini [...] cinema. A [...] II film, una coproduzione [...] che costa 7 miliardi e mezzo che [...] su [...] è infatti dedicato. Ma anche Bolognini è [...] citato, se si pensa che il ruolo [...] ferroviere Giovanni Corsini, è stato affidato a Massimo Ranie[...]

[...]sere [...] cercare per forza di [...] di sottrarsi [...]. In questo, forse, sono [...] perché ho tentato di volere bene a [...] non raccogliere [...] a dipingere un quadro [...] negativo». [...] parte, a proposito di [...] versi di Montale dai quali Pratolini ha [...] del suo libro: «La vita è questo [...] fatti, vano /più che crudele /. E la vita è [...]. La pace è dei [...] a un certo punto del romanzo. E si parla di [...]. Eppure in questo mondo cupo [...] accadere a un uomo e una donna di [...] una s[...]


Brano: [...] gli effetti di una [...]. /// [...] /// Alla fine morte [...] quanto ignoto protagonista Ron Rande! In via S. Stefano del ("acro. Leonida [...] terrà [...]. [...] dei [...] per la vita [...] : [...]. /// [...] /// Sarà stata superbia [...] porta di Pratolini, riprendere [...] di [...] per il suo nuovo [...] Pratolini, Un eroe de) [...]. /// [...] /// Credo [...] lo abbia fatto soltanto [...] il tito! /// [...] /// [...] ecco itti suo ritratto:« . [...] nella ""a espressione [...] e la boero e lo [...] li [...] e [...] insieme ». Si era messo coi marò, [...] cosi[...]

[...]rino: [...] secondo me. Nelle sue espressioni più ingenue, [...] quella di Sandrino. E accanto n Sandrino [...]. E qual'e il valore artistico [...] racconto? Riesce a [...]. Afa mia corrente fresca [...] per se stessa ripiglia sempre a fluire, [...] Pratolini una vena di [...] narrativa che anche [...] supera ogni incertezza, ogni [...] vince nelle prime [...] pagine (quelle dei rapporti [...] Virginia [...] Sandrino) e rivince neVe pagine [...] tra il centro e [...]. /// [...] /// [...] terzo giorno giu[...]


Brano: [...]] Ottanta? Scrittori che vanno da Morselli a Siciliano, tra [...] ai più giovani come Tondelli, [...] in epoche non sospette, al ritorno del [...] critici solitari. In questo quadro di [...] modo di fare letteratura più novecentesco, rileggere Vasco Pratolini [...] in particolare II Quartiere, Le ragazze di [...] Cronaca familiare può essere [...] là delle afose metaletterature [...] del [...] del [...]. [...] eccezionale in questo senso [...] stesso Pratolini con II mannello di Natascia. Si tratta di un [...] ritrovato e riscritto in più punti, che [...] poesia si va man mano sciogliendo in [...] una prosa sintetica, ma irta, viva. Ciò che balza subito [...] è [...] per cosi dire tecnico. Pratolini si serve della rima [...] per [...] ma lo seduce di più [...] giovinezza, la [...] biografia nel senso rousseauiano del [...] dentro [...] felice di un fare letterario [...] cui oggi si è perso persino il ricordo. Il mannello si muove [...] massimi:[...]

[...]oni di Rousseau e [...] Recherche di Proust. Il libro ci proietta la [...] speranzoso nel suo pessimismo e [...] della [...] la fuggitiva, dentro [...] di imprendibilità che affonda le [...] origini nelle differenze di classe. La poesia ritrovata di Pratolini [...] a vicende di vita vissuta. Il mannello che gli perviene [...] versi [...] per la [...] su cui cresce e lievita [...] romanzo della [...] vita. Una memoria nata non da [...] di una madeleine, mistico sapore, ma dai versi intatti [...] una pura [...]


Brano: [...] [...] facchino, fa ho il terrore che fosse [...]. /// [...] /// La medica è stata [...] mi vedo chiarissimo il prato [...] cammino e mi parlo, [...] alto e cotto dal sole parlò quella [...]. CESARE PAVESE« boom » [...] Vasco [...] a Dante «La Vasco Pratolini [...] Piazza S. Croce a [...] della ragione» Pronto il nuovo [...] che uscirà [...] prossimo [...] Abbandonati, per ora, i personaggi [...] « Storia italiana »: si fa [...] Bruno, giovane [...] col suo bisogno di capire e di [...] le ragioni della p[...]

[...]na »: si fa [...] Bruno, giovane [...] col suo bisogno di capire e di [...] le ragioni della propria presenza« [...] è un giovano [...] di oggi Con le sue [...] sentimentali rispetto [...] ma nuche alla società, alla [...]. Sapremo tra poco da Vasco Pratolini [...] Bruno è il protagonista del suo nuovo [...] La [...] della ragione. Quello che ora ci [...] punto [...] ni quale è arrivato [...] Abbiamo lasciato Nini e fili nitri personaggi dello Scialo [...] Anni Trenta e. Questo giovane ha [...] bisogno d[...]

[...]a ragione. Quello che ora ci [...] punto [...] ni quale è arrivato [...] Abbiamo lasciato Nini e fili nitri personaggi dello Scialo [...] Anni Trenta e. Questo giovane ha [...] bisogno di capire», si chiede [...] ragioni della propria presenza [...] Pratolini ci dirà che. Per questo, [...] par di capire, [...] ha piantato i suoi [...] trentennio del secolo, ha fatto un salto [...] ha scelto un protagonista tra gli uomini [...] Cosi ha compiuto [...] lo stesso cammino di [...] pensi a un Cassola o a un [.[...]

[...]ino [...] che riempio dedicandomi ad [...] Lavori, [...] poi [...] ho furia di pubblicare. Questo [...] sto per licenziare. [...] Dicono che La costanza [...] un titolo fioco attraente. Invece è il titolo [...] rubato a Dante: sono [...] Vita [...]. Pratolini non ha [...] un bel titolo, suggerisce [...] qual [...] soprattutto la storia, da [...] vista strettamente privato ma. Una problematica come questa [...] un romanzo in cui si muovi no [...] da quelli consueti di Pratolini. Invece è la solita [...]. Metello era muratore. Erminio Vegni era orefice, nel [...] delle generazioni. Soltanto che [...] un giovane meccanico di oggi: [...] le sue implicazioni sentimentali rispetto [...] ma anche alla società, alla [...] adi ami[...]


Brano: [...]letteratura italiana [...] e Novecento, ma si [...] di poesia dialettale e Giovanni Boccaccio. Intellettuale militante marxista, [...] è stato un protagonista [...] fin dal secondo dopoguerra, spesso al centro [...] quando stroncò lo scrittore Vasco Pratolini per [...] «Metello», oppure quando avanzò forti riserve sul [...] «Promessi sposi» di Alessandro Manzoni. Giulio Ferroni Carlo [...] era diventato un vecchio [...] fitta e [...] che in una [...] dolce malinconia contemplava questo [...] lontano: pot[...]

[...]o italiano; per Feltrinelli ha [...] sezione della Universale economica dedicata alla letteratura [...] Laterza [...] opera «di referenza», la Letteratura [...]. /// [...] /// Oltre ai suoi interventi [...] rimasti famosi (come quello sul Metello di Pratolini, [...] non si può però trascurare la [...] attività parzialmente «segreta», ma [...] volumetti [...] catanese «Il Girasole», di [...] poeta, poeta che ha saputo toccare corde [...] più affettuose e a quelle più scherzose [...]. E quanti intrecci, qu[...]

[...]izione comica, anziché tragica o melodrammatica, [...] da Boccaccio a Belli e a Carlo Porta: «Corrispondeva [...] al suo humour. Era mordace, ma col [...] Ingrao. Però, spiega, per un [...] lui la memoria va soprattutto [...] polemica sul Metello di Pratolini. Mentre Carletto Salinari lo [...]. Era il 1955 e [...] in vista spaccature più sanguinose. Pure, gli echi di [...] Metello durarono a lungo. Perché ? «Perchè Pratolini, [...] Vittorini, [...] stato un punto di riferimento molto forte [...] cui i giovani intellettuali italiani venivano cercando [...] ripensamento culturale col problema bruciante della cospirazione». Torniamo indietro, a quel [...] primi mesi di gue[...]


Brano: [...] I cin [...] arrestati, però, non [...] e Valerio si salva. [...] re con Gloria, in una [...] sul Mugnone. /// [...] /// Sembra quasi che in [...] dati appuntamento tutti gli aspetti, buoni e [...]. Ritroviamo, in alcune pagine [...] personaggi), il Pratolini del Quartiere e delle Cronache. E ritroviamo il Pratolini [...] Scialo, [...] velleità di farsi pi:) moderno, mescolando e [...] stili e. Ma la cosa più importante [...] che anche in questo libro Pratolini mostra di non [...] capito quale era la [...] maggiore qualità e finisco, ancora [...] volta. Alludo alla vocazione di [...]. Egli non racconta va [...] quasi per dispetto, come sembra che facciano [...]. In lui la mate [...] te in racconto, cioè [.[...]

[...]me narrava? E Ariosto [...] co [...] il suo meraviglioso poema? E [...] non si potrebbe usare la narrazione diretta? Forse [...] vicende dei singoli individui non sin trecciano [...] loro e gli uomini si limitano ad [...] subconscio e non [...] più. Pratolini sembra non essersi [...] queste cose e per apparire più moderno [...] antico, cioè [...] di tecniche che non [...]. Eppure, anche in Allegoria [...] do egli si riallaccia alla [...] vena autentica, sa darci [...] personaggi degni di es sere ricordat[...]


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