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Il vocabolo Pratolini si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 616 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] lotta [...] nel 1955. Un anno che per [...] nella vicenda della nostra letteratura del secondo Novecento, [...] crocevia. Nel 1994 Giuseppe Petronio [...] della nostra critica, morto tre anni fa [...] saggistica che [...] si era cimentata con [...] Pratolini, ne aveva scriveva [...] «in un certo senso [...] «È [...] volta, credo, che la [...] si è alzata, o almeno ha tentato [...] tanta altezza» annotava, «tessendo intorno a un [...] così fitta di richiami e di considerazioni, [...] che fossero; ma è ch[...]

[...]1955 analisti come Salinari, [...] Fortini, Calvino, a combattersi [...] neorealismo e del «realismo», lanciandosi come guanti [...] fatidici aggettivi «populista», «elegiaco»? Anche, però, qualche [...] distaccata: fu [...] a osservare che il [...] Pratolini sembrava conoscere più le camere da [...] Camere del Lavoro. [...] riaffacciare in scena oggi, Metello Salani. Nella coorte di lavoratori [...] va componendo questa collana, è il personaggio [...]. Col suo vestito buono [...] solino e cappello, e co[...]

[...]n carro ospitale. Ma, anche se in senso [...] Metello è coetaneo dei personaggi di Jack Kerouac (On [...] oltre Oceano, usciva nel 1957) [...] non è una filosofia da [...] della strada»: darsi una mano tra contadini o proletari, [...] nel romanzo di Pratolini, una legge biologica di sopravvivenza. Tra poveracci è [...]. Poi, siccome il romanzo [...] delle prime leghe socialiste, in quella Firenze [...] e il 1902, fino allo sbocco nel [...] edili, darsi una mano, nella narrazione, diventa [...]. Manovali [...]

[...]tori la [...] in [...] ancora per larghissima parte [...] il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo: «Un [...] li aveva dipinti, con la giacca appesa [...] berretti sulla nuca, le donne a fianco, [...] come uno stormo [...] a cuneo come la [...] scrive Pratolini. Metello viene ospitato da [...] del padre, [...] come manovale e diventa [...] quando, scomparso Betto, il suo ospite, chiede [...] forza pubblica e fa la prima esperienza [...] giorni in cella, tanto per capire che, [...] è meglio righi dritto. E,[...]

[...]e della mente, attraverso Ersilia, [...] propria appartenenza al mondo operaio e solidale. Insomma, se il giovane [...] il più estroverso dei lavoratori da romanzo, [...] Metello è il racconto di una vita corale. Perché la storia narrata [...] Vasco Pratolini potesse far accapigliare la critica è chiaro: [...] Salinari [...] festeggiava come capostipite di un «realismo» vero, [...] 1955 registravano [...] di Ragazzi di vita [...] Pasolini [...] il relativo processo, e [...] dopo sulle pagine del Verri [.[...]

[...] festeggiava come capostipite di un «realismo» vero, [...] 1955 registravano [...] di Ragazzi di vita [...] Pasolini [...] il relativo processo, e [...] dopo sulle pagine del Verri [...] a coagularsi il nucleo della neoavanguardia e [...] Gruppo 63. Pratolini da parte [...] che aveva esordito come poeta [...] memoria e [...] adottava un punto di vista [...] in terza persona, da narratore che tutto sa della [...] storia e dei suoi personaggi, manzoniano. Un critico, Geno Pampaloni, [...] da «maître [...] [...]

[...]...] tratto, davanti ai nostri occhi si animano [...]. E una storia tutta [...] Metello Salani, giovane e bel muratore, [...] moglie Ersilia, la civettuola Ida [...] fatidico sciopero del 1902. [...] critica di queste stagioni chiede [...] rileggere Pratolini alla luce della [...] omosessualità. E, magari, di trovare [...] questa coscienza omoerotica e la vivezza di [...] femminili: scoprire Pratolini dietro Ersilia o Ida. Volendo, è [...] che aggiunge un doppio fondo, [...] al romanzo. [...] anche un altro modo di [...] le pagine. Metello nel 1955 vinse [...] Premio Viareggio. E, mentre la critica [...] libreria. [...] scorso, nel cinquantennale[...]

[...]iglio [...] ma che, letti in successione, dimostrano che [...] può essere un grande [...]. Il bel muratore Metello [...] Quarto Stato Costruzione delle officine alla Fiat Lingotto (Torino, [...]. Da «Storia fotografica del [...] Italia». Sotto Vasco Pratolini Vasco Pratolini (Firenze, [...] Roma, 1991), di famiglia operaia, autodidatta, esordì [...] un racconto su «Letteratura» e nel 1938 [...] rivista «Campo di Marte». [...] a Roma, si avvicinò alla Resistenza e maturò la [...] vocazione letteraria. Tra i suoi romanzi [...]

[...]..]. Il libro che non [...] non ne merita neanche una José Luis Martín [...] n di Maria Serena [...] IDEE LIBRI DIBATTITO Una [...] a Firenze dove il protagonista acquista la [...] al mondo operaio e solidale IN EDICOLA CON [...] il romanzo di Vasco Pratolini. Storia di un operaio edile [...] Firenze a cavallo tra Ottocento e Novecento, [...] fa provocò [...] dei grandi dibattiti critici. /// [...] /// Storia di un operaio edile [...] Firenze a cavallo tra Ottocento e Novecento, [...] fa provocò [...] de[...]


Brano: [...]a [...] un pensiero (religioso, politico) e [...] uno stile che lasciano presagire la radicalità delle scelte [...]. Prospero [...] da fede a rivoluzione». Università degli Studi di Cassino, [...]. A un anno dalla [...] Firenze [...] ricordato Vasco Pratolini con mostre e convegni [...] messa in scena al Fabbricone di Prato [...] «Cronache [...] poveri amanti», con la regia di Carlo Lizzani), [...] e contraddizioni Le vite di Metello Firenze [...] Venti, [...] elementari: «Pratolini Vasco. Presta attenzione e prende [...] lezione e alle discussioni. Talvolta lo coglie il [...] fare qualche cosa, ma [...] carattere». Nel ritrattino di questa [...] nel catalogo della Mostra fiorentina, c'è già [...] Pratolini futuro: il suo spirito ribelle e [...] rapporti personali e nelle scelte politiche, e [...] di intellettuale tanto più irregolare quanto più [...] letterari e umani. Ben noto è del [...] processo formativo di autodidatta nella prima giovinezza, [...[...]

[...]issuta, privata e pubblica (dolori e gioie, [...] umiliazioni, offese», solidarietà e conflitti) nella ispirazione [...] sue [...]. Cui si è aggiunta [...] delle «Cronache di poveri amanti» di Massimo [...] messa in ! Anche la polemica, ca, ra [...] Pratolini, sulla critica sfavorevole che non capisce : e [...] lettori favorevoli che ca, [...] le sue opere [...] a proposito dello [...] Scialo e dì Allegoria e [...]. Di Pratolini la [...]. E ancora, «Campo di Marte» [...] «Il [...] gello», la misura breve e [...] ga, la memoria e il racconto, la cronaca e [...] storia, il romanzo e [...] la narrazione oggettiva e il [...] : [...] interiore, e cosi via. V Tutto attraverso le [...]

[...]...] Pei e il ritornante mito operaio. /// [...] /// Un rapporto ora fecondo [...] vari casi. Dopo Allegoria e derisione (1966) [...] inizio un lungo silenzio, che le poesie del Mannello [...] Natascia [...] (1980) ; interrompono ; appena, [...] che Pratolini in realtà sembra presentire fin dal [...] 1964, in una delle sue [...] a Parronchi: tipica di un epistolario che, al di [...] delle enfatizzazioni deformanti di [...] certa stampa, rivela in realtà [...] mancanza di ogni [...] di ogni [...] consolat[...]

[...]io che, al di [...] delle enfatizzazioni deformanti di [...] certa stampa, rivela in realtà [...] mancanza di ogni [...] di ogni [...] consolatorio» e una capa. Le dichiarazioni e interviste [...] Ottanta, del resto, mostrano la ripetitività e [...] Pratolini preoccupato di confermare una [...] sofferta ma tenace tensione [...] romanzo. Malattia infantile, che sarebbe [...] tempo, in gran parte scritto e più [...] sulla cui reale esistenza gli amici più [...] riserva. In questi ultimi anni la [...] di [.[...]


Brano: [...]i chiede Strindberg. E risponde: «Dipende dalle sue [...] di riuscita». Spegniamo almeno la televisione. [...] Strindberg [...] catechismo a uso della classe Inferiore» [...]. Tra pochi giorni Bompiani [...] «La lunga attesa», [...] inviato da Vasco Pratolini [...] Romano; [...] maggio usciranno i suoi racconti da Rizzoli; [...] titolo [...] e Bruno» e per [...] tori Riuniti annuncia «Autobiografia [...] dei migliori articoli comparsi [...] «Il [...] corriere», il quotidiano diretto da Bilenchi dal [...][...]

[...]ina per una fastidiosa [...] di [...] diabetica, osserva il rotolarsi del [...] dalla finestra e sogghigna con ironia toscana alle sventure [...] venture delie mode effimere. La saggezza dei suoi ottanta [...] passa [...] Bilenchi» come lo definisce Pratolini [...] una ve, na polemica che la malattia non ha [...] scalfito come se il suo appartamento, dal quale non [...] da anni, [...] una plancia di [...] o una cabina di regia. È inutile prepararsi domande [...] salotto pieno di libri, fotografie e [...][...]

[...]] partigiano, dai contatti con Togliatti [...] semplice pezzo di un redattore sportivo, dagli [...] Valicano ad una serata in una bettola di Colle [...] dove nacque nei 1909. Ea é con sottile [...] Bilenchi ammette di sapere ben poco di quelle [...] Pratolini spedite a lui dal 1935 al [...] «Avevo due cantine piene [...] lettere, una me [...] tolta. /// [...] /// Ne sono nati una tesi [...] ora un libro. [...] la testimonianza di [...] iniziata negli anni [...] e che arriva sino ad [...] alle nostre [...[...]

[...]ttone Rosai [...] e siamo diventati amici. Nel [...] lui si è trasferito a Roma e quindi in giro per [...] da allora mi ha [...] di lettere. Che cosa ricordi della tua [...] Bilenchi ci ha cortesemente concesso la pubblicazione di una [...] di [...] Pratolini (datata 7 aprile 1955) [...] della [...] risposta (11 aprile) a proposito [...] «Metello» e [...] del «Nuovo Corriere». Giuseppe De Roberti» era [...] critico letterario del quotidiano. Caro Romano, dopo Londra [...] Firenze per via del medico e non[...]

[...]na lettera [...]. Mi quali sono 1 contenuti [...] andate perdute, per esempio quello [...] i giudizi sulla guerra di Spagna che fu per [...] decisiva come scelta di campo, lo non avevo il [...] di scrivere ma stranamente molta gente [...] a me, come Pratolini che [...] scriveva per necessità. Purtroppo durante la guerra [...] materiale e moltissimi libri, [...] stato a Colle vai [...] Elsa [...] avevo raccolto il mio archivio pér [...] alla devastazione. Ma anche li è [...] temevo: i soldati marocchini v[...]

[...]sto. E come stai? lo [...]. Ti abbraccio, [...] Vasco. Caro Vasco, ti spiego [...] comincerò da lontano. A mio parere su Metello [...] sono [...] dette, uè da una parte [...] tutto le cose che [...] da dire, lo penso che [...] libro non ci siano due Pratolini. Questo Pratolini, a mio [...] saputo abbordare e risolvere in maniera narrativa [...] materia di Metello da lui stesso creata [...] campo. Ha silicizzato molte cose [...] in altro modo. So io avessi letto cento [...] del manoscritto, avrei messo qualche pulce [...].[...]


Brano: [...]disposizione stessa [...] l'autore ha voluto dare a questi scritti, come un [...] organico, solido, [...] notevole interesse. Impegnativo anche il titolo, [...] ad [...] non più soltanto come [...] un genere e di un modo che [...] raccolta. [...] di Pratolini si [...] dalle altre, al di [...] stilistici, pettina maggior fedeltà, quasi attaccamento biologico. Intendiamoci, con [...] non si vuol «lire [...] in Pratolini vi sia, anche [...] origini, una vena [...] per lo meno non intenzionale [...] vittoriosa. [...] che quando Pratolini ebbe [...] il manoscritto [...] libro che doveva essere Viu [...]. Fra pur naturale che il [...] inizio, [...] (attorno alla quale si sono [...] spesso scritte cose inesatte o addirittura assunto anche por Pratolini) [...]. Scendemmo una scaletta incisa [...] sulla riva e [...] era una vegetazione stenta di [...] e di sterpi; in mezzo al fiume che aveva [...] andare lento e impercettibile. [...] si ricompose nel suo [...] increspato, l'acqua era tanto limpida c[...]

[...]veri amanti, ogni possibile [...] tutto, il lavoro «lolla memoria non si [...] sul ricordo [...] oleografico e festante della [...] eventi saranno maturati, [...] guerra, tragica, scuoterà uomini [...]. Alla fino, a Ponte Milvio, [...] puntamento un Pratolini di verso. Poi [...] di mezzo le avventure letterarie, [...] a fondamento rincontro fra [...] popolare dello scrittore e tutta [...] letteratura che si andava svolgendo sul piano «li una [...] (di rinuncia si. In certi suoi ricordi Pratolini [...] notizia «li [...] «li un preciso colore [...] tengono perfino un sentore «li bohème, come [...] per le poesie «li Francis [...]. Letture avventurose elio appaiono [...] fondo [...] popolare; ma presto su [...] a inserire ben diverse [...] luog[...]

[...] coscienza [...] e a non scivolare in [...] «lì [...] (a sorvegliarsi. [...] è una storia facile, la [...] «li [...] anni, [...] e [...] gli [...] diversi, spesso contraddittori. Ma almeno un tentativo [...] periodo, [...]. Il lettore, naturalmente. Pratolini è artista, il [...] è, noi momenti migliori, creazione di poesia; [...] meli felici potrà a volta a volta [...] delle cose indimenticabili, talora tendenti a un [...] tenue; ma sempre. /// [...] /// [...] IIA II A [...] Il ministro [...] l. Sulla va[...]


Brano: [...] penale » [...] deve essere assolto perchè il [...] non costituisce reato. La Corte respinge la [...] ed anche un incidente di [...] tendente a far sentire [...] colpi di manovella a [...] amanti,. Una [...] per via del CornoLa [...] «lei romanzo di Pratolini ricostruita in un [...] a Roma Conversazione con il regista Lizzani Gli [...] i personaggi Breve storia del film. Facciamo una paleggiata per via [...] Corno? . Sono le otto di [...] via del Corno è deserta. /// [...] /// Le luci sono spente, [...] [...]

[...].] personale. Sembra vera, ma vai [...] le nocche sui muri, e li senti [...] cupi; entri nei portoni scalcinati, e, [...]. Carlo Lizzani ha fatto [...] piazzale di un teatro di posa di Roma [...] strada fiorentina protagonista del celebre romanzo di Pratolini. /// [...] /// Ma la parte di [...] Corno era impossibile [...] sul posto. Due terzi del film [...] questa strada, nelle case di questa strada, [...] finestre. [...] re mino dovuto occupare [...] due mesi con una troupe cinematografica, con [...] pr[...]

[...]nio [...] immobilizzata nel letto. La signora è Wanda Capodaglio. Una difficile [...] conservato intatta la struttura del [...] ho conservata intatta la sostanza, ma ho dovuto sacrificare [...] cose. Ti assicuro che e [...] necessario. II romanzo di Pratolini [...] personaggi, di storie [...] sì intrecciano. Ognuna di esse, forse, [...] amore ed attenzione ni aspettava che si [...]. Durante tutto il lavoro [...] film egli ha avuto accanto l'autore del [...] è interessato anche [...] della scelta degli [.[...]

[...]gli occhi. /// [...] /// Corrado soprannominato [...] Maciste il vigoroso maniscalco antifascista, [...] buon protettore degli umili di via del Corno Uopo [...] prove, dopo [...] visto tante [...] stretto la mano a tanti [...] giganteschi. Lizzani e Pratolini hanno [...] lampo di genio: hanno pensato ad Adolfo Consolini, [...] campione del disco. Consolini ha accettato, e sara [...] dal suo libro. Milioni di persone Io [...]. Cronache di poveri amanti, [...] bel romanzo del nostro dopoguerra. Lo hanno le[...]

[...][...] ostilità tra i lettori del [...]. Io ho fatto una piccola [...]. Ho detto per esempio [...] Voglio tagliare la parte di Ugo, Oppure: [...] Quella [...] Mario [...] o quella di Margherita, [...]. E sempre mi sono [...] Ma no. [...] piacevole pn Pratolini il fatto [...] egli sia riuscito a creare questa atmosfera di affetto [...] di popolarità attorno a tutti 1 suoi personaggi, ma [...] una situazione difficile per me. Lizzani ha studiato il [...] Pratolini periodo per [...]. Ugo sara interpretato da un [...] di dolore: difficolta, [...] Marcello [...]. Bianca [...] comprensioni, ostacoli [...] da Antonella Lualdi. In quanto do sembrava [...] Mario, il ragazzo che in via del Corno [...] sue prime esper[...]

[...]o do sembrava [...] Mario, il ragazzo che in via del Corno [...] sue prime esperienze sentimentali e politiche, Lizzani [...] giovane fiorentino dal vi«o franco e simpatico. /// [...] /// Cosetta Greco sara Elisa. [...] è cernente Ora e giunto [...] Pratolini. [...] stato appena portato un [...] servire per una delle scene, un vecchio [...] pesantissimo e lucido, pieno di fregi. [...] quel registratore che nel [...] il suo « drin drin », nella [...]. /// [...] /// E" contento Pratolini, perchè da [...] gettato [...] senza ra [...]. Ma Lizzani e la Cooperativa [...] duro, ed ora son [...] via del «Corno e [...] film e quasi alla fine. Si temeva per le [...]. E tutti coloro che s: [...] entusiasmati. Ora via del Como [...] luce degl[...]


Brano: [...]ma di Paolo [...] la cosiddetta [...] in onda alle 21. Bel risultato, invece, per Giuliano Ferrara: [...] dedicata ai movimenti di [...] intolleranza, ha registrato una media di 2 [...]. [...] anni dopo il film Lizzani [...] teatro il testo di Vasco Pratolini D [...] 3 marzo al Fabbricone di Prato «D [...] attuale conserva tutta la [...] forza e i 23 [...] scelto non temono il confronto con Mastroianni [...] Ferrerò» Carlo Lizzani con il cast di «Cronache [...] tratto dal romanzo di Vasco Pratolini che [...] marzo prossimo a Prato In basso, il [...] set del [...] che usci in Italia [...] dopo la trasposizione cinematografica, Carlo Lizzani affronta [...] Cronache di poveri amanti, il romanzo di Vasco Pratolini. Ma questa volta lo [...] nei grandi spazi del Fabbricone di Prato. Ventiquattro attori, tutti giovani [...] trecento milioni di costo per le [...] piccola comunità di via [...] Corno. Il [...] previsto per il 3. Non c'è più la [...] non c'è ;; più [...]

[...]ù nemmeno la carbonaia. E pure se oggi ci [...] stranieri sui [...] ni, la , piccola strada [...] ancora . È, tuttavia, a pochi metri [...] ; Palazzo Vecchio, che la [...] ra [...] la [...] mole». Tra le case gialline e [...] di questa [...] strada, Pratolini ambientò uno [...] dei suoi romanzo più famosi [...] fortunati. Cronache di poveri amanti, [...] simbolico di una piccola comunità alle prese [...] di ogni giorno, [...] i dolori, il " [...] la [...] morte e [...] incombente : del fascismo [...]. An[...]

[...]ro è [...]. Le energie possono concentrarsi [...] sui movimenti del corpo, sulla definizione dei [...]. Il libro è ambientato nel [...] . Cosa vuol dire [...] In scena oggi, [...]. C'è una tensione morale nello [...] che deriva direttamente [...] di Pratolini e che suona [...] come un ri. E oggi, pur se la [...] assai più complessa e c"ò' [...] meno frontale [...] sia [...] il : [...] fascismo, è doloroso [...] re che i conflitti e [...] lotta sono ancora del poveri contro i poveri, per [...] il gioco de[...]

[...]poveri contro i poveri, per [...] il gioco dei potenti. Il suo [...] é uscito nel 1954 ed [...] non pochi [...] mi, nonostante il premio al [...] festival di [...]. Come [...] alle «Cronache»? . Quando Visconti decise di [...] Senso [...] rinunciò a Pratolini, raccolsi la sfida. Sergio Amidei accettò di scrivere [...] la sceneggiatura regalandoci la prima stesura, Pratolini fu [...] e collaborò alla revisione dei [...]. Ma il film usci [...] duro del maccartismo del cinema Italiano. Per due anni non ebbe [...] ; permesso di [...] esportazione, quasi una censura a [...]. Quali sono 1 [...] tra io spettacolo e il [...] f[...]


Brano: Televisione Stasera parte su [...] scialo» da Vasco [...] donne a [...] la Grande guerra e [...] Le ragazze di via [...] scialo» di Vasco Pratolini [...] in tv (su [...] alle 20. Nella Firenze tra gli [...] e i Trenta, dove [...] si confondono con gli [...] tre protagonisti vivono tra mille ambiguità quei [...]. /// [...] /// È come ascoltare un amico [...] racconta una storia, e nel racconto v[...]

[...]ono tra mille ambiguità quei [...]. /// [...] /// È come ascoltare un amico [...] racconta una storia, e nel racconto va [...] e [...] secondo [...] urgenza narrativa, e certi episodi [...] ripete, [...] da un altro punto di [...] Lo scialo di Vasco Pratolini è certo un romanzo [...] particolare, ma anche nel film ho cercato di mantenere [...] continuo richiudersi [...] quello che dovete sapere sulla [...] A lupo solitario (Italia I, ore 22. E non solo. Saranno Walter Carbone, il [...] e Wanna Marchi a [[...]

[...] un fa/mine [...] con puzza di bruciato, ustioni di terzo [...]. Non credo che per [...] un problema: la [...] americana ha portato in [...] convenzione, per cui il tempo non esiste, [...] si interrompono e si riallacciano». È Franco Rossi, al [...] Pratolini aveva concesso V infedeltà al testo, [...] Lo scialo televisivo, ed [...] Scala fa tris con [...] «Casa [...] Casa Cecilia, anno terzo. Ritorna in tv questa [...] alle 21,30 il telefilm [...] Della Scala: si tratta di una nuova serie per [...] vicen[...]

[...]gi [...] «Scialo». A sinistra, Marisa [...] incominciato a elaborare il [...] Pallore presidente della Rai, Paolo Grassi, aveva [...] i costi erano troppo alti, non se [...]. [...] non aveva mai abbandonato [...] aveva a lungo discusso con lo stesso Pratolini, [...] sul ietto di morte, aveva designato il [...] «Franco Rossi disse lo farà come [...] fatto io». Ho dovuto abolire certe [...] per restare nei tempi previsti, ma ho [...] maggiore fedeltà al libro, proprio riproponendo per [...] ripetuti con an[...]

[...]Ma oltre alla «parlata» fiorentina era necessario [...] antiche strade, ed [...] città, via da [...] è stata ricostruita in [...] Belgrado. Così la Firenze tra [...] Dieci e gli anni Trenta ritorna ora in [...] romanzo che fa parte della trilogia di Pratolini [...] Metello del [...] («Ranieri aveva già fatto [...] Metello di Bolognini dice Rossi ma io non [...] nessun conto: non è per quello che [...] ad Allegoria e derisione del [...]. Lo scialo prende il [...] versi di Montale, «La vita è questo [...] [...]


Brano: [...]rsi tutti contro il comune nemico, impelati in [...] comune battaglia per [...] nazione e la democrazia. Metello o del [...] che rappresentano un sintomo [...] degli orientamenti della nostra letteratura, il modo, [...] nei quali il nuovo romanzo di Pratolini, Metello, [...] salutato dalla più grande parte della critica [...]. Se si mettono a [...] di esempio, il saggio di Carlo Salinari [...] Contemporaneo [...] quello di Giancarlo Vigorelli sulla Fiera Letteraria, [...] di Ferdinando [...] sulla Voce R[...]

[...]ittori [...] che li inducono, com'è [...] diversamente i loro discorsi [...] hanno tutti, però, un [...] è [...] soddisfazione provata dai loro [...] finalmente, dinnanzi a un romanzo italiano contemporaneo, [...] romanzo [...] e lo è in [...] Vasco Pratolini non è stato indotto a [...] di mettersi a cavare dalla propria testa [...] come il giocoliere dalla bocca stoppa e [...] il vuoto ozioso o giustificare i morbosi [...] animo, ma solo perchè questo suo animo [...] alla narrazione da un bisogno sincer[...]

[...]narrazione da un bisogno sincero di [...] e agli uomini, di [...] di [...] e non in momenti [...] privati» della loro esistenza, ma anzi quando [...] sono tali da acquistare un significato e [...] generali. Perciò giustamente questi critici [...] di Pratolini con la storia come spontaneo, [...] fatto [...] sia avvenuto in un [...] » della vita italiana, quando cioè si [...] forze contrastanti dal cui sviluppo sono nati [...] e i problemi concreti coi quali gli [...] Mani [...] sono costretti a fare i con[...]

[...]nfermano [...] quali hanno invece manifestato il loro dissenso [...] Metello due critici, e in particolare uno di [...] poi, curioso a [...] (o forse no?), il [...]. Ciò che infatti Carlo Bo [...] Leone Piccioni sul [...] hanno da rimproverare [...] Pratolini [...] proprio [...] di quello che, in Metello, [...] la simpatia della maggioranza dei critici, e, [...] dei comuni lettori. Oh, perchè mai, si [...] costoro, il Pratolini ha compiuto lo sforzo [...] delle proprie emozioni « [...] private », e di cercare la misura [...] sul metro dei « grandi » sentimenti [...] di vicende che vanno oltre la «cronaca [...] Se [...] «modulo » proposto dal [...] dovesse [...] valido, esc[...]

[...]irittura il Piedoni, [...] dire addio per sempre alla possibilità di [...] poesia, ricchi suggerimenti, intuizioni improvvise e folgoranti, [...] prove narrative che si aspettano alla lettura [...]. /// [...] /// Oh, perchè mai, si [...] costoro, il Pratolini ha compiuto lo sforzo [...] delle proprie emozioni « [...] private », e di cercare la misura [...] sul metro dei « grandi » sentimenti [...] di vicende che vanno oltre la «cronaca [...] Se [...] «modulo » proposto dal [...] dovesse [...] valido, esc[...]


Brano: Tale sbocco imponeva che [...] Pratolini [...] passare dalla cronaca alla storia appunto. Tale passaggio era necessario [...] che mentre le prime opere del Pratolini (Cronache [...] amanti; Quartiere) si ponevano nel [...] passato ora si ricostruiva [...] lontano. Ma, a parte questo, [...] tale passaggio è il fatto che nel [...] si valutano ideologie, questioni storiche, sviluppi di [...] possedere un disegno id[...]

[...]costruiva [...] lontano. Ma, a parte questo, [...] tale passaggio è il fatto che nel [...] si valutano ideologie, questioni storiche, sviluppi di [...] possedere un disegno ideologico, un disegno della [...] in senso proprio, se la si vuol [...]. Il Pratolini al contrario ripropose [...] cronaca per problemi e situazioni che [...] una metodologia della storia. Inoltre [...] ritenuto che con la [...] e [...] cristiana si potesse valutare [...] alla riduzione della storia alla cronaca e [...] vaga protesta[...]

[...]a per problemi e situazioni che [...] una metodologia della storia. Inoltre [...] ritenuto che con la [...] e [...] cristiana si potesse valutare [...] alla riduzione della storia alla cronaca e [...] vaga protesta civile. Ciò che inevitabilmente il Pratolini [...] per attuare tale disegno era di stemperare [...] della [...] materia perché essa si [...] nei termini a lui [...] della protesta civile e [...]. Da ciò la deliberata [...] stemperare il carattere socialistico il clima ideologico [...] muove il[...]

[...]iluppo della maniera in [...] della coscienza socialista, di cui la storia [...]. Non [...] atto, si rinuncia semplicemente [...] fare romanzo storico ma anche romanzo di [...]. [...] sostituito alla verità storica [...] umanitaristiche fa sì che il Pratolini non [...] tra esse e il socialismo, in tal [...] lo sviluppo storico, la Storia, in tal [...] le differenze ideologiche sia rispetto alle altre [...] e [...]. /// [...] /// [...] sostituito alla verità storica [...] umanitaristiche fa sì che il Pratolini non [...] tra esse e il socialismo, in tal [...] lo sviluppo storico, la Storia, in tal [...] le differenze ideologiche sia rispetto alle altre [...] e [...].


Brano: [...]; per cui [...] culturale finiva per annodare [...] congiura uomini di idee disparate sì, ma [...] antifascista (o almeno per tale si protestava [...]. Dal [...] al Praz, dal Cantimori [...] Macchia, [...] Lo Gatto al Manacorda, al Platone, [...] al Pratolini, al Petroni, [...] Calamandrei, [...] Rosati, al Briganti, al Romano (F. Furono i miei stessi [...] lo spunto [...] per risolvere il problema: [...] dimesso da un ospedale militare con una [...] ancora [...] pronte come alibi per [...] della polizia[...]

[...]one del [...] « Concesso uovo per [...] torni la colica ». Dove uovo sta per [...] mane per Manacorda, e, [...] Einaudi, la colica sta per Einaudi, col [...] il Manacorda aveva un [...]. Ma dirò ancora che Petroni [...] codice era diventato calcolo, Pratolini camomilla, [...] colagogo (« ottimo colagogo [...] giorni prima che lo trucidassero, quando accettò [...] noi) e la Volpini, infine, vi era [...]. Come si vede dominavano [...] e le relative cure; scelta che può [...] simbolica da potere assurgere a[...]

[...]più umana e la più sacra [...]. Scorreva così come un [...] letto di malato, la dolorosa vicenda di Roma [...] nazisti, mentre le [...] orecchie rimbombavano di funerei [...]. Erano i cannoni alleati [...] fronte di Anzio, oppure il bombo [...] Ecco Pratolini con le [...] Ponte Milvio, ecco Romano con quelle dei Prati, [...] Ferri, [...] Calandra, e Socrate, e Longone, e Defeo, [...] notizie del quartiere in cui operava. Pratolini allora lavorava al Quartiere [...] una traduzione per la « Nuova biblioteca [...]. Ai Poveri amanti pensava [...] manoscritto perduto, mille pagine, diceva, in fondo [...] chi sa dove, forse a Milano, forse [...] Firenze. Arrivava trafelato, come se[...]

[...]chi sa dove, forse a Milano, forse [...] Firenze. Arrivava trafelato, come se [...] gli occhiali (cominciava a [...] allora) non [...] al suo volto che [...] patimenti. Imprecava contro le belve [...] ucciso Vittorio [...] un operaio nella cui [...] Pratolini [...] la parte migliore di sè. Ma potevo capire che [...] aveva gettato un allarme [...] di scrittore, e ora glielo avevano strappato [...] avevano trucidato: « canaglie! Quando fu poi la [...] entrò da me stravolto, [...] giornale sul letto e si ac[...]

[...] Se gli domandavamo di questa [...] cui egli di certo aveva [...] Cola si dondolava nella [...] alta figura e diceva di [...] quanto ne sapevamo noialtri. Una sola volta lo [...] fu alla notizia del massacro delle Fosse Ardeatine. La notizia la recò Pratolini, [...] il giornale sul letto: «Leggi». Tra i trucidati, anche [...] Emanuele Caracciolo, che si trovava in attesa [...] Regina Coeli. Pregai Vasco di aprire [...] primo indumento che venne incontro al nostro [...] appunto il cappotto blu con ancora [...]


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