Brano: Questi «fantasmi» fra i [...] Insolito [...] a Prato Razzismo, Aids, [...] incubi nella vita quotidiana dei ragazzi Razzismo, Aids, [...] guerra, intolleranza, violenza: è il [...] di [...] «fantasmi» che percorre la nostra società e [...] più ferma deve tarsi la lotta di [...] volta a diffondere [...[...]
[...] che percorre la nostra società e [...] più ferma deve tarsi la lotta di [...] volta a diffondere [...] valori nella vita [...] ma anche nelle istituzioni, nella cultura e [...] nuove ragioni di comprensione reciproca e di [...]. Nei giorni scorsi a Prato, [...] di un ex lanificio, i giovani comunisti [...] organizzato un meeting con parole, musica, teatro, [...] di una antica cultura operaia. Molti i fantasmi evocati. Il primo, quello che [...] ì giovani in una città come Prato, [...] molte sedi di incontro, è il fantasma [...] difficoltà di parlare, di comunicare, di capirsi. Discussione con parole, musica, [...] di valori e di ragioni per estendere [...] PRATO. SI può avere vent'anni, [...] magari la ragazza o il ragazzo a [...] si può vivere al centro esatto [...] nel cuore della [...] Toscana, dove salda è [...] e allo II livello della vita materiale. E tuttavia ci si [...] sentire come dentro una [...][...]
[...]allo II livello della vita materiale. E tuttavia ci si [...] sentire come dentro una [...] cieca, senza finestre, piena [...] Inquietanti, di voci Indecifrabili, di sagome spaventose, Soli, Insomma, [...] a un sinistro [...] essere un po' cosi [...] Prato. Perché, se no, I [...] Federazione [...] comunista avrebbero deciso di [...] bizzarro al loro meeting? «Fantasmi, streghe, folletti. Tra intolleranza e diversità». Qualcuno raccontano è rimasto [...] bene se si trattasse di uno scherzo, [...] o per[...]
[...]oghi su cui bruciare le [...] C'è meno bisogno, oggi, di folletti, ovvero di [...] scombinino le vecchie certezze e aiutino a [...] delle Idee, del valori, del rapporti tra [...] partire proprio dalle loro [...] o, se si preterisce, [...] giovani, a Prato e altrove, sembrano i [...] queste domande, I meno rassegnati ad accettare [...] comuni. Ed è a loro [...] ha voluto parlare, non [...] ricette ma per offrire spunti di riflessione. [...] chiedendo di vestire I [...] e dei [...] a Claudia Mancina, A[...]
[...]fferenti linguaggi: parole, Immagini, risate, musica, parodie, Invenzioni [...] collettive. Non serve entrare nel [...]. Vale però segnalare che [...] di un ex lanificio, dove già nel [...] era svolta una festa invernale [...] i giovani comunisti di Prato [...] qualcosa di diverso da un comizio o [...] tradizionale, qualcosa che (nonostante difficoltà e defezioni [...] di avvicinarsi alle [...] della comunicazione [...] che oggi può mettere In [...] le nuove generazioni. Che sono inutile [...] forme [...]
[...]nutile [...] forme assai diverse da quelle [...] passato. Il meeting giovanile aveva [...] grado dalla precedente manifestazione una mostra fotografica [...] nella città. Sul pannelli In fondo [...] po' [...] I momenti salienti della [...] civile di Prato: la nascita del sindacato [...] aveva la [...] roccaforte; le ragazze davanti [...] gli uomini davanti alle vasche del lavaggio [...] I cortei e gli scioperi, dal primo dopoguerra [...] nostri; e poi la loto di Giulio Braga, [...] della Camera del L[...]
[...]...] della lotta di classe, [...] si acquisiva coscienza di sé, della propria [...] propri diritti. Oggi dice Fabrizio [...] segretario dei 606 iscritti [...] Federazione [...] comunista, in gran parte studenti li primo [...] aggira fra 1 ragazzi di Prato è [...]. SI, la solitudine, la [...] di parlare, di capirsi. E vero, ci sono [...] partiti, ci sono i sindacati, ci sono [...] D AI NOSTRO INVIATO EUGENIO MANCA« Case del [...] città di [...] abitanti); ma Prato è [...] i fermenti non riescono ad esprimersi, non [...] rischia il soffocamento. È cosi per i [...] peggio ancora per le ragazze. Altri fantasmi: quelli antichi della [...] sociale, della violenza. Ma anche quelli [...] di chi è diverso, di chi vie[...]
[...]] di indifferenza e di «normalizzazione» che taluni [...] la convivenza civile; e ricorda con fierezza [...] Associazione Studenti (alla quale naturalmente la [...] non è estranea) sul [...] appena qualche settimana fa, [...] di marzo. Sono venuti a Prato [...] Palermo Orlando, il gesuita Pintacuda, 11 sociologo [...] il giudice Falcone, Il [...] Zanca: [...] giornata di incontri nelle scuole, di dibattiti, [...]. E senza troppi complimenti. A Leoluca Orlando un ragazzo [...] come si sente lei a [...[...]
[...]e si sente lei a [...] accanto, nella De, uno come [...]. Si voleva capire il [...] connessioni politiche, il suo nefasto dilagare fra I [...] il rapporto coi traffici di armi e [...]. Ma anche in quella [...] qualcuno che obiettò: ma che cosa [...] Prato con la mafia? Evidentemente [...] capiva la pericolosità di un altro terribile [...] via più ingombrante e sanguinario, e non [...] Palermo o in Sicilia. Si tratti di disegno [...] pigrizia mentale, c'è chi a Prato [...] ha Interesse a [...] chiusa quella stanza cui [...]. La [...] invece vorrebbe aprire le [...] I riflettori, cogliere I rumori. Captare anche gli indizi. Avvenne tre anni fa: [...] andarono per strada a [...] I [...] coetanei che passeggiavano [...]
[...]ie di forza e mira a Introdurre [...] vita quotidiana, ma anche nelle istituzioni, nella [...]. E cosi? Fabrizio [...] conferma: «Si, i fantasmi [...] non debbono piegarci alla logica [...] e del rifiuto. Ciascuno ha i suoi [...]. Anche se quelli di Prato [...] diversi da quelli di Palermo, sono pericolosi [...]. E questo noi comunisti dobbiamo [...] bene. Fuggire di fronte al [...] Non [...] anzi te lo poni appresso, te lo [...]. [...] piuttosto a [...] la camicia, vediamo di che [...] è fatto. Ecco[...]