Brano: Cos'è [...] » A Prato tutto [...] città, [...] le assurdità burocratiche Colloquio [...] protagonisti [...] di trasformare gli stracci [...] Dal nostro inviato PRATO, 11. La scheda anagrafica [...] toscana vede (al censimento del [...] 57. [...] per cento delle industrie [...] individuale. La maggioranza assoluta è [...] manifatturiere, per il 40 per cento concentrate [...] Firenze e, poi, sparse in tutta la Reg[...]
[...]siccia dei [...] ferroviari a Pistoia, degli scooter [...] a Pontedera. [...] non finire più poiché tranne [...] le automobili, in Toscana i produce tutto. La quintessenza della ingegnosità [...] fuori il sangue dalle [...] ritrova allo stato puro a Prato, dove, [...] si tira fuori [...] dagli stracci. La leggenda di Prato [...] al Trecento ma è ancora fresca e [...] sono gli « [...] » pratesi. La parola « [...] », entrata nel dizionario [...] Prato non ha senso. Nasce e muore [...]. Il fondatore della dinastia degli [...] » . Al [...] i pratesi hanno eretto [...] sostengono che se non fu lui a [...] ci mancò poco. Comunque, [...] di messer Francesco, tramandato ai [...] di cambiali [...] ne so[...]
[...] dinastia degli [...] » . Al [...] i pratesi hanno eretto [...] sostengono che se non fu lui a [...] ci mancò poco. Comunque, [...] di messer Francesco, tramandato ai [...] di cambiali [...] ne sono rimaste 6. Se la Toscana e [...] individualistica, Prato è [...] è un [...] caso » in tutti [...] sensi. [...] ciascuno fa da sè nel [...] di una delle più [...] e collettive organizzazioni che esistano, [...] fitta maglia di privati che lavorano tutti insieme marciando [...]. [...] la tecnica stessa dell[...]
[...] il [...] fantasia e il rischio. Pochi sono i [...] grossi » che lavorano [...] compiendo da soli tutte le infinite operazioni [...] trasformare uno straccio in un finissimo « [...] » o in un [...] « [...] » del Texas. [...] della città è frenetica. Prato si è ingigantita [...] anni passando da 75. Prato non è un [...] Livorno; ma gli manca solo il mare per [...]. In quanto al resto [...] deciso e spavaldo delle città marinare e [...] è un vero porto. Ogni giorno [...] arrivano da ogni lato [...] vagoni carichi di « stracci », abiti [...]. Gli strac[...]
[...]rsi processi si compiono. Solamente i « tessitori [...] » sono più di 7. La produzione pratese è [...] milione di metri di stoffa al giorno, [...] grisaglie » al panno per cappotti. La stoffa pratese per il [...] finisce [...] e la bilancia [...] di Prato, anche adesso, è [...] attiva. Per una importazione di 35 [...] di lire [...] (duecentomila chili di stracci al [...] divorano gli « [...] ») se ne esporta per [...] 100 miliardi. Sono 70 miliardi di [...] entrano ogni anno in Italia, passando per Prato. A questo punto scatta [...] ne viene alla città da questo scambio [...] oro? Cosa fa lo Stato per « [...] Prato? La risposta è abbastanza malinconica. La « linea Carli [...] su Prato, le banche hanno soppresso i [...] campagna », fanno il muso severo alle [...]. Lo Stato, inoltre, è [...] 10 miliardi di rimborso ICE verso gli [...]. Ma quel che è [...] Prato continua ancora ad essere considerata una specie [...] di Firenze, dalla cui provincia dipende. E [...] spunta, controverso e talora [...] sulla « provincia » di Prato. [...] un tema che rende folli [...] pittoreschi campanilisti locali. Non è a dire, [...] motivi storici ed economici [...] non esistano a documentare [...] Prato di fare una provincia a sè. Tra Prato e Firenze, [...] chilometri di autostrada, c'è una distanza morale [...] nulla di comune tra le [...] due città, entrambe con [...] irripetibili. Ma benché il problema [...] seri non fanno della [...] provincia » un mito: [...] però, è una « autonom[...]
[...]o della [...] provincia » un mito: [...] però, è una « autonomia » reale. [...] si bada al sodo e [...] frenesie del [...] Comitato prò provincia » non [...] prese . Esagerazioni maniache a parte, la [...] di un allargamento [...] cittadina esiste e Prato è [...] test » dimostrativo di come [...] amministrativo si risolva in costi [...] e danni reali. [...] vi è [...] che in alcune aziende [...] telescriventi che collegano direttamente Prato con Londra [...] Amburgo: [...] se vuoi spedire un telegramma dopo le [...] devi andare a Firenze, perchè la posta [...] Prato [...] chiude, come in un [...] abitanti. Lo stesso discorso vale [...]. Di « dogane interne [...] anche troppe in Italia e talora in [...] loro presenza è giustificata solo dalla volontà [...] che [...] ottenuta. Ma a Prato, una [...] commercio estero più potenti d'Italia, la « [...] c'è, bisogna fare capo a Firenze. E come non c'è [...] nemmeno tribunale, con tutto ciò che questo [...] disbrigo dette migliaia di pratiche che insorgono [...] di 130. La spina campanilis[...]
[...]rno [...] un tavolo e a un registratore, siedono [...] operai e operaie. I primi a parlare [...] pratesi, ma gli immigrati. UOMO [...] Io dalla Lucania. Là non si lavora [...]. [...] meglio che stiamo [...] ce la passiamo meglio. UOMO [...] Io sto a Prato da [...] anni. Ho cambiato 12 fabbriche. Prima ho imparato il [...]. Era duro ma ora [...]. I primi tempi stentavo [...] vita cittadina, ora no. Mi ero formato un [...] roseo, della realtà che era [...]. E? stato istruttivo, anche [...] lavoravo e n[...]
[...]i fratelli e [...]. UOMO [...] La nostra categoria, 7. Col tempo ci siamo [...] è stato facile, perchè siamo diventati artigiani [...]. Ma ai padroni [...] SI É [...] non pensano agli operai, ai [...] ecc. Gli conviene, sì. Siamo ciuchi, i più [...] Prato siamo noi. Non si ha orario [...]. Ci si leva la mattina, [...] si vèste con questa [...] e fino alla sera alle [...] è così. Si può prendere [...] per mangiare, ma siamo [...]. O alle macchine, o [...] il lavoro, andare a [...]. Cè un accordo colle[...]
[...]abbiamo non si può, non [...] da noi con te rinunce. Un operaio che guadagna [...]. E che deve fare? Spararsi? Ma [...] matti, noi si sciopera, si sciopera, si [...]. Riducano da qualche altra [...] tasca a noi, che non ci [...] nulla. DONNA [...] a Prato c'è gente [...] lavorare perfino da Bologna. Cè gente che tra [...] sta in piedi 1820 ore al giorno. Che devono [...] Cè gente che arriva [...] da Cà di Landino. Scendono alla fermata del treno [...] come prima cosa si devono fare [...] gradini di u[...]