Brano: [...]e da una ferie di [...] che alcuni anni fa aveva dato vita [...] «Rosso». Sembra che [...] del carabinièri abbia preso II [...] Individuazione di un campo paramilitare nel Veronese. A [...] I Il colpo alle [...] il Sud il rischio della disgregazione Potenza [...] dì riacquistare il suo volto « normale [...]. I negozi ricominciano, sia [...] riaprire. La sera c'è sempre [...] più illuminata (segno che una famiglia è [...] che hanno resistito alle ripetute scosse di [...]. Anche in quelli costruiti [...][...]
[...]omincia a [...] impossibile che tutto ritorni come prima. Tutto merita di essere [...] urbanistico alla dislocazione dei [...] politici allo stesso « spirito pubblico » [...] media di questa città. [...] soprattutto crollata la convinzione [...] onnipotenza del sistema di potere democristiano e [...] » che esso sapeva offrire alla vita [...] della provincia meridionale, apparentemente « placida », [...] nel proprio seno [...] e i guasti tremendi [...] dalla droga alla corruzione di parte dei [...] dall[...]
[...]'opera di [...] una campagna elettorale amministrativa, distribuendo buoni per [...] e [...] tra i propri [...] per ora, riusciti a [...] speculazione, anche perchè questa volta la città, [...] è rimasto di essa, ha fatto sentire [...] indignazione. Potenza cerca, quindi, di [...] che [...] sconvolta; ma si fa [...] e frammista [...] di ogni sera per [...] si susseguono, la consapevolezza che per evitare [...] rovinoso degrado è necessaria una svolta. Certo la rete, ridotta [...] a brandelli, del siste[...]
[...].]. Questo è il pericolo [...]. A ben vedere [...] oltre la tragedia che [...] di paesi della Campania e della Basilicata [...] tema di come si andranno più o [...] i rapporti di forza, la vita civile, [...] organizzeranno i senzatetto di città come Potenza, [...] centrale attorno a cui si addensano gli [...] e di prospettiva aperti da questa immane [...]. Il sisma ha colpito [...] Napoli, Salerno, Benevento, Avellino, città che, come Potenza, [...] trentennio, [...] decisivo attraverso cui questa [...] Mezzogiorno si è connessa allo Stato, così i [...] si sono addensati, soprattutto [...] decennio, nelle grandi aree [...] penetrati nelle àree più sperdute del Mezzogiorno [...]. Ora una [...]
[...]ciso [...] umane ma ha anche messo a nudo tutta la [...] degli anelli fondamentali [...] sistema di rapporti politici dominanti [...] Mezzogiorno. Ecco perchè le linee [...] avverrà [...] la ricostruzione non solo [...] morale e civile di città come Potenza, [...] modo in cui si svolgerà la vicenda [...] di queste città, condizioneranno [...] delle risorse per la [...] gestite, non [...] da apparati e da [...] sede nelle città). Verrà da [...] una parola decisiva se per [...] più di cento paesi distrut[...]