Brano: [...] della [...]. [...] di un anno di distanza [...] settembre il quadro resta opaco. [...] dato certo resta [...]. Per il resto ne [...] meno quanto nelle settimane successive [...]. Questa è la prima [...] è una guerra che [...] quanto sembra, tra una potenza smisurata, ben [...] e un [...] di ombre, che appaiono [...] direbbe a comando. La prima considerazione dunque [...] la combattiamo, sappiamo della nostra guerra meno, [...] quanto non ne abbiano mai saputo i [...] la terra in ognuna delle innumerev[...]
[...]ivalente [...] prolungamento della politica e [...]. Paradossalmente, si direbbe che [...] avverta di più la minaccia ora che [...] globale, si è dileguata. Forse perché un qualsiasi [...] riesce a sopravvivere e a restare unito [...] un nemico, una potenza esterna, quale che [...] metta a rischio la sopravvivenza e la [...] La spiegazione probabilmente è più pratica e [...] potenza (umanamente concepita; ma forse anche quella [...] medesima logica) ha in sé connaturato un [...] e di predominio. Una potenza umana, che, oltre [...] dimensioni della [...] espansione materiale (e cioè, quando [...] realmente «grande potenza»), rinunci a esercitare la [...] potenza sugli altri e resti [...] acquietata, in pace, non [...] mai vista. Quando resta totalmente in [...] segno di forza, come si potrebbe pensare, [...] e forse è iniziato il suo declino [...] mi pare, il caso nostro). Quel che abbiamo di sicuro [...] a[...]
[...]otalmente in [...] segno di forza, come si potrebbe pensare, [...] e forse è iniziato il suo declino [...] mi pare, il caso nostro). Quel che abbiamo di sicuro [...] ai nostri occhi e su questo, mi pare, [...] poco da discutere è il [...] in cui una potenza smisurata la potenza umana più [...] che sia mai stata partorita dalla Storia reagisce a [...] minaccia, vera o presunta che sia. Questo «modo» e in [...] ravvisare una differenza sostanziale rispetto a tutte [...] di guerra di tutte le fasi precedenti [...] Storia [...[...]
[...]iale, con la seconda ha trovato un [...] versi decisivo; noi non ce [...] accorti, anzi, la pratica [...] mondo bipolare ce ne avevano nascosto per [...] e la prospettiva, ma già nel 1945 [...] facile sicurezza retrospettiva era nata la prima Grande Potenza Mondiale della Storia, mentre [...] Grande Potenza Mondiale, che [...] fin [...] non avrebbe potuto che [...]. La Guerra Fredda altro [...] altra dimensione politica e culturale ha mascherato [...] sviluppo, forse in qualche momento ne ha [...] a seconda dei casi, accelerato [...] ma soprattutto, gu[...]
[...]o agli [...] contribuito, per via di esercizi e approssimazioni [...] possente apparato militare, che oggi ha reso [...] fatale la nuova fase. [...] è il momento della [...] mascheratura, le alternative socialiste si rivelano totalmente [...] Grande Potenza del [...] diventa la prima Grande Potenza Mondiale [...] Storia. [...] noto che, quando si rilegge [...] Storia sui lunghi periodi, si prova [...] che essa non avrebbe potuto [...] diversa da come è stata. Sul piano del pensiero varie [...] della storia hanno tentato di dare una sistemazion[...]
[...] in un modo molto [...] molto pragmatico, di contemplare le cose. Sul piano pratico è [...] una serie di dati, talvolta, nel loro [...] che a un certo punto fa di [...] e variabile svolgimento storico, un destino. Oggi possiamo dire che [...] Grande Potenza, destinata a diventare la prima Grande Potenza Mondiale [...] Storia, avrebbe potuto essere soltanto una Grande Potenza [...] forte predominanza bianca ma multietnica, germinata sul [...] e feroce conquista, forgiata da [...] duramente individualistica [...] inveramento assoluto del capitalismo [...] europei, cioè delle forme di vita economica [...] hanno incarnato [[...]
[...]oi la modernità [...] più alti [...] da noi», da un [...] poi, sta a significare [...] da noi e in [...] al mondo», perché come sta scritto nei [...] questo discorso, il «modo» di cui si [...] la forza espansiva, economica e politica di [...] Grande Potenza Mondiale, a diventare il «modo mondiale» di [...] gli esseri umani del nostro tempo). Quel che fino [...] era virtuale, con [...] è diventato realtà. La realtà si è [...] serie di tappe, progressive, certo, ma di [...] le premesse di quella successi[...]
[...]nche [...]. La mia tesi, ripeto, è [...] ciò sarebbe stato possibile, come dimostrano mi pare alcuni [...] scritti raccolti in questo libro. Forse non sarebbe cambiato [...] si sarebbero risparmiate molte chiacchiere. Se non è accaduto, [...] Grande Potenza Mondiale non ha bisogno di [...] censure per influenzare a fondo [...] il dato materiale della [...] talmente gigantesco da penetrare da sé, con [...] tutti i possibili circuiti informativi, persino quelli [...] privati. Il «modo», infatti, oltre [.[...]