Brano: [...][...] fare da adesso in poi. Dalle intercettazioni, autorizzate dal [...] Henry John [...] emerge che i due discutono [...] affari e di tangenti con [...] Roberto Petrassi. Anche se in questa [...] può soltanto parlare di ipotesi di reato [...] sottoposte al vaglio della magistratura, a carico [...] sembra emergere un quadro indiziario pesante. FAVORI E APPALTI Al [...] possibili esiti processuali, infatti, il [...] rileva che negli uffici [...] Petrassi, [...] romano coinvolto [...] in altri episodi[...]
[...]onsiglio [...] Stato [...] la Corte dei Conti. E come si possa [...] dello Stato che dovrebbe sorvegliare affinché il [...] vada effettivamente a beneficio della «cosa pubblica» [...] tasche dei singoli, eserciti la [...] funzione se al suo [...] disposte a vendere la propria coscienza e [...]. Interrogativi ai quali, speriamo al [...] presto, darà una risposta [...] trasferita a Roma. Ma lasciamo che la [...] dai verbali, frutto di intercettazioni telefoniche e [...] considerazioni del [...] «Robert[...]
[...] speriamo al [...] presto, darà una risposta [...] trasferita a Roma. Ma lasciamo che la [...] dai verbali, frutto di intercettazioni telefoniche e [...] considerazioni del [...] «Roberto Petrassi, alla [...] maniera, concretizzerà il suo [...] alle Poste individuando due influenti magistrati amministrativi [...] concluderà un [...]. Petrassi, parlando, fa riferimento [...] magistrato della Corte dei Conti suo amico: Bruno Amoroso». MAZZETTA AL TELEFONO Dopo [...] percorso si conclude con [...] fonda[...]
[...]ione [...] uffici della [...] italia [...] di Petrassi il 28. Entra [...] con il dottor Caruso [...]. Scherzano un [...] parlano di belle donne e Petrassi propone loro [...] insieme. [...] sollecita Petrassi ad iniziare senza [...] il discorso sulle Poste. [...] spiega che «la situazione è [...] in quanto [...] è stato licenziato. Ora [...] con cui [...] data la [...] posizione, ha un ottimo rapporto. Petrassi spiega che ci [...] e chiede: vogliamo guadagnare dei soldi?». Il [...] «È evidente che [..[...]
[...]Ora [...] con cui [...] data la [...] posizione, ha un ottimo rapporto. Petrassi spiega che ci [...] e chiede: vogliamo guadagnare dei soldi?». Il [...] «È evidente che [...] di Petrassi è quella [...] di manutenzione e restauro degli immobili delle Poste, [...] dei quali ha appreso che vi è [...] e successiva [...]. [...] comprende immediatamente le esigenze [...] linguaggio tipico da faccendiere dice ai due [...] «Il [...] è vostro e io su quello lascio [...] per tutta la vita, finché campo, io [..[...]
[...]ncepita [...] una sorta di vitalizio. Petrassi precisa inoltre che [...] gestita anche dal figlio (Claudio) e dal [...] (Caramanica)». IL PATTO Caruso spiega [...] «lavori [...] ne parte uno a Verona. Capito? perché è una società [...] capito, dalle Poste». Il [...] «I due pubblici ufficiali [...] al patto corruttivo. Si interrogano sul modo [...] Cuturi. Allo stesso tempo, con [...] impressionante, si accordano sui dettagli tecnici [...]. Petrassi preso atto della disponibilità [...] due magistrati,[...]
[...]oprio». Caruso chiede a Petrassi se [...] intenzione di far intervenire nuovamente Maurizio [...] come in precedenza, aggiungendo che [...] lui a segnalare [...] tale necessità». Arriva Caramanica, socio del [...] Petrassi, e Caruso si presenta: «Le Poste siccome [...] . E la Corte dei Conti [...] magistrato che le controlla e sono stato [...] scelto io per questo controllo su tutta [...] partecipate e tutto [...] il magistrato che controlla [...] Poste. Ecco la mia veste [...] di sopra di tutte le parti». Scrive il [...] «Poi mentre si congeda da Petrassi, offre la propria disponibilità anche per eventuali lavori presso [...] rivelando quindi [...] criminale [...] in relazione [...] di reato in og[...]