Brano: [...]ealtà, non [...] di opporre, come prime sillabe di un [...] « realismo » altrettanto massiccio anche se. Anche perché spetta a [...] merito, non trascurabile, di [...] superato in parte [...] internazionale durissimo al quale [...] Spagna [...] sottoposta in quegli anni e di essere [...] noi, in Italia e in Europa, a [...] incerta ma non più revocabile in dubbio [...] Spagna che riemergeva dalla notte più buia della [...]. Che la [...] voce fosse roca e [...] o forse mai. /// [...] /// In tempi, del[...]
[...] [...] richiamo a un impegno che non rinnegava, [...] lotta, le ragioni di fondo della poesia. Anche perché, forse con [...] del dovuto, ci parve di cogliere in [...] grande poesia della guerra civile, che era [...] e civile. E [...] il discorso si sposta, [...] dei rapporti fra poesia [...] e poesia [...] al quale ha dedicato [...] Aurora de [...] che è sembrato porre [...] fornire risposte. Cosa tutt'altro che negativa, [...] di esso il dibattito ha avuto [...] impuntatura. A chi scrive è parso [...] dover sottolineare [...] positività della poesia [...] di quella di Alberti e [...] in particolare [...] e [...] della [...] influenza,[...]
[...]europee, [...] mai stato bisogno di passare per Madrid [...] che Parigi o Londra danno più direttamente. /// [...] /// Posada ha tracciato una [...] storia di un secolo di poesia che [...] riprova di itinerari autonomi. In questo quadro C. Barrai ha posto un [...] della coesistenza di due letterature in un [...] catalano. I catalani, con varietà [...] negato [...] di detto bilinguismo [...] in Catalogna (noi avevamo [...] di « bilinguismo imperfetto») e rivendicato con [...] del catalano come lingua[...]
[...]eato [...] «Progetto Spagna», sul quale [...] si è impegnata questa Biennale "76. Direi che senza quel [...] Progetto » nel quale essa si [...] come un momento più [...] di massa, questa conclusione in poesia, pur [...] stata possibile. Essa ha riproposto con [...] del criterio unitario e interdisciplinare che animava [...] Progetto Spagna [...]. Che nel loro insieme, se [...] è consentito un giudizio [...] si basa su una non [...] e non casuale partecipazione al suo svolgimento, non sono [...] stat[...]
[...]arlato tanto, sulla stampa, nelle [...] nelle sedi ufficiali o ufficiose in cui si va [...] la politica estera statunitense, [...] della [...] crisi, del PCI di fronte [...] responsabilità governativa, [...]. Non passa settimana che [...] Washington Post o il New York [...]. Nei giorni in cui siamo [...] a Boston, tra le iniziative annunciate sui manifesti [...] degli edifici del [...] (Massachusetts [...] una conferenza sul tema « Il PCI e il governo in Italia ». Qualche giorno dopo alla New [...] [...]
[...]i un giornalista [...] abbiamo potuto verificare una vera [...] di informazioni [...]. Nel dibattito televisivo [...] sui temi di politica [...] dei due candidati [...] un tema sul quale [...] . Ma al dipartimento di Stato [...] parla, e come. Le proposte, alcune delle [...] in fase di [...] riguardano la musica. Attraverso questo programma la Provincia [...] di fornire strumenti utili alla formazione e [...] una cultura moderna: agli studenti verranno suggeriti [...] che possano integrare i program[...]
[...] [...] forme nuove di decentramento sui mezzi di [...] assume anche sotto questo profilo una notevole [...]. Tutti questi problemi sono [...] ampiamente dibattuti nella serie di 20 concerti [...]. Questioni di conoscenza da [...] pubblico non più disposto a farsi discriminare, [...] ai vari generi musicali, di istruzione inadeguata [...]. [...] rinnovamento culturale deve passare [...] mobilitazione di risorse intellettuali finora latenti e [...] larga partecipazione popolare nella gestione e nella [...]
[...]llo scolasticismo [...] ». Partiamo invece dalla consapevolezza [...] nostre forze rispetto alla crisi attuale, e [...] avvertiamo come prioritaria [...] di una aggregazione di [...] intellettuali, nella [...] autonomia reciproca, [...] dei problemi posti dallo [...] società. Una prima risposta a [...] nella constatazione che, specialmente negli ultimi anni, [...] una coscienza più ampia della natura della [...] e dei contenuti culturali e scientifici rispetto [...] collettività. Vi sono fenomeni involutivi [...] di distruzione di risorse[...]