Brano: [...] programma e risponde: «Sì, infatti [...] colleghi europei mi hanno fatto i complimenti». /// [...] /// È soltanto bugiardo. Non sta parlando del [...]. Introduce da solo il [...] è stato bravo come presidente di turno [...] Consiglio Europeo. Non importa niente che [...] Unione [...] abbia attribuito il fallimento della Costituzione europea [...] esista traccia, testo, documento o citazione di [...] alla fine del confuso e imbarazzante passaggio [...] Berlusconi [...] vertice europeo, dal giorno in [...]
[...]domande [...] e in caso di insistenza si adira. Intercettare le sue risposte [...] pensare alla seconda domanda (tipo «guardi che [...] risposto» oppure «da dove vengono i dati [...] citato?») è impensabile. Di fronte al caso [...] anormalità del comportamento in pubblico del primo [...] rinunciano. Fallisce persino il tentativo di [...] ragione. Gli fanno notare che [...] ha fatto, sulle pensioni, [...] che si avvicina alle posizioni del governo. Interessa? Ecco la risposta: «Noi [...] poi decidiamo[...]
[...]n [...] Vespa [...] particolare, dal suo punto di vista lui [...] di tutti) non ride più perché il [...] consente. Vari studi dimostrano che [...] semplice fatto di non [...] usare i muscoli del [...]. Questo fatto evidentemente gli [...] modesta sopportazione degli altri e gli allunga [...]. Berlusconi scarica numeri e [...] camion ribaltabile scarica la ghiaia. Niente è verificabile, perché [...] come un grande fratello che è anche [...] stesso. Non [...] dibattito o anche solo [...] perché è psich[...]
[...]to si vede: Berlusconi [...] solo, senza [...] o uno straccio di [...] fianco. Anche chi guarda da [...] schiaffo diplomatico. In studio nessuno fiata, ma [...] torto? E [...] vorrei includere, nonostante tutto ciò [...] ha detto questo giornale di «Porta a Porta», anche [...] parola di comprensione per Vespa. Non poteva parlare di [...] e non poteva negare allo strano personaggio [...] come lui evidentemente ha voluto, in quella [...] stampa da solo, nel deserto. Sempre a richiesta, si [...] Vespa non è in [...]
[...]uggire alla Commissione di Vigilanza, [...] tutto il Paese lo ha notato. Persino a questa televisione [...] con fermezza e urgenza, di interrompere spettacoli [...] escluso e impedito il contraddittorio) come quello [...] assistito gli italiani nel «Porta a Porta» [...]. Si tratta della trasformazione [...] Stato da organo per quanto imperfetto di [...] di propaganda al servizio esclusivo del capo [...]. Non conta che altre [...] sporadicamente e [...] ascoltate in situazioni e [...]. Conta prendere atto del[...]
[...]difficile costruire delle [...] più democratiche e più umane. Ma un mondo migliore [...]. Solo così potremo vincere [...] la pace e [...] ecologico del pianeta. Anche [...] e il Portogallo possono [...] Paesi e Stati più democratici, più pluralisti, portatori [...] e solidarietà. Nel corso degli anni [...] dei suoi giornalisti e dei suoi lettori, [...] per contribuire a un progetto politico e [...] pluralista lo ha fatto anche ai tempi [...] quando [...] delle grandi divisioni nel [...] democratica. [...]
[...]versità. Ho vissuto diverso tempo [...] Italia [...] conosco abbastanza bene questo Paese, il più [...]. Conosco il nord e il [...] Sicilia e Sardegna comprese. Ammiro e amo questo Paese, [...] cultura e il suo [...]. Norberto Bobbio è stato [...] importante punto di riferimento intellettuale. Ho conosciuto, negli anni [...] di lotta contro Salazar, diversi leader italiani, [...] tendenze democratiche: Pietro Nenni, De Martino, Bettino [...] Giuliano [...] Berlinguer, Pajetta, [...] Napolitano (oggi [...]
[...]ituazione in Italia, che non si [...] quella portoghese. Seguo anche con interesse [...] che nei nostri due Paesi stanno cercando [...] governi di sinistra, capaci di rispondere ai [...] aspirazioni della gente. Sono sicuro che [...] avrà un ruolo importante in [...] lotta. Per questo esprimo ancora [...] miei auguri al giornale, in occasione della [...] giovinezza dei suoi primi [...]. Mario [...] (traduzione di Sara Bani) [...] un 25 aprile che [...] La bambina e il partigiano È in atto [...] un bu[...]
[...]non sono ritornati, perchè [...] fare [...] che Giosuè Borsi disse [...] soprattutto più buona. Ebbene, ho sognato che [...] Rachele, [...] mia nipotina ebrea, in quei luoghi. Andavo via con lei [...] per mano, e non mollavo mai la [...] bambina. La portavo lì e [...] Rachele, siamo molto più [...] nonno conosce tutti i sentieri e tutti [...]. E pensavo: Ci siamo salvati [...] volta, ci salveremo ancora. La bambina mi stringeva [...]. A proposito di libertà. Mi chiedete di quella [...] Montanelli, qu[...]