Brano: [...]izia Gianni De Gennaro, nome tirato in ballo da Filippo Mancuso? «Di lui ho solo un ricordo gentile: il [...] si seppe della richiesta della procura di Palermo [...] confronti mi venne a trovare a casa, [...] anche il capo della Polizia, Parisi». A «Porta a porta», Andreotti [...]. Neanche Bruno Vespa, per la [...] il nome [...] fatto, anzi [...] presa un [...] alla larga: «Questo [...] è un politico che si [...] servito di uno strumento giudiziario?». Risposta: «Non lo so [...] Andreotti [...] so che quando[...]
[...]to i lunghi anni del [...] a non attaccare la magistratura e la [...] a non [...] al ricorso ai collaboratori [...]. Per il resto, è [...] del senatore a tenere [...]. Sono stato aiutato dalla [...] ha ricordato Andreotti davanti alle telecamere di «Porta [...] ricordando una serie di episodi che ha [...] alle sue agende. E quindi una frecciata [...] Giancarlo Caselli: «Quando la passione diventa fanatismo [...] e ci si aggiunge il fatto che [...] e anche comunista, la miscela diventa esplosiva». E c[...]
[...], la Dia. Il poliziotto non piace [...] Tano Badalamenti. Il boss di Cinisi [...] «Il Giornale» di un incontro con [...]. Era il 1989, nel palazzo [...] Procura di New York [...] De Gennaro e Antonio Manganelli, [...] questore a Napoli, [...] da una porta aperta si [...] una voce, la voce di [...] Tanino come va?. Insomma, qualcuno aveva preparato [...] faccia. Notizia succosa per il [...]. Prossimo «siluro» per il [...] Polizia e forse anche per [...] questore di Napoli? De Gennaro [...] «Continuerò[...]
[...]ia, [...] ai pentiti e convincere i magistrati che [...] ad indagare solo sui ladri di polli. È il [...] di Riina che si [...]. Già Totò Riina. E don Totò, che [...] che vede lontano, per completare [...] si incaricò di indicare [...]. Sono loro che portano [...] (le inchieste sulla mafia, [...]. Ma chi sono «i [...] Giancarlo Caselli, Pino [...] Gianni De Gennaro e [...] «grande capo»: Luciano Violante. [...] giudice che in quegli anni [...] Presidente [...]. Di [...] i cacciatori di oggi [...] del [...]
[...]liana. Nel mirino è Luciano Violante, [...] numero uno». La [...] colpa [...] voluto la prima relazione sui [...] tra mafia e mondo politico votata a stragrande maggioranza [...] una Commissione parlamentare antimafia. Ha avuto un ruolo [...] che ha portato al [...]. Si penta, faccia autocritica, chiede [...] Presidente [...] Ottaviano Del Turco. Che pure non contestò mai [...] relazione. E allora è utile [...] soprattutto a Del Turco. Le date, innanzitutto: il [...] la procura di Palermo trasmette a[...]
[...]persona di fiducia [...] un uomo politico compie atti di rilevanza penale, [...] politico non risponde dei fatti [...] dalla persona di fiducia, ma risponde per [...] dato prova di non [...] scegliere o di non [...] accertato o di [...] tollerato comportamenti scorretti». Negli altri capitoli si [...] tra Salvo Lima e uomini di Cosa Nostra. Lima era [...] di fiducia in Sicilia del [...] Giulio Andreotti. Paolo Cabras, esponente dei Cristiano [...] ed ex vicepresidente [...] In alto Giulio Andreotti a[...]
[...] si [...] tra Salvo Lima e uomini di Cosa Nostra. Lima era [...] di fiducia in Sicilia del [...] Giulio Andreotti. Paolo Cabras, esponente dei Cristiano [...] ed ex vicepresidente [...] In alto Giulio Andreotti al [...] prima della registrazione di «Porta a porta» [...] Paolo Cabras: «Vedemmo giusto sei [...] fa Rivoterei anche oggi quella relazione» [...] 2. Paolo Cabras è persona [...]. Accetta anche la provocazione [...] dubbi: «La mia coscienza è tranquilla. /// [...] /// Neppure di quella relazione [...[...]
[...]a più [...] «Certo, [...]. Ci siamo visti e [...] non ho colto in Andreotti né un [...] negativi sulla relazione. Sento adesso che il senatore [...] queste valutazioni, è liberissimo di [...] e comprendo lo stato [...] di chi per tanti anni [...] sopportato il [...]. Senatore, Francesco Cossiga minaccia [...] procuratore di [...] Giancarlo Caselli. E sto usando una formula [...] ma che risponde alla loro funzione di tutori [...] generale». Lei si sente, come [...] ex amici di partito, tra i democrist[...]
[...]...] procuratore di [...] Giancarlo Caselli. E sto usando una formula [...] ma che risponde alla loro funzione di tutori [...] generale». Lei si sente, come [...] ex amici di partito, tra i democristiani [...] avuto responsabilità in scelte [...] comportamenti che, a livello politico e di [...] alla degenerazione del sistema politico, hanno chiuso [...] e hanno affossato un partito. Ma ci sono altri [...] e complessi, che non possono essere annegati [...] questi giudizi, che hanno portato [...] della [...]. Ma questo è un [...] non si può fare certo a ridosso [...] polemica». [...] Tornano gli anni [...] con i magistrati al loro [...] «Ne sono assolutamente convinto: [...] una grande restaurazione di personaggi, [...] giudizi e sti[...]