Brano: [...]o che [...] (con gli italiani) il canone del telegiornalismo [...] eresie [...] inflessibile nel bandire crociate [...] qualsivoglia potenziale apostata al grido di [...] retro, [...]. Ebbene mercoledì 15 ottobre [...] sacro e inviolabile Tempio di «Porta a Porta», [...] per i 25 anni di pontificato di Giovanni Paolo II, ha fatto capolino il maligno, sia pure [...] ma in un pezzo registrato. Era biecamente acquattato dietro [...] mistificazione non a caso celato alle telecamere: [...]. [...] elettronico che [...]
[...]pacciano, anchormen e [...] per virtù mnemoniche o peggio di affabulatori [...] è il semplice frutto del ricorso a [...] per la comunicazione: stanno leggendo a distanza [...] per [...]. Mercoledì sera, invece, irradiato [...] inviolabile Tempio di «Porta a Porta», [...] un Premier piccolo piccolo [...] scrivania del suo solito set istituzionale con [...] messaggi a reti unificate, fingeva di celebrare [...] Papa [...] parole improvvisate che in realtà stava leggendo [...] benché facesse di tutto per [...]. [...]
[...]ani pulite, alla fine di tutto, rimase soltanto [...] primo piano di una comparsa assai marginale, Susanna Torretta, [...] di compagnia» della contessa Vacca [...] già fidanzata di Maurizio Raggio, [...] che, così pare, dava una mano a Bettino [...] portando un [...] di soldi [...]. Questo e poco altro, [...] Berlusconi, nel ricordo collettivo. Trascorsa la miniserie giudiziaria [...] al telegiornale, arrivò un [...] dove Susanna [...] cruda, dea nata da una costola della [...] ormai pregiata. Poi, f[...]
[...]n poche settimane, [...] delle telline e i mugugni degli altri [...] veri vip patentati, mica imbucati come [...] come «la Torretta», sic) Susanna, [...] Tropici, prese i contorni del nuovo modello [...]. /// [...] /// La frase più famosa? «Le [...] portano sempre. Anche per [...] togliere». [...] se il soggetto non avesse [...] così tanta naturale stoffa per svettare distintamente [...] unisex, col cavolo, che [...] la [...] ne avrebbe utilizzato [...] (un fotomontaggio) nella propria [...] titolo: [...]
[...][...] Emilia Romagna si misura con malati mentali, disabili, [...] carcerati e produce spettacoli memorabili Quando sotto [...] Cappuccetto Rosso [...] down proteste Massimo Marino BOLOGNA Dalla [...] avanza un nuovo teatro che crede che [...] più importante del prodotto. Che a volte folgora [...] artistici raggiunti. È stato etichettato teatro [...] sociale e in molti modi ancora. Bologna e altri centri [...] Romagna [...] hanno dedicato un festival, realizzato con [...] della Regione e con [...] di[...]
[...]una [...] tedesco e scorie, memorie, colori, oggetti. È ricreato il clima [...] e di paura: il lupo sono quattro [...] Cappuccetto è una dolce donnina alla scoperta di [...] sessualità prima di tutto, della bellezza delle [...] del proprio essere. È portata per mano [...] fiaba al ritmo di una musica delicata [...] quinte nere o [...]. /// [...] /// La fiaba è desiderio [...] aggrediti, mangiati ed espulsi [...] persi a sé e [...]. È cercare nella propria [...]. È la strada nel [...] bocca grande per[...]