Brano: [...]eanza di progresso. Il padre padrone della De [...] in questa [...] nata intorno alla lista per Fiumicino, [...] in causa. Per questo [...] interviene nella polemica con [...]. Anche lui fa notare [...] De non espelle nessuno, tanto più che il [...] Popolari nella lista per Fiumicino è «un certo Diorio, [...] ridicolo che ò passato attraverso tutti i [...]. Ma aggiunge che «sostenere [...] quella del proprio partito è il sintomo [...] Paolo Cirino Pomicino: «Nessuno è indispensabile chi [...] vivere in [...]
[...]la del proprio partito è il sintomo [...] Paolo Cirino Pomicino: «Nessuno è indispensabile chi [...] vivere in un partito cosi tollerante come [...] De [...] ne va Come ha fatto leoluca Orlando». Ma le parole più [...] Piccoli, quando seme che [...] Popolari [...] definito la direzione de «delegittimata». [...] o Mario? I cattolici de [...] schierano Mario Segni: rischia [...] dalla Oc LUCIANA DI [...] roma Chi sta con [...] sta con Manu, si divide [...] il cattolicesimo politico un tempo più affine all[...]
[...]...] dalla Oc LUCIANA DI [...] roma Chi sta con [...] sta con Manu, si divide [...] il cattolicesimo politico un tempo più affine alla De. [...] ha già presentato il suo [...] ricco di intellettualità cattoliche. Mario Segni sta lavorando [...] dei «popolari per la [...]. Da che parte sta [...] Chiesa [...] finora, ha detenuto la legittimazione simbolica de! [...] formulazione [...] politica dei cattolici sembra ormai [...]. Arturo Parisi, presidente [...] Cattaneo di Bologna, una delle [...] riunite in[...]
[...]gna, una delle [...] riunite intorno a Segni, ritiene [...] ormai «siamo di fronte allo stemperarsi dell abitudine e [...] a tradurre [...] ecclesiale in [...] politica». F Pietro Scoppola, storico [...] che con Segni condivide [...] sia quella dei «popolari», constata che [...] è già alle spalle». La scelta, secondo Scoppola, [...] difesa di [...] partitica che non c'è [...] ricerca di strumenti idonei per sviluppare e [...] etico culturale alla quale i cattolici non [...]. Tutta imperniata su [...] e [...]
[...][...] della [...] hanno aderito al movimento [...] un gruppo di intellettuali cattolici, tutti accomunati [...] distanza dalla De, da una pratica di [...] non cattolici. Anche per Giulia Rodano, [...] con i cattolici del Pds e che [...] al [...] dei popolari di Segni, [...] cattolici è un fatto esaurito». [...] afferma questo processo, evidente dal [...] del 5 di aprile, non ha portato [...] dei cattolici in politica». Un processo, secondo Giulia Rodano, [...] impatta con la crisi della De e della [...][...]