Brano: [...]iorno, accanto a un [...] Caravaggio per far capire che si trattava di [...]. Il successo di «Napoli [...] nulla sminuito dalla volgare banalità di [...] televisiva, dovrebbe costituire un [...] continuare in questa direzione. Augusto Pancaldi Bruno Pontecorvo, in Italia per una serie di conferenze, parla della scuola di [...] e della fìsica di ieri [...] di oggi ROMA [...] «Par/are [...] per me è un onore [...]. Ma se tremo, come [...] solo perché sono emozionato. E per una malattia che [...] chiama mala[...]
[...][...] di oggi ROMA [...] «Par/are [...] per me è un onore [...]. Ma se tremo, come [...] solo perché sono emozionato. E per una malattia che [...] chiama malattia di Parkinson. [...] fondo non è una [...] cosi brutta come sembra. /// [...] /// Bruno Pontecorvo [...] così il ghiaccio davanti al [...] pubblico che affolla la «ala [...] nel centro dì Roma, Ai [...] di via [...] lo chiamavano II Cucciolo. Se Fermi, era II Papa [...] scuola romana («perché non sbagliava mai»), e [...] era il Grande Inquisitore[...]
[...]...] far attenzione alla malattia», non ii dimostra affatto. Molti [...] sono ancora neri, il [...] il tono è alto. Li compirà fra poco, [...]. Di questi, quasi trenta [...] senza mai mettere piede in Italia. Ma [...] ultimi anni il ghiaccio [...] e Pontecorvo è tornato sempre più spesso: [...] fu il suo primo rientro, e i [...] grande clamore il ritorno del «cervello atomico [...] URSS». [...] allora, furono i 70 [...] Arnaldi, celebrati con una festa da scienziati, e [...] congresso di fisica a Roma. To[...]
[...] poi ancora [...] al convegno di Erice. Oggi è in Italia di [...] per una serie di conferenze. Allora e oggi era [...]. Ma interviste, niente. La [...] ritrosia davanti ai cronisti è [...] leggendaria, Troppe campagne di [...] su ai lui, anzi: [...] Pontecorvo», [...] sarebbe la [...] fuga in URSS, [...] de! [...] formulata più o meno [...] portato la bomba atomica [...]. Forse è per questo che [...] dichiarazione che fece, quando nel settembre [...] scese [...] a Fiumicino, fu questa: « Vi voglio svelare[...]
[...] ai quali non ho mai risposto. Non vorrei far loro un [...]. Ci ho impiegato cinque anni [...] capire di non essere una [...] importante, e ci sono quasi riuscito. Non vorrei rovinare tutto [...]. La curiosità, dunque, deve [...]. Il tema è un [...] Pontecorvo. [...] indetta [...] della [...] compie 50 anni) perché Fermi [...] uno dei collaboratori e ha scrìtto molte [...]. Così Fermi mi dette [...] voce: dovevo spiegare un complicato fenomeno ottico. Quando lo scrissi, ne [...]. Lo portai con orgoglio [.[...]
[...]dei collaboratori e ha scrìtto molte [...]. Così Fermi mi dette [...] voce: dovevo spiegare un complicato fenomeno ottico. Quando lo scrissi, ne [...]. Lo portai con orgoglio [...] Fermi. Il quale lo lesse [...] "non ci capisco niente. /// [...] /// Pontecorvo racconta episodi, aneddoti, [...] fa ridere la platea. Il /ascino del suo [...]. Perché qualche volta, negli aneddoti [...] nasconde una filosofia della vita. /// [...] /// LA CHIAREZZA Pontecorvo batte sul [...] delia chiarezza. E che quindi bisognava [...]. /// [...] /// Cercava sempre la soluzione più [...] alla realizzazione delle sue idee. [...] spesso [...] Fermi per il modo sciatto [...] cui montava i suoi dispositivi sperimentali. Lui[...]
[...]oro lavoro [...] inutile. Per quanto riguarda la [...] può sempre svolgere un lavoro utile. Ad esempio può misurare [...] tutte le sostanze. Non richiede molto intelletto, ma [...] un lavoro utile". Fu cosi che decisi [...] sperimentatore». Ma [...] Pontecorvo lo mette proprio [...] con cui Fermi aveva lamentato la divisione [...] sperimentazione. [...] sparita completamente. Fermi sapeva sempre trovare [...] arrivare a quel che gli serviva. Ma certo, in un [...] come il nostro, il fenomeno di uno [...] F[...]
[...]ente. Fermi sapeva sempre trovare [...] arrivare a quel che gli serviva. Ma certo, in un [...] come il nostro, il fenomeno di uno [...] Fermi, che ha dato contributi non solo alla [...] ad altri campi, come [...] e [...] diventa più unico che [...]. Pontecorvo, oggi, fa solo [...]. In [...] occasione aveva detto: «Quando [...] esperienze di fisica avevano un carattere [...] e venivano condotte da [...]. Oggi in un gruppo di [...] ci sono anche 50 fisici, e ognuno conosce solo [...] parte di [...] che si f[...]
[...].] e venivano condotte da [...]. Oggi in un gruppo di [...] ci sono anche 50 fisici, e ognuno conosce solo [...] parte di [...] che si fa. [...] Chissà, forse bisognerebbe accogliere il [...] che Fermi aveva fatto [...] dei [...] discepoli. Racconta Pontecorvo: [...] che un giovane non [...] molti insegnanti, il suo esempio era questo: [...] seguire le lezioni, in quattro materie di [...]. Meglio sarebbe se ogni [...] un solo discepolo tutt'e quattro le materie. Certo, rispondevamo noi, che [...] a Fermi [...]