Brano: [...]l collateralismo. I responsabili politici americani [...] hanno dimenticato per quale ragione gli Stati Uniti [...] in guerra nel 1917 e nel 1941. Quando contribuirono a ricostruire [...] occidentale dopo il 1945 [...] e promossero [...] economica e politica [...] riconobbero anche il rischio di [...] geopolitico del mostro di [...]. [...] cosa che Washington voleva era [...] di un nuovo polo di [...] indipendente tale da [...] diventare un potenziale rivale degli Usa. Come ebbe a dire Dean [...] allora[...]
[...]i potere perché [...] Europa siffatta potrebbe esercitare la [...] autonomia in modi tali a [...] in conflitto con gli interessi americani. Non deve quindi destare sorpresa [...] Washington ha tentato di ostacolare le iniziative [...] in vista [...] politica e [...] strategica. Washington sta tentando di [...] della Ue per creare, tramite la Politica Europea [...] Sicurezza e Difesa, capacità militare poste al di [...] Nato. Ha incoraggiato [...] della Nato e della Ue [...] speranza che i [...] membri [...] terranno in scacco le aspirazioni [...] di controbilanciare la potenza americana. Più in [...]
[...]edy [...] eloquente le preoccupazioni americane: «Qualora i francesi [...] europee si dotassero di una capacità nucleare [...] e a noi non resterebbe che guardare [...]. Gli Usa non riuscirono [...] programma nucleare francese. Ma intervenendo nella politica della Germania occidentale in appoggio alla posizione [...] della Democrazia Cristiana [...] Washington si assicurò che il [...] firmato [...] nel 1963 non eludesse [...] atlantica che era il fulcro [...] supremazia [...] in Europa. A quaranta anni [...]
[...]le nei confronti della potenza [...]. Potrebbe darsi che [...] vittoria di [...] in Iraq abbia scosso [...] quadro internazionale in materia di sicurezza delineato [...] Usa [...] il 1945, innescato un più amaro divorzio [...] slancio decisivo [...] politica europea e segnato [...] della preponderanza globale americana. [...] numero del [...] Panorama, per esempio, Augusto [...] giornalista sempre molto bene [...] Casa delle libertà, a proposito della innocenza di Prodi, [...] «O il professore, insieme [...]
[...]e: voi tenete [...] vostri giudici, e noi mettiamo il guinzaglio [...] Bondi, [...] Cicchitto e ai [...]. Chi ha dato, ha [...]. Chi ha avuto, ha [...]. Sicuramente ben congegnata, [...] baratto mostra tuttavia due gravi [...]. Nella vita, e a [...] politica, ciò che si scambia deve essere [...]. Altrimenti, si chiama estorsione. Ebbene: Prodi e Berlusconi [...] stesso piano. Tentano di [...] ma è [...] disperata prima ancora che indecente. Sotto [...] giudiziario, Prodi non deve [...] nulla, poiché le [...]
[...] alla commissione su Tangentopoli. Non si baratta la Costituzione. Antonio [...] Si spera che i vari [...] del Congresso e [...] non fossero distratti quando il [...] della Suprema Corte Anthony Kennedy, di nomina [...] ha criticato aspramente [...] politica che vede con favore [...] di condanne severe e inflessibili. Rivolgendosi a giuristi di [...] Kennedy ha fatto presente che le leggi [...] che impongono ai condannati periodi detenzione [...] lunghi, comportano per il [...] Usa [...] carico di spesa[...]
[...]il partito al governo, [...] Corte Costituzionale ha ripreso il caso [...] da un punto di [...] ha emesso [...] sentenza che stride contro [...] basici di qualsiasi nazione, violando le leggi [...] Guatemala. Tale risoluzione pone in [...] stabilità politica, istituzionale e giuridica del Guatemala, [...] poteri capaci di orientare le istituzioni verso [...]. È un grave colpo [...] legalità, di sicurezza e di certezza giuridica, [...] principi vengono messi al servizio di interessi [...] partito. [...] [...]