Brano: [...]sso Spena [...] sopravanzando spesso in precisazioni ostili, difese dei [...] delle affermazioni di Violante e Russo Spena, [...] e implacabili senatori Schifani e Castelli, portando [...] nel programma, il numero di militanti fermamente [...] parte politica. Esagero? La Rai può [...] in proposito facendo pervenire (anche a spese [...] Dvd di «Porta a porta» di martedì [...]. Nessuno dirà una parola [...] come è noto, è non essere più [...] talk show. Ma almeno potremo mettere [...] Dvd [...] del Senato[...]
[...]e anche di [...] diventerebbero eventi in difesa della democrazia e [...] in Italia. Ecco, siamo nel Senato [...] Stati Uniti. Parla il senatore Carl Levin: «Generale, [...] le sembra possibile che proprio lei riuscirà [...] minimo di coerenza a una politica militare [...] una politica incerta e vacillante dopo quattro [...] e di guerra?». Senatore Jack Reed: «Generale, [...] ha un compito impossibile. Se lei fa un [...] in modo devastante che [...] politico e di sicurezza [...] Casa Bianca non esiste». [...] Levin: «Ma generale, [...]
[...]ò di cui stiamo parlando. Ci siamo detti tante volte [...] questi mesi che sono proprio questi temi appartenenti alla [...] sensibile così come quelli attinenti [...] diritti della persona e alle sue relazioni quelli che [...] gli scricchiolii della politica, della [...] afonia, della [...] crisi. Della [...] incapacità cioè di impedire [...] dei valori sulla politica ma, e soprattutto, [...] orizzonte condiviso, non di separatezza tra la [...] sfide etiche fondamentali che ormai hanno occupato [...] quotidiana. La dirò così. Oramai è innegabile che [...] Politica [...] uno scatto in più, capace di costruire [...] e [...] un [...] in [...]. E mi sono domandata [...] questi mesi quale potesse essere il terreno [...] misurare modernità, innovazione e progresso. È fisiologico che lo [...] segmenti di orientament[...]
[...]inquietudine che attraversa la nostra società. Di [...] io credo, [...] che ha avuto la [...] un archetipo il cui svaporamento per alcuni [...] svaporamento di valori. Ora, se così è, [...] attraversando un momento greve intriso di grandi [...] alla Politica spetta un ruolo fondamentale. Quello di uscire dal [...] e, soprattutto, rinnovare le ragioni che tengono [...] così dissestata. [...] che chiama in causa [...] costruire, come dice Alfredo [...] un nuovo umanesimo, inteso [...] in cui tanti si rico[...]
[...]ggregare tante e [...]. Se non si partisse da [...] anche e soprattutto come chiave per una nuova visione [...] credo che sarebbe un partito che non incrocia la [...] questione della modernità. In questa fase, in [...] di attacchi alla dignità della politica e [...] la fa , di bordate [...] in [...] vittime di una terribile [...] ci ha consegnato un governo che rischia [...] da se stesso e in cui la [...] Partito Democratico pare un [...] asfittica, abbiamo bisogno proprio [...] delle idee e del pensier[...]