Brano: Sono intervenuti in nome [...] persone molto diverse tra loro, si sono [...] delle volte scontrate, persone che pur [...] tutte liberali, hanno manifestato [...] mondo, della politica e dei diritti nella [...] del prossimo futuro, così distanti tra loro [...] che la parola stessa coltivi per vocazione [...] una sorta di [...] adattabile a molte diverse [...]. Di fronte al fervore [...] delle libertà che sembra animare chiunque ab[...]
[...]sto caso [...] culturale non sarà mai una [...] ma [...] chance per trovare soluzioni sagge. Liberalismo, nove «saggi» in [...] Uno scritto del presidente ceco Vàclav Havel [...] finzione scenica, drammaticità e arte di governare Quel [...] chiamato politica dove può sempre spuntare un [...] Un sistema di segni [...] parola [...] umano come ad una [...]. Un dato ambiguo e [...] il senso della teatralità può muovere verso [...] può anche sollecitare le passioni e i [...] gente. E che [...] veramente la politica? La [...] risponde che essa è la cura degli [...] cura e la loro gestione. Senza dubbio, prendersi cura delle [...] pubbliche, provvedere ad esse e [...] significa proprio, logicamente, prendersi cura [...] e del mondo in cui [...] vive. E ciò signi[...]
[...]inare come [...] essere tale senza che percepisca anche la [...] questa [...] umana; dunque la drammaticità [...] aspetti essenziali del mondo, di come [...] vede il mondo e, [...] come uno degli strumenti fondamentali della comunicazione [...]. Una politica che non abbia [...] inizio, un centro ed una fine, una esposizione e [...] una catarsi; che non abbia gradualità, tensione e suggestività; [...] soprattutto [...] con il quale da uno [...] concreto su persone concrete si fa una dichiarazione sul [..[...]
[...]nizio, un centro ed una fine, una esposizione e [...] una catarsi; che non abbia gradualità, tensione e suggestività; [...] soprattutto [...] con il quale da uno [...] concreto su persone concrete si fa una dichiarazione sul [...] come totalità; una politica che non abbia tutto questo [...] secondo una mia incrollabile convinzione, una politica castrata, mancante [...] una gamba, sdentata, e quindi pessima. Teatro e dramma sono [...]. Nello spazio limitato della [...] limitato, [...] limitato dei personaggi o [...] attrezzi, essi dichiarano qualcosa sul mondo come [...] umano e tentano com[...]
[...]me [...] certa comunità, e [...] di essa è notevolmente favorita [...] questa condizione o circostanza. Tutte queste cose, a [...] assai note e per le nostre orecchie [...] di sicuro un loro riscontro anche nella [...]. Un mio amico una [...] che la politica è «il tutto concentrato». Lo è la giurisprudenza, [...] la filosofia e la psicologia. E lo è in [...] il teatro. Il teatro come sistema [...] rivolge la parola [...] umano come ad una [...] lui come ad un membro della comunità [...] in cui è racchiu[...]
[...]umano come ad una [...] lui come ad un membro della comunità [...] in cui è racchiuso, [...] avvenimento della vita e del mondo e [...] la sensibilità umane. Non so immaginare una [...] avere successo, e a lungo, senza che [...] di questa cosa (. La politica è investita [...] sotto molti altri aspetti. Se viene il Presidente [...] la rivoluzione a Praga, proprio il 15 [...] nazista, non deve poi [...] stesso fatto parla con una lingua molto [...] analogo, se vengono da noi il Presidente [...] signora Pr[...]
[...]bia [...] dunque il suo importantissimo ruolo, di esso [...] a conoscenza. Particolarmente oggi, [...] dei mass media, vale [...] ciò che non ha la pubblicità dovuta, [...] non è tutto sommato accaduto. Chiunque dubitasse [...] spaziotemporale della politica e anche [...] dei segni oppure dei rituali politici, non potrebbe però [...] quella presenza di drammaticità e di teatralità nella politica [...] è nascosta nella [...] dipendenza contemporanea dai mass media. Viviamo [...] in cui per esempio [...] Presidente degli Stati Uniti un uomo che [...] capace di diventare una star della televisione. Viviamo [...] in cui i politici [...] agenzie[...]
[...]...] della cosa di cui si tratta e [...] come di essa scriveranno loro o altri [...]. E in questo modo [...] quelli che considerano il teatro come una [...] o addirittura soltanto una decorazione o spezia [...] qualcosa che non ha niente a che [...] politica, diventano spontaneamente attori, drammaturghi, registi e [...] e di avanspettacolo. Chi possiede questo senso [...] società verso opere grandi e devote, può [...] una cultura politica democratica, il coraggio e [...] altrettanto bene può mettere in moto nella [...] e le passioni peggiori, fanatizzare le folle [...]. Di tutti gli esempi [...] basta [...] uno: la passione nazista [...] suggestivi. Ricordiamoci i congressi gigantesc[...]
[...]icordiamoci i congressi giganteschi [...] e tutti i cortei, [...] le altre cerimonie che li accompagnavano, ricordiamoci [...] da Hitler e di [...] il culto nazista della [...] le tenute di [...]. A stento si può [...] più mostruosa della teatralità politica. E quante persone costoro [...] loro tempo ad infiammare! Anche oggi e addirittura [...] Europa [...] possibili indicare molti governanti che sfruttano [...] strumentario teatrale e drammatico [...] cieco e ottuso il cui punto finale [...] rappresen[...]
[...]vernanti che sfruttano [...] strumentario teatrale e drammatico [...] cieco e ottuso il cui punto finale [...] rappresentato dalle guerre, dalle epurazioni etniche, dalla [...] di concentramento e dal genocidio. Sì, della teatralità e della [...] la politica non farà mai a meno. Ma proprio la teatralità [...] della politica possono essere anche lo strumento [...] perversità. [...] il confine? Dove finisce [...] per il carattere peculiare e per la [...] nazione o per la simbolica dello stato [...] giro diabolico delle camicie scure e degli [...] Dove finisce la mirabile[...]
[...]ta pluralità, o [...] lo spazio della libertà. Ma lo spettacolo pazzesco [...] può ridurre in una disgrazia infinita milioni [...]. Vàclav Havel [...] Ha subìto anche il [...] Il [...] di cui riportiamo a fianco ampi brani [...] da [...] intitolato «Politica come teatro», [...] intero oggi dalla rivista «Crocevia» (Esi, Napoli). Il presidente della Repubblica Ceca [...] pronunciato [...] (Accademia [...] musica e spettacolo) di Praga, [...] ottobre 1996 e non era stato ancora [...] Italia. Havel, che ha[...]