Brano: [...]. Non è poca cosa, [...] quanto scriviamo nelle nostre Tesi a proposito [...] partito a rapportarsi alla complessità della società [...]. Non solo: una costante [...] delle donne sta nel privilegiare i programmi, [...] schieramenti, nel rifiutare la politica come esclusivo [...] vertici dei partiti, nel [...] come strumento per la [...] insieme per [...] di [...] valori di [...]. Alla VII Conferenza delle [...] siamo poste un problema: come fare pesare [...] punto di vista della «diversità» nella cultur[...]
[...]non basta solo [...] negli organismi dirigenti, perché il partito superi [...] in se stesso quella discriminazione di sesso [...] X VI Congresso, dicemmo attraversare non solo la [...] stessi, fino a condizionare ancora fortemente la [...] la nostra politica. Altrimenti perché le compagne [...] poche nelle sedi e nel ruoli che [...] Perché [...] registrerebbero perfino casi di rinuncia a far [...] dirigenti? Le ragioni riguardano la linea, 1 [...] forme della nostra politica. Proprio in questi giorni [...] i congressi delle sezioni. Mentre nelle iniziative precongressuali [...] In generale è alta e il dibattito [...] nel congressi di sezione c'è una caduta [...] la voce delle compagne è debole. Sintomo di una difficolta[...]
[...][...] non significa solo garantire li dissenso e [...] maggioranze e minoranze. /// [...] /// [...] far pesare la ricchezza delle [...]. Queste innovazioni hanno un [...] stanno dentro una ricerca più [...] ondo che non è solo organizzativa, [...] e politica: fare [...] una politica per [...] capace di Interessare e muovere [...] quelle [...] e culturali che già esprimono [...] possono esprimere una carica [...] alternativa. Lalla [...] Direzione dei partito La [...] solo un aggiuntivo [...] N DUE distinti punti [...] dei [...][...]
[...]..] dei [...] mutamenti intervenuti nel mondo [...] tesi 6 dove si pone la contraddizione [...] grandi contraddizioni [...] e nella 30 relativa [...] delle donne. Colpisce intanto il carattere [...] la «questione femminile» nella nostra elaborazione politica, [...] queste due tesi, poco o nulla il [...] di sé [...] e le proposte sui [...] (sviluppo, Stato sociale, democrazia). Vengo pero alle due [...]. Nella tesi 6 si [...] valutazione che oggi siamo di fronte ad [...] livelli di coscienza» delle donne[...]
[...]a a puro [...] dal decadere del movimento politico. SI sconta [...] un limite di fondo [...] In cui 11 partito non da ora valuta [...] mutamenti In atto tra le donne. È infatti [...] del movimento politico che [...] donne; è alla loro partecipazione politica in [...] guarda positivamente. Le donne come soggetti [...] ancora pienamente visìbili. Né si dà valore [...] azione, di conflitto, di protagonismo che non [...] primario la sfera politica. È per questo, credo, [...] qual è il manifestarsi di una nuova [...] viene meccanicamente ricondotto ad un rilancio di [...] politiche di stampo [...]. Ma non è così, [...] vedono per ora prevalere 1 due tratti [...] la negazione della differenza s[...]
[...] di [...] parlano, oggi si concretizza in conquiste per [...] delle donne, segnata [...] sessuale garantita da forme [...] e collettiva. Questo vuol dire lavoro, [...] non solo lavoro e non qualsiasi lavoro. Vuol dire In primo [...] sé (e dunque una politica del tempo In [...] lavoro; e, certo, servizi sociali, ma anche [...] della pubblica amministrazione, ma anche accesso alla [...] e risorse per (e aggregazioni collettive, ecc. Vuol dire insomma potere, [...] contrattuale, su terreni molteplici e dif[...]
[...]se il richiamo alla [...] autonomo non sta ambiguo, permettendo di eludere [...] quali Innovazioni nel proprio modo di far [...] si propone per interloquire con quanto le [...] nel sociale. Alla [...] si individuò nella realizzazione [...] autonomia politica delle donne comuniste un modo [...] concreto un ravvicinamento complessivo tra le diverse [...] e la politica. La proposta fu quella [...] di lavoro del Ce composta solo di [...] di pieni poteri. Fu respinta con la [...] erro, che solo un congresso poteva sancire [...] un nuovo organismo del Ce, caratterizzato da [...]. Quale occasione migliore oggi [...] S[...]
[...]ile, «17 [...] sole», Marcello [...] vicepresidente [...]. Eppure [...] e la passione con [...] discutendo 1 congressi, paralleli, del nostro partito [...] qualcosa vorrà pur dire, [...] ciò rispecchi la coscienza di quale importanza [...] scelte di polìtica energetica, e insieme la [...] ulteriori Implicazioni generali: vengono investiti problemi di [...] e per il futuro prossimo venturo, su [...] Il movimento operaio e la sinistra, se [...] fronteggiare le nuove sfide dello sviluppo. Nucleare sì, nucl[...]
[...]] (scienziati, tecnologi, [...] politici) e [...] la «superstizione» delle masse. La divisione sulla scelta [...] è già dentro la comunità scientifica. David [...] per [...] alla fine di un [...] In cui [...] soprattutto le esperienze inglesi [...] (Politica delle tecnologie, Editori Riuniti 1985) [...] un libro che sembra [...] I politici che devono decidere [...] parla di fallimento del [...] conclude: «La conclusione principale a cui si [...] proposito [...] nucleare è che si [...] tecnologia mediocr[...]
[...].] proposito [...] nucleare è che si [...] tecnologia mediocre; ha caratteristiche che ne rendono [...] di pianificazione tanto probabili quanto costosi». E suggerisce di rinunciare. Ciò dovrebbe comunque [...] a vedere bene la complessità [...] tra politica, tecnologia, [...] effetti, costi, benefìci». /// [...] /// Per esemplo, chi ha [...] successo) che di piani energetici possibile ce [...] e che la scelta nucleare è necessitata, [...] solo o preponderante argomento del debito estela [...] una parte[...]
[...]um alla fine delle trattative che stiamo [...]. Ce n'è abbastanza mi [...] dibattito congressuale più puntuale che sappia offrire [...] Istanza un riferimento ed una vera sintesi a [...]. [...] Comitato di Zona di [...] sempre più [...] ma per [...] politica, non per [...] UNA CONCEZIONE del ruolo [...] nel campo della politica della [...] il cui realismo apparente rischia di risultare, in realtà, [...] con [...] della distensione e del disarmo. Questa è la ragione [...] punto di una politica europea della sicurezza, [...] ritenuto necessario presentare una tesi alternativa nel [...] per [...] congresso. Vorrei chiarire la posizione [...] esposta da Magno nella tribuna congressuale, Il [...]. Nel corso di questi [...] interni ai blocchi [...]
[...]dei blocchi [...] graduale, richiede prima di tutto una risposta [...] dalla rincorsa atomica, affrontando il problema della [...]. Le proposte avanzate in [...]. Perché se non c'è [...] ipotesi di disarmo resteranno lettera morta. Il problema è una politica [...] europea? Bene, [...]. Aggiungendo il terreno delle armi [...] resto del contenzioso [...] politica ed economica [...] non farà passi [...]. Se [...] è coordinare meglio le [...] qualche arma, evitare le vendite selvagge ai [...] di riconversione [...] bellica, vale la pena [...]. [...] messa sul «nucleo europeo» [...] In realtà, è [...] cosa. Alt[...]
[...]] più [...] meno efficace gli interessi dei [...] forti,; visto come è strutturata la società Italia! Per gli altri, I più [...] ci saranno [...] senz'altro buone intenzioni, destinate pef [...] a rimanere tali. Quello che occorre, [...] opportunità politica i con [...] lo si dice [...] quella futura. La soluzione però non sta [...] una versione [...] decker della politica della sicurezza. La soluzione sta nel pretendere [...] avere un ruolo, [...] come [...] nelle trattative. Un ruolo riconosciuto dal [...] più 1 soli delegati a decidere della [...] guerra. Ci sono proposte, fino [...] fantasiose, come quella di zone[...]