Brano: Politica [...] luglio [...]. Arci [...] considerato come una specie [...] testamentario » di Don Giuseppe [...] le aggrovigliate vicende delle [...] della « sinistra » democristiana [...] che del precedente convegno [...] stesso, protagonista ed ostaggio [..[...]
[...]rcare le radici della [...] che, con superficiale approssimazione, si definisce « [...] assorbimento delle istanze della sinistra d. Moro », quanto per [...] che determinano una organica e persistente precarietà [...] della « sinistra » nella prassi politica [...] suo più generale ed ambizioso « discorso [...] del quale essa credette, proprio a San Pellegrino, [...] finalmente avviato il trionfale esordio. Al Congresso di Napoli [...] sinistra », indebolita dalle consultazioni precongressuali, arrivò [.[...]
[...]cale ». [...] confusione delle lingue, la [...] i convergenti della sinistra ribelle avessero nulla [...] solo valore o un solo scopo capace [...] non soltanto quanto ampia e letale fosse [...] napoletana [...]. Moro, ma altresì quanto [...] intensa politica alternativa che non intendesse liberare [...] dai cadaveri di una grave sconfitta. E in queste condizioni [...] " [...] bene ha fatto il [...]. Gronchi, a prescindere da [...] iscriversi al gruppo misto di Palazzo Madama [...]. La politica dei « [...] »Le [...] che hanno contrassegnato [...] di Segni hanno fatto [...] settimane la polemica latente tra i « Basisti [...] del periodico « Politica » e quelli [...] Stato democratico » che, in passato, aveva [...] di mediazione tra la « Mistica ministeriale [...] Sullo e il radicalismo degli amici di [...]. I « Basisti » milanesi [...] oggi accusati di non [...] battuto ciglio sui voti liberali[...]
[...]sostanza, [...] ruolo di una « sinistra di comodo » anche [...] alla direzione nazionale sicché inevitabile apparve la sostituzione di Luigi Granelli con Giovanni Galloni. Non esistono differenze fondamentali [...] aveva scritto qualche tempo primo "Politica", con un trasparente riferimento alla gestione "basista" della [...] milanese [...] nel modo con cui i [...] o gli esponenti più seri [...] corrente "dorotea", oppure i democristiani aderenti alla tesi di [...] governano il partito nei comitati prov[...]
[...] "dorotea", oppure i democristiani aderenti alla tesi di [...] governano il partito nei comitati provinciali ». Un piccolo cabotaggio [...] « Basisti » di « Stato democratico », dal canto loro, non negano il proprio [...] ad una maggioranza « per la politica di Moro [...] pur ammettendo che questo genera un penoso travaglio e [...] proclamando [...] di [...] scoprire i limiti di tale [...] in una direzione, però, opposta a quella [...] integralista. Posto [...] essi dicono [...] di una « [...] democrati[...]
[...]ità della situazione italiana nella quale ogni [...] con la classe operaia finisce per suonare [...] e strumentale se dei lavoratori italiani non [...] fuori dagli schemi discriminatori [...] principale strumento delle classi [...] loro dislocazione politica e le fondamentali istanze [...] attraverso quei movimenti che della stragrande maggioranza [...] sono in effetti [...]. Ci fu, in verità, [...] nel nostro paese allorché una parte considerevole [...] consapevole delle passate gravi responsabilità de[...]
[...]tazioni » [...] la [...] doveva ormai assolvere esclusivamente [...] le derivavano [...] un partito di potere. Questa « missione del [...] esclusiva o con [...] di altri complementi, prospettata [...] diverse, è stata e rimane [...] essenziale della politica de [...] logica, le variopinte e [...] », con diversità di accenti, certo, ma [...] uniformità di atteggiamenti, si sono venute ponendo. Il pericolo del [...] sempre mancato un loro [...] strumentale, atto ad intendere appieno e ad [...] reali per u[...]
[...]atto « Basisti » e « [...] ». In definitiva la « sinistra [...] de [...] anche nelle sue più recenti [...] e con accenti talora raffinati [...] non fa altro che ribadire [...] aderenza sostanziale ad una vecchia [...] che rappresentò [...] soluzione politica per le vecchie [...] dirigenti italiane. Essa venne così esplicitamente [...] esattamente novant'anni in sede di dibattito per [...] primo governo Giolitti: « . Un grande partito di [...] progressista e aborrente dagli estremi ». Chi dettava quella [...]