Brano: [...]fiero Grandi al Lavoro, Valerio Calzolaio [...]. La due giorni di [...] Palazzo del capitano del [...] a Orvieto si [...] alle due del pomeriggio con [...] di un ordine del [...] presentato oggi in direzione: la sinistra della Quercia [...] «svolta» politica che tracci [...] elementi di [...] strategie perseguite in questi ultimi anni». Questo gruppo dirigente sta perdendo [...] forse [...] perché vive le diversità nel [...] come un intralcio, non una ricchezza», accusa Fulvia Bandoli. Nessuno chiede la[...]
[...]munisti unitari (che però fanno a meno [...] congressuale). E in più [...] la posizione di Salvi, [...] riferimento della sinistra», secondo Mele, anche se [...] al ministro non esiste una vera componente. La direzione è composta [...] e guida [...] politica del partito sulla [...] fissati dal congresso nazionale e delle decisioni [...]. La direzione elegge un [...] sovraintende ai lavori e stabilisce quando [...] su richiesta del segretario [...] di un quinto dei suoi componenti. Tra i suoi compiti [..[...]
[...]una novità dello statuto [...] consente di richiamare i delegati (che conservano la loro [...] tra un congresso e [...] una volta [...] su temi specifici o in [...] di particolare importanza. Molto si è scritto [...] incontra il centrosinistra nella politica di governo [...] con la pubblica opinione. E, [...] di queste difficoltà, della difficile [...] che attraversa la sinistra riformista che di questo schieramento [...] portante. Alcune di queste difficoltà [...] governo di una società complessa, in u[...]
[...] in un [...] contraddizioni innanzitutto a coloro che vogliono innovare [...] il cambiamento, perché esso sia portatore di [...] occupazione e non accentui le disparità già [...] ceti più deboli. Ma altre difficoltà sono, [...] errori di valutazione politica e di comportamenti [...]. Troppo spesso si è [...] senza riempire, in modo adeguato, i vuoti [...] la Politica, i Partiti, la Rappresentanza e [...]. Colpisce (lo ha fatto [...] Paolo Franchi sul Corriere [...] Sera) [...] si continui a non mettere al centro [...] della azione, una questione decisiva: il fatto [...] o a ragione (ma io credo a [...] settore [[...]
[...]nde casa socialista e riformista, sul modello [...] possano trovare collocazione le diverse anime della Sinistra [...]. Non mi riferisco solo [...] dei Partiti (in qualche caso, sarebbe più [...] ma a quella grande [...] astensionista e di passività politica che è [...] della crisi. In termini numerici, non [...] nelle ultime prove elettorali, negative per il [...] spostamento di voti da questo schieramento al [...] vi è stata una assenza di partecipazione [...] del centrosinistra, che riguarda soprattu[...]
[...] sia fatto abbastanza e, spesso, [...] giusta, per dare fiducia, per aprire ad [...] utilizzare al meglio quelle del passato, per [...] far maturare un nuovo impegno militante, per [...] di interessi parziali. Da ciò la necessità di [...] iniziativa politica che possa, per credibilità e saggezza programmatica, [...] il centro [...] e per fedeltà ai valori [...] fondo, serrare le fila a sinistra. [...] di un grande partito del [...] europeo ha pesato [...] ancor prima del drammatico [...]. La caduta del [...]
[...]n [...] colto quella occasione ha [...] la rinuncia a mutare per tempo e [...] il sistema politico italiano, la cui sclerosi [...] dopo la caduta del muro di Berlino, [...]. Da [...] del [...] la cosiddetta Tangentopoli con la [...] devastante della politica e la supplenza giudiziaria con tutto [...] carico della [...] strumentalità. Ma [...] perso [...] ha anche fatto sì [...] della Bolognina e il Congresso di Rimini [...] il loro carattere [...]. Il resto è cronaca [...] scorciatoia della Cosa due, im[...]
[...]ignifica [...] partito [...] che, come tale, sia [...] a cominciare dal fatto, ad esempio, che [...] guida del Governo o del Partito non [...] e che sia anche possibile ipotizzare uno [...] ruoli. [...] ancora possibile battere il Polo [...] con una politica di governo che abbia [...] scelte anche difficili che sono di fronte [...]. Ma si devono anche [...] limiti di [...] di governo che ha, [...] meno, di fronte a sé un anno, [...] caso, non potrà e non dovrà essere [...]. [...] quindi, indispensabile [...]
[...]anche difficili che sono di fronte [...]. Ma si devono anche [...] limiti di [...] di governo che ha, [...] meno, di fronte a sé un anno, [...] caso, non potrà e non dovrà essere [...]. [...] quindi, indispensabile una nuova forte [...] e iniziativa politica di cui [...] di governo è una delle [...] decisive, ma non [...]. La questione riguarda innanzitutto [...] ma non essa soltanto. La sinistra di opposizione [...] indifferente di fronte alla paventata e possibile [...]. [...] disegnare un orizzonte c[...]