Brano: [...][...] la pensione invece si vede [...]. Nella tradizione italiana si è [...] contrapposta [...] di spirito civico al particolarismo [...] e al familismo amorale. Le indagini demoscopiche dimostrano [...] civico in Italia [...] e si sviluppa ma [...] politica, soprattutto al Nord, e non è [...]. [...] consiste nella fine di un [...] paradosso. Fino agli anni Ottanta si [...] in una relazione virtuosa anche se anomala il dinamismo [...] con un grande disordine pubblico. Oggi quel modello ha [...]. [...] c[...]
[...]lmente è più favorevole [...]. Una linea profonda di [...] separare la società e la classe dirigente [...]. Ciò è dovuto, tra [...] alla lunga mancanza di ricambio della classe [...] fatto che si è lungamente perseguita una [...] industria, affari e politica in presenza di [...] a base familiare. [...] in crisi della cosiddetta Prima [...] spinge a una ridefinizione dei confini tra potere politico, [...] e ceti. In gioco è la rimozione [...] due grandi blocchi, quello del potere economico (incardinato f[...]
[...]è la rimozione [...] due grandi blocchi, quello del potere economico (incardinato finora [...] e quello del potere politico [...] per [...] nelle mani di una stessa [...]. Volge al termine [...] del «capitalismo collusivo»? E [...] ne andrà anche la Politica «collusiva»? (Paci) [...]. Stato, [...] e politica I paradossi [...] Vinceranno [...] distanza dei prossimi [...] anni quei leader politici [...] trovare la soluzione per i grandi problemi [...]. Un [...] meno ovvio, anche se [...] è che la competizione politica riesca a [...] i problemi davvero essenziali per sbloccare la [...]. E decisamente più difficile, [...] è oggi una diagnosi che individui bene [...] isoli le contraddizioni, le anomalie e i [...] la nostra società e la nostra politica. A realizzare questo terzo [...] in modo originale e persuasivo un gruppo [...] ha raccolto in un libro gli sforzi [...] di lunga lena: Il paese dei paradossi. Le basi sociali della [...] Italia, La Nuova Italia Scientifica. Gli autori sono Alberto [...]
[...] autori sono Alberto Baldissera, Arnaldo Bagnasco, [...] Massimo Paci, Alessandro [...] Carlo [...] Nicola Negri e Loredana Sciolla. Gli ultimi due sono [...]. Generazioni Prima di tutto [...]. Se un problema non [...] nessuno se ne occuperà mai; la politica [...] in moto se non riceverà segnali chiari [...] parte di qualche settore sociale; ma nessun [...] allarmerà e darà il segnale necessario se [...] il danno che sta subendo. È un problema di [...] Baldissera nel saggio «La rivolta dei capelli [...][...]
[...]iberal, portatori di nuove domande [...] femminismo alla libertà sessuale. Il lavoro La risposta [...] della transizione dipenderà in misura rilevante da [...] importanti paradossi italiani, che si aggiunge a [...] abbastanza ingombrante di tutta la politica nel [...] europea in particolare: la difficoltà di dare [...] al problema della disoccupazione strutturale (vedi [...] di un parametro occupazionale [...] Maastricht). Le nuove diseguaglianze e [...] da [...] modificano la scena politica, [...] cui i movimenti si organizzano e danno [...] ai contrasti di classe. Insomma la politica non [...] strada le sue radici sociali, anzi sembra [...] abbastanza riconoscibili: un modello nordeuropeo (nel quale [...] privato a prevalenza maschile e di destra [...] settore pubblico a prevalenza femminile e di [...] continentale (con una nett[...]
[...]ione tra uno [...] esclusi e i settori sociali occupati e [...] primi che vanno tendenzialmente ad alimentare i [...] di estrema destra, come in Francia); un [...] Europa [...] Sud (Spagna e Italia), dove alla fortissima [...] forme di mobilitazione politica capaci di rappresentare [...]. Questione anche [...] di «visibilità», come nel caso [...] pensioni. La competizione politica La [...] politico, come ben si sa, è bloccata [...] un accordo sulla forma di governo ed [...] elettorale. Intanto però la competizione [...] iniziato a cambiare, ma [...] il paradosso imbarazzante di [...] a transizione compiuta, dovrebbe [...] lib[...]
[...]sa, è bloccata [...] un accordo sulla forma di governo ed [...] elettorale. Intanto però la competizione [...] iniziato a cambiare, ma [...] il paradosso imbarazzante di [...] a transizione compiuta, dovrebbe [...] liberare, consiste nel fatto [...] politica italiana è diventata certamente meno consociativa, [...] che la animano sono realmente diversi da [...] Prima repubblica, che quasi tutti hanno cambiato nome, [...] sono molto meno differenti tra loro che [...] punto che alcuni personaggi non margin[...]
[...]to che alcuni personaggi non marginali (Dini, Di Pietro, [...] e altri) vengono contesi [...] schieramenti. Ad essere uguali afferma [...] sono alcuni obiettivi condivisi: [...] paese competitivo sul piano internazionale, [...] monetaria europea, la politica [...] deficit pubblico. Per cui la battaglia [...] sui dettagli del programma ma sulla maggiore [...] nel raggiungere la meta. /// [...] /// Per cui la battaglia [...] sui dettagli del programma ma sulla maggiore [...] nel raggiungere la meta.