→ modalità contenuto
modalità contesto
Modalità in atto filtro S.M.O.G+: INTERO CORPUS (AUTORIZZATO)FILTRO S.M.O.G+ passivo
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Il vocabolo Politica si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 4560 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]mmessa. Perché le donne sono [...]. Nella società, nei luoghi [...] cultura. Creano gruppi, associazioni; producono [...]. /// [...] /// Se sono visibili, vengono, [...] mostrate o esibite come degli Et, degli [...]. Bel dilemma davvero. Sulla scena politica, su [...] la soggettività femminile non ha corso. Ci preoccupa [...] nel rapporto tra i sessi. E la grande confusione [...] che si riflette nella lingua, nei comportamenti. Poche donne sulla scena [...]. /// [...] /// Ma, ecco il punto [...] cuore d[...]

[...] di [...] corrente ibrida di incrostazioni [...] annodamenti psichici e di pensieri recalcitranti a [...] riga dalle grammatiche colte, è più sfuggente [...] immagini. Non sopporta la vicinanza [...] vorrebbe [...] ai territori più degni [...] della politica, mentre è pronta, come ha [...] Marina [...] a farsi «spettacolo per [...]. Attraverso quel pertugio che [...] milioni di famiglie, dove ognuno avrà [...] di essere spettatore unico [...] storie di vita, gli amori, le violenze [...] più intimi, avra[...]

[...]azione del suo sapere, gelosamente [...] preferibile [...] in quei luoghi della [...] cui è stato messo al bando. Se non è riuscito [...] femminismo, né i movimenti giovanili, che del [...] del quotidiano, dei rapporti primari hanno fatto [...] loro politica, quali altre vie restano aperte [...] inesplorato della civiltà non ci seppellisca, dalle [...] teleschermi, con una fiumana di idiozie, di [...] ammiccamenti pruriginosi di violenze verbali? La lettera, [...] «racconto di sé», con la «confidenza», [...]

[...] si aprono intorno a un pieno di [...] fa da rimando lo svuotamento di ogni [...] ogni agire proprio. [...] della posta non è [...] stesso, né gli affezionati cultori di materia [...] troppo se di tanto in tanto, in [...] di scrittura, il Cuore e la Politica [...] parenti. Risponde Lea [...] Un angolo senza tv [...] Cuore e la Politica Molestie In Usa dimessi [...] NEW YORK. Due alti dirigenti della Cna, [...] statunitense, hanno dato le dimissioni dai loro [...] una inchiesta interna alla loro società ha [...] impiegate. La società ha comunicato [...] Jack [...] presidente della [...]


Brano: [...], è la corruzione del mondo politico. Cosa [...] più comune che [...] convinzione che riuscirà a farla [...] non solo nel senso che non verrà scoperto, ma [...] in quello di pensare che i cittadini comuni non [...] mai a capire veramente cosa sia la politica. Partendo da questa visione, gli [...] politici, sebbene [...] eletti, possono fare praticamente ciò [...] vogliono e possono [...] in un modo che li [...] in pieno. [...] democratica è il miglior [...] contro questa forma di corruzione, che si [...[...]

[...]ebbe rappresentare un antidoto sia per [...] che lavora in modo molto [...]. Per prima cosa, pur [...] cittadini comuni la sensazione che possono fare [...] di essere più potenti di quanto non [...] democratica può fare in modo che essi [...] sia la politica e che osservino con [...] atti dei loro leader politici. Il migliore, [...] antidoto sia [...] e [...] quindi, è la comprensione, la [...] lo studio. Quello di sconfiggere [...] di fondo di molti [...] passo importantissimo, che nessuna società demo[...]

[...]a. È [...] della corruzione, e [...] della corruzione in democrazia [...] della corruzione stessa: essa non può sostenere [...] controllo pubblico, né attraverso il normale processo [...] un processo di qualsiasi altro tipo». Maurizio [...] Morale e politica fulcro della [...] ricerca Amy [...] nata a [...] New York, il [...] novembre [...] è stata prima [...] Professor (dal [...] al [...] poi Associate Professor (dal [...] al [...] infine, dal [...] ordinario alla cattedra di Politica [...] di [...]. /// [...] /// [...] University Professor di Politica [...] e preside della Facoltà [...] Scienze [...]. Le sue pubblicazioni includono [...] citato [...] 1987; «Liberal [...] 1980 e i più recenti, [...] and [...] 1996 (scritto con Dennis Thompson) [...] «Color [...] 1997 (scritto con Anthony [...]. È [...]

[...]itto con Dennis Thompson) [...] «Color [...] 1997 (scritto con Anthony [...]. È curatrice di [...] the [...] and the [...] state», e, con Dennis Thompson, [...] and [...] volume arrivato alla [...] terza edizione. Molti suoi saggi di [...] filosofia politica sono apparsi su riviste come [...] e [...]. Amy [...] collabora anche con «The New York [...] Book [...] con il «Washington Post» [...] «The New [...]. Il suo insegnamento ad ampio [...] e gli interessi della [...] ricerca comprendono la morale, la [...]

[...]apparsi su riviste come [...] e [...]. Amy [...] collabora anche con «The New York [...] Book [...] con il «Washington Post» [...] «The New [...]. Il suo insegnamento ad ampio [...] e gli interessi della [...] ricerca comprendono la morale, la [...] politica, [...] pratica, [...] e gli affari pubblici. Ha ricevuto il [...] magna [...] laude, [...] College, il Master [...] dalla London [...] e il [...]. Pierluigi Zolli Appuntamenti della giostra [...] Multimediale delle Scienze Filosofiche [...] è [...] [...]


Brano: [...]re contratti meno costosi [...] (ma [...] non ha sostenuto esattamente [...] «proposta indecente». Se applicata, insiste, la [...] immorale scontro generazionale». Cesare Romiti con Gianni Agnelli. In basso la «marcia [...] Torino nel 1980 LA STORIA Politica, capitalismo, [...] La [...] viene da lontano Dopo 24 anni insieme [...] Fiat, [...] del dissenso [...] 2. Alle nozze [...] mancava [...] ad [...]. Formalmente per le ragioni [...] un preciso regolamento interno che prevede la [...] anni anche se un[...]

[...]Stato, a [...] polo». Agnelli, che pur non [...] emittenza quale presidente del Consiglio, si sentì [...] chiosare: «Romiti voleva dire che la sinistra [...] dello Stato [...]. Neanche i ripetuti sconfinamenti [...] a piedi giunti, sul terreno della politica [...] ad Agnelli che avrebbe preferito [...] fuori la Fiat dalle [...]. Soprattutto [...] immaginò, sbagliando, un futuro «tragico» [...] guidata da Prodi. Romiti non se lo [...] «Credo sia dovere di un manager occuparsi di [...] intorno, nella [...[...]

[...]eferibile alla legge Tremonti». Lo ha detto il [...] Confindustria, Innocenzo Cipolletta, commentando [...] di introdurre nella prossima [...] nei criteri di applicazione della [...] per favorire lo sviluppo. Dagli industriali italiani, a [...] alla politica fiscale del governo di centrosinistra, [...] più importante quanto più accese nel corso [...] sono state le polemiche sulla pressione fiscale [...]. E perché tocca uno [...] battaglia del Polo in materia di politica [...]. Tale riconoscimento nasce in [...] dal governo degna di approfondimento e della [...] delle finanze stanno valutando la possibilità di [...] delle entrate tributarie, che [...] «generosa» prevederebbe [...] dei benefici fiscali della [...] or[...]

[...] Secondo Innocenzo Cipolletta, che [...] Cernobbio a margine del seminario Ambrosetti, una [...] «porta strutturalmente [...] del tasso di imposizione [...] che in Italia è ancora molto alto, [...] che però portano a delle distorsioni». Cipolletta: «Politica fiscale Visco [...] Tremonti» ROMA. Passata [...] gli azionisti di [...] tornano sotto pressione. Manca ormai soltanto una [...] a quello che si presenta come uno [...] rilevanti per capire che direzione di marcia [...]. Se saprà mettersi dietro [..[...]


Brano: [...] scattata da Antonello Trombadori [...] viaggio del 1955 a [...] le dense chiose del [...] epos marxista e comunista. Mentre il testo figurato [...] scevro di ideologia e nella [...] gratuità poetica va oltre [...] regime persino quando ritrae scene politicamente prefabbricate [...] esalta e chiosa la marcia trionfale della Cina [...] mete socialiste. Eppure, anche nel secondo [...] Antonello lascia trapelare qualche «distinguo» [...]. Ad esempio sul carattere [...]. Per Antonello, tanto in Russia [...][...]

[...]Sottile, anonima, intensa, «che [...] nella convenzione delle sue forme. E così, il critico [...] e alla rarefazione del segno, vi si [...]. Grazie a uno storicismo [...] non era affatto statico. Ma era irrequieto e [...]. Proprio come Antonello. La politica piccola [...] riflessione di [...] sulla storia del [...] si affacciano dalla bocca di [...] cannone Parlare di un libro di Mario [...] non è mai troppo facile. [...] è un cultore della grande [...] in tre righe sue, c'è un capitolo intero; un [...][...]

[...]ò [...] della nostra contemporaneità. Eviterei pertanto una lettura [...] nostro presente, che pure è presente in [...] discorso. Con questa premessa, che, [...] il lettore, tranquillizza il recensore, ecco due [...]. Esso si compone di [...] lungo «Politica storia novecento», [...] finale», sotto forma di «Tesi su Benjamin» [...] il più straordinario caso di prosa [...] che mi sia accaduto [...] molti anni a questa parte), tutti inediti; [...] pacchetto di sei altri saggi di [...] e in parte rimaneggia[...]

[...]te cose [...] alcune delle quali profondamente sbagliate, ma che [...] sono risultate le cose che andavano fatte [...] state fatte. Nella miriade delle osservazioni [...] che emergono dal tessuto del libro, due [...] me, essenziali. /// [...] /// La politica, in generale, [...] storia. La storia è la [...] sempre uguale, la resistenza al nuovo; la [...] progetto, il mutamento, la capacità soggettiva di [...]. Insomma: da Machiavelli a Lenin, [...] continuo, che [...] afferra e continua. Nel Novecento il[...]

[...] storia. La storia è la [...] sempre uguale, la resistenza al nuovo; la [...] progetto, il mutamento, la capacità soggettiva di [...]. Insomma: da Machiavelli a Lenin, [...] continuo, che [...] afferra e continua. Nel Novecento il movimento [...] la politica. [...] alla storia ha preso [...] di una lotta contro la pura oggettività [...] il governo razionale di essa. [...] di cui [...] è una semplice, mediocre variante, [...] diventato nel corso del secolo [...] in [...]. La politica del movimento [...] invece di ridurre lo spazio conquistato [...] dei processi. La sconfitta del movimento [...] movimento operaio «non ha perso una battaglia, [...] guerra»), ha fatto uscire di scena la [...] ha saputo usare la [...] non ha saputo [...]

[...]cena la [...] ha saputo usare la [...] non ha saputo usare [...] le tragedie del secolo, [...] parte, stanno chiuse dentro lo scrigno di [...]. Le conseguenze di questa [...] nefaste: infatti, «senza più movimento operaio, in [...] pace, non c'è più politica»; e «fare [...] è impossibile. E infatti non si [...] fa amministrazione della casa». Il secondo punto è [...] dire. Il pensiero forte di [...] non volge, checché se [...] alla catastrofe né alla palingenesi, sebbene nei [...] inclusa anche la persu[...]

[...][...] è impossibile. E infatti non si [...] fa amministrazione della casa». Il secondo punto è [...] dire. Il pensiero forte di [...] non volge, checché se [...] alla catastrofe né alla palingenesi, sebbene nei [...] inclusa anche la persuasione che Politica e [...] storia del moderno più due facce della [...] non due atteggiamenti radicalmente divergenti e che [...] Machiavelli [...] Erasmo vadano letti a riscontro più che [...] io [...] condivido). Dunque, per [...] non ci sarà nessuna [...] lunga mar[...]

[...]adano letti a riscontro più che [...] io [...] condivido). Dunque, per [...] non ci sarà nessuna [...] lunga marcia lenta, profonda, graduale» dentro i [...] democrazia capitalistica, ma ad una condizione, e [...] vada perduta [...] basilare, che la politica, [...] è conflitto: «Senza conflitto, niente politica», dunque, [...]. [...] nel discorso di [...] una fase nuova che è [...] ma potrebbe anche essere [...]. Il movimento operaio ha [...] eravamo in stato di guerra; la pace [...] movimento operaio e ha aperto un periodo [...]. Bisogna reagire al parado[...]

[...] anche essere [...]. Il movimento operaio ha [...] eravamo in stato di guerra; la pace [...] movimento operaio e ha aperto un periodo [...]. Bisogna reagire al paradosso: [...] di pace significa «organizzare il conflitto senza [...]. Questa è grande politica. La piccola politica è [...] pace, annullare, comprimere, mascherare i conflitti». Compare con echi che [...] una nuova parola: libertà, [...] ma contrapposta a quella, non amata, di [...]. La grande verità socialista [...] che è la [...] comunista leninista: «Liberati [...]

[...]a ha [...] di speranza pratica, e ha dato persino [...]. Bisognerà scavare più a [...] punto. Non vorrei gareggiare con [...] nei gradi della disperazione, [...] questo punto [...] si dispongono per me [...] ancor più difficilmente controllabile. La politica come conflitto [...] anzi la contrapposizione». Ma è un dato [...] tali polarità e [...] stentino a manifestarsi? È [...] soggettivamente, ha rinunciato a porsi il governo [...] orizzonte della grande politica? Io direi, marxianamente, [...] del conflitto stanno nella costituzione materiale della [...] mondializzazione oppure, se non sono lì, è [...]. Io penso che ci [...]. Il punto di discussione, [...] che questo: se la politica volge oggi [...] del politico ha accettato [...] oppure perché [...] con forza materiale immane, [...] oscurato, spostato, camuffato (piccola politica, bisogna riconoscere, [...] di ideologia in perfetta sintonia con [...] muta e cieca oggettività [...] forma e identità alle dicotomie di cui [...] dovrebbe) il politico. Un ultima questione. Chissà se la politica [...] di questo pensiero. Da ciò che accade intorno, [...] direbbe di no. La divaricazione ha raggiunto [...] le due voci non si riconoscono neanche [...]. È un rischio reale. Fra la stratosfera e [...] Terra [...] stendere delle sonde. Altrimenti n[...]


Brano: [...]mente [...]. Dove vai? Porto pesci, [...] Teodori: «Al lettore [...] non si doveva far [...] concetto riguardava [...] vecchio vizio di prestare [...] prescelte una valenza che va oltre la [...]. Una osservazione bacchetta tanto [...] alfabeta della politica, poco importa se di [...] o di sinistra, avrebbe dovuto da tempo [...]. Quante parole per non [...] come, di grazia, ha «accuratamente prescelto» quelle [...] Quanto [...] Teodori si rimetta alla clemenza dello Zingarelli [...] un giro. Ma non ci dà[...]

[...]ciale? Questo [...] polemica mi ricorda un pò quelle che [...] sulla pena di morte: si dice che [...] con gli Stati Uniti [...] sedia elettrica un centinaio di disgraziati [...] quando in Cina ne [...]. Già, come se il [...] di vicinanza culturale e politica e talvolta [...] e gli Stati Uniti [...] quello che abbiamo con la Cina. Io spero che un [...] un mondo in cui saremo tutti uguali, [...] vicini. È il sogno vero [...] tutti noi, no? Oggi però non mi [...] così. Tra gli obiettivi della Finanziaria [[...]

[...]d [...] sia così perché [...] coi pacifisti, accusando di [...] che francamente sono gli unici ad avere [...] assolutamente costante e lineare? Il dubbio che [...] è che sia proprio questo eccesso di [...] fastidio. Perché rompe le uova [...] Grande Politica Diplomatica. Nessuno nega la necessità della Politica Diplomatica, [...] sempre stata e neanche il [...] moderno può farne a meno. Ma una cosa è [...] ci fossero i pacifisti a rompere le [...] rischierebbe di diventare molto più di quello [...] solo la politica «a mani libere» delle [...] della superpotenza americana, e dei loro interessi. E i loro interessi [...] con gli interessi generali di tutto il [...] si tende a pensare. /// [...] /// Che cosa [...] ormai dietro questa parola, [...] sociale, di mate[...]

[...]ntumate, non perché sono [...] ideologiche, ma perché sono vive e vitali [...] le riforme capitalistiche. Lo stesso soggetto lavoro, [...] articolazione, è qualcosa che, prima ancora di [...] bisogno di essere ricostruito. Ecco il compito oggi [...] politica: ricostruire un mondo, il suo mondo, [...] trama lacerata con fili, essi sì, [...] rifiuti, esclusioni, ma anche competenze, disponibilità, opportunità, [...]. E su questo, allora, [...]. Mai come oggi ci [...] gruppi dirigenti della sinistra capaci[...]

[...]e, [...]. Altrimenti avremo sindaci di [...] di importanti regioni, per un certo periodo [...] del Consiglio, ma non convinceremo nessuno che [...] cose in grande, e su questa mancata [...] per perdere [...]. Progetto dunque, portato da [...] che fa politica, che sa [...]. Alla fine, lo snodo [...] questo: se la politica non torna ad [...] di massa, non [...] futuro per la sinistra. /// [...] /// Alla fine, lo snodo [...] questo: se la politica non torna ad [...] di massa, non [...] futuro per la sinistra.


Brano: [...]hanno bisogno di avere una elaborazione molto più [...]. Ci si potrà arrivare solo [...] la maggioranza sarà compatta. Una [...] che potrà [...] ma che deve esserci. Altrimenti davanti [...] pubblica corriamo il rischio [...] deboli». TOSCANA Luzi: «Politica e [...] separate» RENZO CASSIGOLI FIRENZE Per un giorno [...] Firenze, [...] del Consiglio regionale della Toscana, le parole [...] riacquistato un senso grazie alla «parola» della Poesia. A [...] è stato Mario Luzi [...] del presidente del Consigli[...]

[...]lla «parola» della Poesia. A [...] è stato Mario Luzi [...] del presidente del Consiglio regionale, Angelo [...] ha tenuto la prolusione [...] che ha concluso la sesta legislatura. È stata una grande [...] e di passione civile che ha riportato [...] Politica [...] suoi livelli alti. [...] presenti le più alte [...] Stato in Toscana ha ascoltato in silenzio le [...] Poeta sul vitale bisogno di ritrovare un rapporto [...] e la cultura, autonome ma non più [...] modo addirittura antagonista. [...] idea int[...]

[...]protagonismo di Berlusconi. E il centrosinistra? [...] mi pare, ce [...]. [...] se sia [...] innovativa, radicale, o se non [...] eccessivamente prudente, moderata; ma non si può discutere il [...] che esiste, che è robusta e che tiene insieme [...] politica e sociale tra la più vaste e le [...] degli ultimi decenni. Non è una esagerazione: è [...]. Forse è dai tempi del [...] centrosinistra, quello degli anni [...] quello dei governi [...] che [...] non disponeva di una alleanza [...]. Qualche difficol[...]

[...]la alleanza. È questa mancanza di [...] principale delle fibrillazioni delle settimane e dei [...]. Ed è [...] democratico, nella vita interna della [...] che naturalmente comporta una riduzione della partecipazione di massa, [...] della legittimità politica. Si riuscirà, subito dopo [...] a mettessi di nuovo attorno a un [...] queste regole? Possibilmente in tempi ragionevoli, senza [...]. PIERO SANSONETTI [...] PER GOVERNARE Il centrosinistra ce [...] Ed ha anche una classe dirigente La destra no KLAU[...]

[...]nche una classe dirigente La destra no KLAUS DAVI [...] della Seconda Repubblica, quella costruita [...] macerie di Tangentopoli e del malcostume democristiano, ha generato [...] un nuovo, prezioso fattore [...]. Un tempo conosciuto come [...] della politica polverizzata, dei bizantinismi, da qualche [...] Belpaese si è fatto largo anche come laboratorio [...] simboli [...] di un sistema politico [...] «vicino» agli elettori. E siccome è Roma [...] più conosciuta nel mondo, è inevitabile che [...] media[...]

[...]a esteri venga dedicata al suo primo [...] Francesco [...]. Già da tempo la [...] era sulle tracce del «giovane, alto e [...] sottolineava il settimanale inglese «The [...] Francesco [...] il sindaco della Città Santa, [...] «il frutto di una svolta politica che [...] elezioni amministrative italiane di valorizzare maggiormente le [...] politiche con un sistema elettorale proiettato verso [...] primo cittadino», come scriveva la [...]. Con un indice [...] discreto, +30, in un [...] a +200, calcolato da [...]

[...]nto [...]. In particolare, sono da [...] reportage del settimanale «Le [...] che in più occasioni [...] e [...] non siano stati in [...] le emergenze del Giubileo». Attacchi cui ha fatto [...] «Le Figaro» che lamenta [...] «pochi fatti e molte [...] politica [...] religioso». Ma una volta superata la [...] più critica dei lavori legati alla ristrutturazione di Roma, [...] della stampa internazionale sembra nuovamente cambiare a vantaggio di [...] e in generale tutto il [...] che cominciano a [...] robus[...]


Brano: [...]perimentare questa opportunità. È un giudizio che lego [...] effetto, quello sociale e umanitario. Perché con queste garanzie, [...] dei prodotti Ogm può aiutare [...] risolvere problemi annosi, come la fame [...]. [...] chi dice che senza una [...] politica dei brevetti, ora in mano a poche multinazionali, [...] debole la [...] delle [...]. Del resto parliamo di globalizzazione [...] ma senza [...] attenzione alla parte sociale [...] e [...]. Ma prende le distanze dalla [...] «Ma è stato un voto come t[...]

[...]iali. Il cosiddetto [...] di [...] (che non considero tale, [...] di esigenze e di domande) conferma che [...] secolo globalizzato si strutturerà intorno ai diritti. Ritengo, dunque, un compito urgente [...] dal punto di vista di una precisa opzione politica, [...] della sinistra riformatrice) inserire tra i diritti di cittadinanza [...] il diritto [...] sia quella tradizionale [...] sia quella innovativa (new [...]. Questo [...] non è scontato e [...]. Per questo sottolineo che [...] vale per tutti i s[...]

[...]e sue differenti [...] da parte dei diversi soggetti: [...] lo zootecnico, il sociologo, [...] e, infine, da parte [...] interdisciplinare, la sola in grado [...] cogliere la complessità del sistema. Ma torno subito [...] per chiamare in causa [...] Politica [...] maiuscola non è, ovviamente, casuale). Proprio dal punto di [...] del confronto reale e tra le componenti [...] faccio derivare la domanda [...] Politica: [...] di una mediazione e/o di una negoziazione [...]. Non invoco, quindi, né [...] il demiurgo, ma la negoziazione politica, nella [...] ci deve essere spazio per un interlocutore [...]. Non dico agnostico. Dico che [...] «Governo» deve essere nel cuore [...] negoziazione, ma non deve essere una delle parti. Traduco per la quotidianità [...] un ministro [...] può anche e[...]


Brano: [...] Democratici [...] Sinistra [...] perso i sensi. La vista, perché ha [...] di fronte al cambiamento; [...] perché non ha avvertito [...] le critiche; il tatto e [...] perché ha smarrito i [...] la società. Ha perso, infine, anche [...] gusto di fare politica. Noi vogliamo recuperare i [...] cercare di rinnovare il significato del nostro [...] contribuire a rendere migliore la vita delle [...]. Ci rivolgiamo e chiediamo [...] agli iscritti al nostro partito ma anche [...] che in questi anni lo hanno lasc[...]

[...]cercare di rinnovare il significato del nostro [...] contribuire a rendere migliore la vita delle [...]. Ci rivolgiamo e chiediamo [...] agli iscritti al nostro partito ma anche [...] che in questi anni lo hanno lasciato, [...] hanno smesso di «fare politica», a coloro [...] se avessero ricevuto [...] a partecipare ad almeno [...]. Vi chiediamo di partecipare [...] e quindi vi chiediamo di tornare a [...] provare a iscrivervi per la prima volta. [...] ad un partito non [...] definitiva, e per questo pot[...]

[...]la prima volta. [...] ad un partito non [...] definitiva, e per questo potete «correre il [...] a noi, almeno fino a dicembre. Il nostro partito deve [...]. Di più: dobbiamo cambiare [...] questo abbiamo bisogno soprattutto di voi. Un Partito per la Politica Giunti [...] punto più basso del consenso elettorale, del [...] culturale, i Democratici di Sinistra [...] il fardello di un passato che non [...] fare passare né superare e debbono progettare [...]. Il punto di partenza, [...] ad ignote prospettive[...]

[...]io, fatti di [...] siano parte essenziale e strumento per rappresentare [...] la partecipazione e rivitalizzare [...] parlamentare. Da [...] pensiamo, [...] qualsiasi ristrutturazione organizzativa di un [...] di sinistra in questa fase storica. Una Politica per il Partito Un [...] è di sinistra quando persegue obiettivi di [...] complessiva della vita dei cittadini e, persino, [...]. Il criterio fondamentale per [...] partito è di sinistra non consiste solo [...]. Il valore fondamentale per [...] sinis[...]

[...]r fare le riforme [...] sinistra argomenta e persuade con una visione [...] interessi generali della società con la giustizia [...]. Educa alla cittadinanza. Si espone, con dirigenti [...] prima persona. Sa che il partito [...] degli strumenti della politica. Sa che dove non [...] di Sinistra, la società è più ingiusta [...] del reddito e delle opportunità più squilibrata. Sa che dove le [...] e i bambini sfruttati non [...] libertà e non potrà [...] sociale né sviluppo economico. Sa, infine, che il par[...]

[...]leati, bisogna indicare [...] i [...] li cercheranno e in [...] prese le decisioni comuni, a cominciare dalle [...] scelta del candidato alla Presidenza del Consiglio. Questo Ulivo è un [...] partenza, ma non può essere il punto [...] trasformazione politica italiana. La forza [...] come coalizione consiste nella [...] capacità di mettere e di [...] insieme culture diverse, ma che [...] quantomeno [...]. Senza distribuire [...] i compiti, tocca anche [...] Democratici [...] Sinistra impegnarsi a fondo p[...]

[...]erso [...] ricerca, sulla formazione e sul continuo aggiornamento [...] e non sul governo indiscriminato e unilaterale [...]. La proposta di cancellazione dell' [...] 18 dello Statuto dei lavoratori ha, a nostro avviso, [...] valenza più simbolica e politica che realmente utile [...] del nostro paese. I veri obiettivi di [...] imprenditori, e del governo Berlusconi, sono quelli [...] sistema di regole e di protezioni sociali [...] del lavoro ha saputo costruire negli scorsi [...] tentare di ricostituire[...]


Brano: Lo sdegnato rifiuto [...] concepita soltanto come mercato [...] è da tempo ormai un luogo comune [...] europeistica. [...] si dice con giusta enfasi, [...] una impresa politica che poggia su un vasto sostrato [...]. Questo concetto è stato [...] riconosciuto dai Trattati [...] che riconoscono alla cooperazione [...] centrale nella costruzione europea. Tuttavia queste affermazioni virtuose [...] un ben modesto riscontro nel[...]

[...]amente nel [...] Cultura [...] che, insieme al programma [...] sul settore audiovisivo, costituisce [...] più importante a disposizione della Commissione. Si tratta di iniziative intelligenti, [...] importanti: ma che [...] non configurano una vera «politica [...]. Uno dei limiti più [...] politica è [...] delle risorse finanziarie. Basti pensare che, [...] 2000, alla cultura e al [...] audiovisivo è stato attribuito lo [...] del bilancio comunitario. Queste cifre non comprendono [...] ammontare assai più consistente destinati alla cultura [..[...]

[...] è affermata, [...] Trattati e nei discorsi ufficiali. Ma [...] non segue, come dovrebbe e [...]. Anzi, le decisioni concrete [...] clamorosamente le dichiarazioni solenni. Le decisioni e le [...]. Come quella sciagurata di Nizza, [...] costretto la politica culturale europea alla paralisi. Questo progetto di risoluzione [...] di reagire a questa paralisi. Di promuovere pragmaticamente la [...] paesi europei nel campo della cultura, a [...] esigenze [...] di un linguaggio comune, [...] di una reciproca [...]

[...]ontri che costituiscono [...] di una Festa che ha [...] di riproporre la sinistra come strumento di passioni politiche [...] le giovani generazioni. Si parlerà dunque di [...] sociale, musica tra ribellione e conformismo, toccando [...] intime della politica in modo indiretto. [...] incontro esplicitamente politico sarà con Massimo [...] e il filosofo Sergio Givone [...] parleranno di etica e politica, un rapporto sempre più [...]. La voglia di confrontarsi, [...] e riscoprire i valori propri della sinistra [...] la «passione» che ha mosso i [...] Isolotto si spera sia [...]. [...] dichiarato è quello di [...] e [...] della comunicazione e [...] [...]

[...][...]. Signore quando mai ti [...] casa e ti abbiamo alloggiato? In verità [...] qualsiasi cosa avrete fatto ad uno degli [...] la sofferenza, [...] fatto a me". Ecco le parole guida [...] uscire dalle nostre beghe di sacrestia e [...] visione della Politica che per il credente [...] luce e [...] che respira" (La Pira). Il diritto [...] sanitaria e a tutte [...] previdenza e di provvidenza non cessa per [...] per i bambini o per gli adulti [...] famiglia di fatto, non cessano per la [...] per i trans. L[...]

[...]questo non lo [...] e le beghine, i clericali e le [...] più ad [...] ferite che a [...]. La legge Badaloni era [...] pur nella [...] timidezza, estendeva il bene [...] della giunta di destra lo restringe in [...] idea (ideologia) della famiglia. La Politica deve proporsi [...] realtà e non le ideologie. Questo atteggiamento è proprio [...] reazionari ed integralisti, dei regimi del bastone [...] che amano la mannaia e la divisione [...] fraternità e la crescita. Le decisioni della giunta [...] Lazio [.[...]

[...]che hanno creduto [...] centrodestra, immaginando di [...] di fronte a una [...] moderata e in un certo senso responsabile, [...] Democrazia cristiana del X XI secolo. Occorre trovare i modi [...] tutta questa parte degli italiani che segue [...] la politica ufficiale e che ha a [...] delle democrazia e del futuro, che ci [...] a una compagine di governo che sta [...] i modi di nutrire fastidio per il [...] il gioco democratico, che coltiva e vuole [...] di società illiberale e che non potrà [...] i sin[...]

[...]e non potrà [...] i singoli come le masse vi si [...] nel Parlamento ma anche nel paese, a [...] a livello locale, nelle istituzioni e in [...] di dibattito e di confronto. Ma perché una simile [...] isolata e inefficace è necessario un grande [...] politica e culturale dentro e fuori i [...] le istituzioni educative. Ed è indispensabile uno [...] di quello che anche a sinistra o [...] risponde più ai bisogni della società, alla [...] alle regole della democrazia moderna. Se questo non avverrà [...] le [...]

[...]a situazione attuale [...] non realizzarsi per lungo tempo e ciascuno [...] pesanti responsabilità. Non voglio e non [...] sono altresì convinto della necessità di non [...] mezzo e di lavorare fin da ora [...] in definitiva non riguardano una parte politica [...] che credono ancora in valori di democrazia, [...] pari opportunità per tutti gli italiani. /// [...] /// Non voglio e non [...] sono altresì convinto della necessità di non [...] mezzo e di lavorare fin da ora [...] in definitiva non riguardan[...]

[...]redono ancora in valori di democrazia, [...] pari opportunità per tutti gli italiani. /// [...] /// Non voglio e non [...] sono altresì convinto della necessità di non [...] mezzo e di lavorare fin da ora [...] in definitiva non riguardano una parte politica [...] che credono ancora in valori di democrazia, [...] pari opportunità per tutti gli italiani.


Brano: [...]70 anni e [...] da allora si è inarcata più volte. E infine a [...] di «destino» che recupera [...] scelta esistenziale, sullo sfondo mobile del capitalismo [...]. [...] lascia ormai [...]. E stamane sarà [...] di Siena, per la [...] ultima lezione, Politica e destino [...]. Con il Rettore Piero Tosi, Pierangelo Schiera, Rossana [...] Asor Rosa, Alberto Abbruzzese, [...] che lo hanno seguito da lontano, o [...] nei pensieri: una due giorni dedicata a [...]. E allora [...] anche noi. [...] di [...] la [.[...]

[...]te [...] e contro lo sviluppo. La nostra fu una bella [...] e anche [...] ottica. In fondo credevamo in una [...] del sistema. Un sogno giovanile. Benché io, a differenza [...] scorgessi nel Pci la guida di quella [...] quella nuova classe operaia». Politica e antagonismo, realismo [...] «Sì. Non sono mai stato [...] coscienza politica doveva venire [...]. Del resto già alla [...] mi ero staccato [...] giovanile, e in seguito [...] a che fare con Potere Operaio e [...]. Ero ormai passato [...] del Politico. Significava: la classe operaia [...] può sfondare. In una società articola[...]

[...][...] a che fare con Potere Operaio e [...]. Ero ormai passato [...] del Politico. Significava: la classe operaia [...] può sfondare. In una società articolata che [...] si regge solo sui rapporti economici, e sta dentro [...] guaina istituzionale e politica che la sostiene. Decisiva mi sembrò la [...] con la società civile. Perciò a Marx, che mai [...] una teoria dello stato, affiancai [...] ». /// [...] /// E arriva la seconda stagione [...] del Politico. Ci fu un importante [...] Bobbio, poi rifluito[...]

[...]] del Politico? «Non sono mai [...] con Gramsci, che ho frequentato da giovane e ho [...] con tutto lo storicismo. Per quanto poi Gramsci, [...] individuale, rimanga importante. Schmitt? È cruciale per il [...] quel momento apocalittico in cui [...] politica assume su di sé [...] del [...]. Ancora oggi, da seguace [...] resto un convinto [...]. Sebbene pensi ad una politica [...] che aderisca al mondo. Con grande attenzione alla [...] tempo, anche alla [...]. Insomma, un comunista [...]. Forse anche un [...] «No. Me lo hanno rimproverato, [...] mai coltivato i miti della violenza e [...]. Però, rispetto alla tua [...] [...]

[...]nerare [...] oppositiva al capitalismo. [...] alternativa di uomo e di [...] al mondo. Invece, scopiazziamo il socialismo [...]. Senza autonomia culturale, senza [...]. Tu dici: movimento operaio. Esiste ancora per te? «Vengo [...]. Ma la centralità politica [...] finita. Parlo di [...] che, sia pur conclusa, va [...]. La sinistra deve portare [...] dentro i [...] movimenti, non [...]. I soggetti ai quali [...] Tutte [...] figure escluse, schiacciate [...] capitalistica. Dentro la metropoli e [...]. E c[...]

[...]sa, va [...]. La sinistra deve portare [...] dentro i [...] movimenti, non [...]. I soggetti ai quali [...] Tutte [...] figure escluse, schiacciate [...] capitalistica. Dentro la metropoli e [...]. E ci metto anche [...] nuovo lavoro autonomo. Senza politica di massa [...]. Da sole non incidono. Sono ostaggio della precarietà [...]. Che tutto riduce a [...] capitalistico». Scusa però, tu critichi [...]. Ma contrapponi ad esso una [...] altrettanto «americana»: differenze, individui, gruppi. È un circolo[...]

[...]o so. Bloch diceva che comunismo [...] nel mondo. Col tempo dobbiamo staccare [...] vicenda tragica e fallimentare delle sue applicazioni. Credo sia qualcosa di [...] un ideale umano eterno. [...] regolativa della convivenza umana. Non più una forma politica [...]. [...] che la ragione umana, [...] rassegna al presente». Il femminismo, altra esperienza [...] folgorato. Perché? «Ho cominciato a pensare [...] umano era doppio, e che [...] lo abitasse al massimo grado». Ci hai visto [...] delle differenze,[...]

[...].] Schiera, Rossana [...] Alberto Asor Rosa e Alberto Olivetti, [...] prolusioni in onore di [...]. Interverranno anche Marramao, [...] e Trentin. [...] è nato a Roma nel [...]. Oltre a «Operai e Capitale», [...] di «Hegel Politico», «Il tempo della politica», «La Politica [...] tramonto». Ha fondato con Raniero [...] i «Quaderni Rossi», diretto «Classe Operaia» [...] collaborato a riviste come [...] e «Laboratorio politico». Tra le articolazioni del [...] sarà il tempo della scienza, rivoluzionato dalla [...] quello [...]


precedenti successivi



Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL