Brano: Venerdì ,16 aprile [...] scontro nella De Politica [...] di un congresso costituente [...] nuovo nome accolto freddamente dai vecchi dirigenti Castagnetti: «Il [...] non è cominciato ieri » La paura [...]. Il segretario preso tra due [...] ruMino [...]. Rosy Bindi soddisfatta Comincia [...] oltre la[...]
[...]al [...] ipotetico «secondo partito» minacciato [...] leghista. E noi a far [...] si sfoga Lillo Mannino, ex colonnello [...] ora «cane sciolto» nel [...] di piazza del Gesù. /// [...] /// E poi? Ce li [...] Rosy Bindi, i voti? Ma non scherziamo. La politica sfuma nello [...]. Si dice che De Mita [...] suggerito a [...] di ricorrere [...] per salvare il salvabile, [...] resistere. Si dice che Antonio Gava [...] a [...] carta bianca, in nome [...] della [...] salvezza. Si dice, si dice. Certo è che le [.[...]
[...] se io Immagina [...] di questo partito, De o Partito popolare [...] Come prima. Un partito dei cattolici, [...] organico con questo mondo. Ma non rischia di [...] futuro, la De? Questa mi pare [...] di certa oligarchia economica, [...] eliminare la politica. Ora che non c'è [...] il loro nemico da battere sono i [...]. [...] la De ha dato [...] non trova? No, non direi la De. Tutt'al più quei personaggi [...] giudiziarie. C'è oggi molto turbamento [...] soprattutto per il significato che viene dato [..[...]
[...]non [...]. Ma lei, onorevole [...] ha ancora il diritto [...] partito? Ma io non lo sto rappresentando. Stavo in Direzione e [...] a [...] che ero disponibile ad [...]. Quindi non ho difficoltà. Posso rinunciare a partecipare [...] non rinuncio alla politica e alle idee. Ma ormai nessuno si [...]. E [...] come le sembra in [...] È efficace, direi. Ma forse in questa [...] di più. In che direzione? [...] c'è chi si mette [...] e chi cerca ancora [...] un proscenio. Un invito più deciso [...]. E chi sono [...]
[...]on lo [...] segnare una cesura, anche esteriore, rispetto a [...] infelice esperienza storica, quella del Partito popolare. Dire «partito» significa affermare [...] parzialità che mal si concilia con almeno [...] della De [...] a rappresentare [...] politica [...] di centralità nella gestione [...] Stato [...] delle coalizioni di governo. /// [...] /// Dunque uno strumento di [...] molto connotato, del [...] credente, in rotta [...] i [...] e che trasferiva nella [...] conflitto sociale [...]. Si potreb[...]
[...]Per il [...] la questione del regime [...] della libertà coincideva con la questione della [...] cattolici di permeare della loro opera [...] società in opposizione al [...] statalismo. Per la De la questione [...] la cultura [...] in funzione [...] politica cattolica. Si potrebbe misurare queste [...] due partiti da molti angoli [...] ad esempio, la concezione [...] Stato [...] del suo rapporto con la società (radicalmente [...]. Ma forse il paradigma [...] offerto dal rapporto tra partito e Chiesa. Il[...]
[...].] andare oltre il Patto [...] (appoggio [...] cattolico al conservatorismo laico) [...] diretta [...] dei cattolici organizzati nel [...] esperienze avanzate e invise alla Chiesa (come [...] cristiana di Romolo Murri). Il Vaticano, come si [...] in politica da destra» con Pio X. Il [...] col suo notevole successo del [...] poteva giocare un ruolo notevole per una democrazia [...] rinnovata ma il Vaticano pensò [...] il suo interesse non era una riforma dello Stato [...] bensì una soluzione favorevole d[...]