Brano: [...]mente [...] la destra moderata lo ha [...] con imbarazzo cercando sempre il modo, e non [...] mai, di [...] e di [...] definitivamente nei confini della Grande Provincia bavarese. La Germania progressista lo ha [...] temendo [...] che la [...] forza politica ha avuto su [...] complesso di cultura, di garanzie giuridiche e di comportamenti [...] chiamano [...]. Ma c'è una Germania che [...] ha amato. Soprattutto nel sud cattolico, [...] in Baviera, nelle campagne, nelle piccole città, [...] settori della[...]
[...]ichieste di una [...] dei governi [...] di fronte alle [...] «toro bavarese», il «leone», [...] Franz», [...] del sud»: pochi uomini politici si son [...] soprannomi. Il fatto è che Franz Josef Strauss colpiva [...] con un impatto fisico [...] della politica che si fa personaggio, che [...] prò o contro, con una forza sconosciuta [...] ai dubbiosi. Strauss, insomma, è stato [...] che ha diviso [...] pubblica, e lo ha [...] consapevole. Tutto il contrario del [...] rivale Kohl, che passa la [...] vita a [...]
[...]i. Strauss, insomma, è stato [...] che ha diviso [...] pubblica, e lo ha [...] consapevole. Tutto il contrario del [...] rivale Kohl, che passa la [...] vita a mediare [...] e a conciliare [...]. Proprio questa attitudine, che [...] valenza non solo politica ma anche culturale, [...] e confessionale (il «leone» è stato sempre [...] meridionale» per sfondare davvero anche tra i [...] nord del paese), è ciò che gli [...] al potere a Bonn. È apparso chiaro nel [...] vinto la dura battaglia [...] alla cance[...]
[...]to in poppa. Ma aveva ragione Kohl: [...] non aveva alcuna possibilità di raccogliere su [...] voti [...] moderata, orientata a destra, [...] dalla rozzezza della svolta che il bavarese [...]. Dopo il fiasco [...] Strauss sembrava finito. La cronaca politica degli [...] dimostrato che non era così. Pur se ridimensionato, collocato [...] status di outsider istituzionale (fuori dal governo [...] grande voce in capitolo come presidente di [...] partiti della coalizione), sconfitto su alcune grandi [...] op[...]
[...]ostrato che non era così. Pur se ridimensionato, collocato [...] status di outsider istituzionale (fuori dal governo [...] grande voce in capitolo come presidente di [...] partiti della coalizione), sconfitto su alcune grandi [...] opzione zero», la politica fiscale ha conservato [...] influenza. Il fatto è che [...] sugli errori nella «resistibile ascesa» di Franz Josef [...] prevalso una caparbia volontà di [...] comunque. Fin [...] nella Monaco provinciale e [...] primo dopoguerra, dov'era nato, figl[...]
[...][...]. La guerra lo spedisce [...] Russia, [...] Danimarca e in Italia. Nel [...] il suo curriculum pulito [...] americani a legalizzare il partito che, insieme [...] del mondo cattolico bavarese, ha [...] nel distretto di [...]. La [...] lui e lui, politicamente, con [...]. Nel [...] è già deputato regionale bavarese, [...] entra nel [...]. Nel [...] quando ottiene il primo incarico [...] agli Affari speciali e poi [...] atomica, i nemici già lo [...] il «ministro che si fa [...] a colpi di gomito». Se[...]
[...]etto [...] maggioranze plebiscitarie). Ma quattro anni dopo [...] a Bonn, dove sarà titolare delle Finanze [...] Grosse [...]. Con la rottura della Grosse [...] nel [...] per Strauss comincia [...]. [...] durissima ai governi socialdemocratico [...] politica sociale ma, soprattutto, alla Ostpolitik, e [...] al partito «fratello» della [...] giudicato troppo «morbido» e [...] «rossi». Ma gli anni 70 [...] del consolidamento del sistema di potere in Baviera. La [...] (il [...] dei voti alle elezioni del [[...]
[...] la [...]. Un modello di «dittatura [...] integrazione, dalla parrocchia [...] villaggio di montagna al [...] delle potentissime banche che da Monaco dettano [...] capitale finanziaria Francoforte. Il [...] bavarese» costruito su un [...] capitale e politica di cui lo stesso [...] è [...] con la [...] presenza in una decina [...] amministrazione e te sue partecipazioni industriali nelle [...] attira investimenti, fa la propria «politica estera», [...] di «quelli di Bonn». Strauss è il «gran [...] tedeschi in Sudafrica, dà del tu a [...] riceve come «un vecchio [...] sanguinario dittatore del Paraguay [...] piazza senza problemi le [...] la fabbrica di materiale [...] ha investito p[...]
[...]erne è segnata da approdi [...] masse, prima ribelli ed escluse, alla mediazione [...]. Come se la storia [...] Psi [...] fosse stata, con i suoi tempi, la [...]. Come se si potesse rimuovere [...] la tragedia della mia generazione, quella nata alla politica [...] il [...] sia stata proprio quella di [...] trovato una mediazione politica [...] della [...] ribellione, tanto da essere divenuta [...] di «revenant», o [...] impotente, o della vendetta subita. Cosi come non convince [...] «movimento» visto esclusivamente rispetto agli equilibri di [...] può coccolarsi in cuore la [...] r[...]
[...]ia. Ma [...] simile di programma della [...] dal quadro della difesa e del potenziamento [...] pone dei problemi, richiede delle scelte e [...] emotivamente, divide e fa soffrire. Esempi? Se ne potrebbero (are [...] decine, provo a [...] appena due. Polìtica delle donne: ripensare [...] al tempo di lavoro in relazione al [...] impone a meno che non si voglia [...] propaganda di immaginare aree di salario diverso [...] tempo e alle fasi della vita e [...] alcuni diritti acquisiti (si concilia la difesa [[...]
[...]re [...] al tempo di lavoro in relazione al [...] impone a meno che non si voglia [...] propaganda di immaginare aree di salario diverso [...] tempo e alle fasi della vita e [...] alcuni diritti acquisiti (si concilia la difesa [...] 55 anni con una politica dì azioni [...] ripensamento globale del rapporto [...] della vita? Non sono [...] che appartengono a due diverse culture della [...]. E ancora: è possìbile [...] di cittadinanza sociale minima uguale per tutte [...] di maternità come diritto social[...]
[...]tra in Europa [...] guidato da un partito proveniente dalla Terza [...] entusiasti o riottosi a seconda dei punti [...] dei rapporti a sinistra». Oggi questa teorìa mi [...] soffitta da buona parte dello stesso gruppo [...] una visione vecchia della politica (dio mio, [...] si consumano di questi tempi in nome [...] del vecchio! Di [...] deriva [...] ingenuità Co dice una persona [...] costa moltissimo [...] nel continuare a pensare come [...] fosse a [...] e lealtà nella sinistra che alla [...] vinta s[...]
[...]a d'Italia da un ventennio, [...] democristiano si basa su [...] differenziata con i due [...] ponderata, persino, nel galateo, al fine di [...] antagonismi secondo [...] tattica del «divide et [...]. Se il motto del [...] qualche senso obiettivo in politica, al di [...] va da sé che un riformismo conseguente [...] di bandiera, ma radicato in un programma [...] riconoscibile, è [...] vera arma dei comunisti, [...] con stile e senza sbandamenti una guerra [...] non sarà facile, domani per sedersi a [...][...]