Brano: [...]licare recensioni [...] cui si è, anche solo in parte, [...]. Esistono, però, giustificate eccezioni [...] norma di comportamento. Rientra tra le eccezioni, [...] credo tutti comprenderanno, questo articolo che scrivo [...] pubblicazione di Logica e politica, il bel [...] da Marcello [...] Giulio [...] e Salvatore Veca per [...] Fondazione Arnoldo e Alberto Mondatori e la casa [...] Saggiatore. Questo libro, infatti, pur [...] caratteristiche di [...] di scritti filosofici (alcuni [...] assoluto rilievo[...]
[...]ntico titolo, sarà presentato oggi a Milano [...] Piccolo a via Rovello. In quella stessa sede, [...] temporale dalla morte di Marco, ebbe luogo [...] studi in suo onore, e molti dei [...] partecipare a [...] triste ma dovuto, sono [...] di Logica e Politica. In quel primo incontro, che [...] stesso avevo promosso, [...] dolorosa per la scomparsa [...] era troppo viva in tutti [...] per potere anche solo tentare una valutazione complessiva, pur [...] e rivedibile, del pensiero e [...] di Marco Mondatori[...]
[...]no tutto [...] sullo sfondo. Marco era professore, e [...] «logica e filosofia della scienza», e veniva [...] accademica illustre, quella di Ludovico [...]. Da questa scuola aveva tratto [...] di un primato cognitivo della [...] da collegare a [...] politica [...]. Dal punto di vista [...] Marco [...] da me, ma come tanti della mia [...] comunismo, che poi era quintessenziale alla proposta [...] e si trasformò [...] in un «liberal» nel [...] progressista. Si suole citare in [...] e si fa benissimo, la [[...]
[...]do quello [...] era ancora in bozze, passammo qualche ora a discutere [...] una Nota al testo, Nota in cui si parlava [...] necessità di passare da una cultura [...] a una [...] concettuale, cosa che farà magari [...] oggi allora ci sembrava davvero politicamente fondamentale. Erano gli anni della [...] in cui il tramonto [...] del comunismo assieme, rendevano la possibilità del [...] praticamente a portata di mano. Erano gli anni in [...] su iniziativa di Salvatore Veca, alla Fondazione Feltrinelli [..[...]
[...] Salvatore Veca, alla Fondazione Feltrinelli [...] Milano, sentendoci come carbonari del concetto, il che [...] volta un [...] ridere, lo ammetto ma, [...] sembrava proprio giusto, condividendo [...] che la [...] non è il frutto [...] della passione politica ben orientata. Di questa passione necessaria [...] Marco era tra noi [...] più convinto. Se dovessi definire con [...] ciò che Marco faceva di professione direi [...] logico, un logico però cui ripugnava [...] per la tautologia, sempre [...] che la [...]
[...]...] la comprensione, la curiosità, la [...] per il nuovo, il senso [...] scoperta, [...] tout court e [...]. E infinite altre cose, [...] rendere con un minimo di efficacia. A tre anni [...] e prematura scomparsa di Marco Mondadori, [...] «Logica e Politica. Per Marco Mondadori» (il Saggiatore, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori), una raccolta di saggi [...] da un gruppo di colleghi e amici [...] ai quali si era consacrato nel corso [...] di studioso. In occasione [...] del libro, Giulio [...] Salv[...]
[...]icordare la [...] e il suo lavoro di ricerca. Interverranno, inoltre, Maria Luisa Dalla Chiara, Sebastiano [...] e Silvano [...] autori di alcuni saggi [...] e tra i più noti studiosi nei [...] Logica, della Filosofia della Scienza e della Filosofia Politica, [...] di cui si è occupato Marco Mondadori. Mondadori era convinto che [...] intellettuali richieste per risolvere un problema di [...] una virtù per una ristretta élite di [...] necessità per tutti coloro che politici, amministratori, [...] comuni[...]