Brano: [...]di questi giorni e la conclamata pretesa di [...] che venga ritirata la Finanziaria [...] messo in luce ciò che era già evidente e [...] che in Italia esistono due sinistre: una antagonista e [...] riformista, una [...] per vocazione, [...] la forza politica più adatta [...] nostro paese a governare. La differenza si manifesta [...] della politica [...]. La politica economica [...] è costituita dai seguenti [...] terreno del bilancio il perseguimento di un [...] quale condizione necessaria per [...] monetaria europea , per [...] saggi di interesse, che è una condizione, [...] della crescita economica; b) sul te[...]
[...]saggi di interesse, che è una condizione, [...] della crescita economica; b) sul terreno delle [...] la costituzione di un fisco attento, oltre [...] equità, anche ad essere stimolo alla capitalizzazione [...] abolizione di patrimoniale, ecc. Questa politica non può [...] di sinistra in senso stretto, anche se [...] questo governo ha conseguito in tempi brevi [...] ridurre la rendita finanziaria e a difendere [...] dei lavoratori. Analogamente non poteva [...] di destra il precedente [...] basato [...] [...]
[...]...] ridurre la rendita finanziaria e a difendere [...] dei lavoratori. Analogamente non poteva [...] di destra il precedente [...] basato [...] sulla spesa pubblica non [...] su un onere del debito crescente e [...] di interesse. Quella [...] è una politica che [...] Europa, più o meno in modo analogo, stanno [...] governi di centrosinistra o di centrodestra. In effetti difficilmente si [...] giudicare la politica di [...] molto diversa da quella [...] Kohl. In Italia va legittimamente [...] per il fatto che il rigore degli [...] governo e le loro capacità di buon [...] migliore garanzia che la transizione da un [...] e che avvenga in modo rigoroso, riducendo[...]
[...]buon [...] migliore garanzia che la transizione da un [...] e che avvenga in modo rigoroso, riducendo [...] rischio che nella transizione ingrassino ceti o [...]. La stessa garanzia, allo [...] cose, non viene offerta dalle forze politiche [...]. La politica economica propugnata [...] è assai diversa da [...]. Infatti: a) [...] monetaria è visto come un [...] più che una chance perché esso preclude una politica [...] autonoma ed espansiva a livello di paese; b) la [...] fiscale deve accentuare [...] e repressivo [...] c) la struttura della spesa [...] in particolare la previdenza non abbisogna di nessuna riforma; [...] la politica [...] consiste nella tutela giuridica degli [...] di suddividere quel posto con [...] (la riduzione per legge [...] di lavoro) e [...] obbligatoria di lavoratori da parte [...] imprese pubbliche; e) la politica industriale si esercita mantenendo [...] le industrie e contrastando lo sviluppo della Borsa. È questa una politica [...] più dirigista di quella [...] e che, in parte, ha [...] tradizioni nel pensiero socialdemocratico europeo, ma assolutamente inadatta ad [...] paese europeo di fine secolo. È vero che il [...] una componente della vecchia sinistra, ma non [...][...]
[...]eo di fine secolo. È vero che il [...] una componente della vecchia sinistra, ma non [...] della moderna sinistra europea. Oggi la distinzione [...] riguarda gli esiti equitativi, [...] strumenti di intervento. Fatta questa necessaria premessa [...] politica economica ne traggo una conseguenza sul [...] tout court. La linea ufficiale che [...] determinatezza e con intima convinzione, non solo [...] Pds, [...] anche da parte del governo, è riassumibile [...] questo governo o le urne», la giustificazione [...]
[...]se, per esempio, ci [...] che [...] sia del tipo «tu [...] Finanziaria e poi ci si mette [...] sulla giustizia, sul 513 [...] autorizzazione a procedere». Questo sarebbe un [...] da denunciare apertamente. Se invece il patto [...] solo terreno della politica economica non ci [...]. [...] parte, come ho cercato [...] questo terreno al di fuori dei toni [...] antigovernativa di alcuni esponenti [...] la politica economica [...] non è molto diversa [...] realizzerebbe qualsiasi governo serio, anche di centrodestra, [...] come obiettivo lo sviluppo economico e sociale [...] grande paese europeo. A chi obietta che [...] si direbbe addio al bipolarismo risponde[...]
[...]roprio come [...] a suo tempo, [...] signora di Londra. Ma non esprimono, in [...] da sponde opposte, un senso comune che [...] diffondendosi [...] pubblica, e non solo [...] Italia, [...] ultimi tempi? Dove sono finiti, nei mesi [...] sociali della politica comunitaria? Chi ha parlato [...] europee contro la disoccupazione? Si sono viste [...] manifestazioni contro i paesi che ne hanno [...] che [...] si cura meglio ciascuno [...] Che cosa ne è stato dei seguiti [...] dovuto dare al famoso Libro bianco[...]
[...]Chi parla più di armonizzazione fiscale? Con le [...] continuare a lungo anche senza passare sul [...] più doloroso: a che punto è la [...] come e quando si farà [...] ad est e a [...] esistono idee molto diverse), dove andremo a [...] tracce di una politica estera comune. [...] quanto basta per vedere quanta [...] abbia da farsi la sinistra europea, sia [...] al potere sia [...]. E per capire come, [...] dai silenzi e dalle incertezze, possano inserirsi [...] oppositori pregiudiziali e demagoghi senza [...]
[...]o proponendo, [...] gli altri, una piovra, numerosi squali e una fantasiosa [...] di un [...] lungo [...] metri. Tema unico nella prima giornata [...] telefono verde, ed unico [...] degli interlocutori: preoccupazione per [...] definitivamente [...] politica. [...] critica politica e passione biografica. Ma inizia Gino Stella [...] Alessandria [...] invece si definisce pensionato apartitico e che [...] «I [...] tre voti di famiglia [...] non li avrà più [...] sguardo volto al passato mentre io ho [...] due nipoti disoccupati c[...]
[...]più [...] Ha lo sguardo al [...] DIRETTORE RESPONSABILE Giuseppe Caldarola CONDIRETTORE Piero Sansonetti VICE DIRETTORE Giancarlo Bosetti CAPO REDATTORE CENTRALE Pietro Spataro UFFICIO DEL REDATTORE CAPO Paolo Baroni, Alberto Cortese, Roberto [...] (Politica) Stefano Polacchi, Rossella [...] Cinzia Romano [...] Società Editrice de [...] S. /// [...] /// Enzo Roggi AL TELEFONO CON I LETTORI «Non voteremo più [...] Ha lo sguardo al [...] DIRETTORE RESPONSABILE Giuseppe Caldarola CONDIRETTORE Piero Sansone[...]
[...]più [...] Ha lo sguardo al [...] DIRETTORE RESPONSABILE Giuseppe Caldarola CONDIRETTORE Piero Sansonetti VICE DIRETTORE Giancarlo Bosetti CAPO REDATTORE CENTRALE Pietro Spataro UFFICIO DEL REDATTORE CAPO Paolo Baroni, Alberto Cortese, Roberto [...] (Politica) Stefano Polacchi, Rossella [...] Cinzia Romano [...] Società Editrice de [...] S.