Brano: [...]tura e, soprattutto, nei [...] il che la rende «una [...] ben distinta dal continente [...] ritorno [...] », 1990, Berlino). /// [...] /// È una partita completamente aperta. Ed è appunto il [...] lavoro che sta per essere pubblicato a Francoforte, «Politica [...] che cambia» (Campus [...] a cura di [...] e [...] NOSTRO INVIATO GIANCARLO [...]. /// [...] /// È stato probabilmente [...] Michael Walzer, anche riflettendo [...] sbarco degli Albanesi in Italia, a sviluppare [...] rapporto stretto che c'è tr[...]
[...][...] riodo. /// [...] /// Per capire la distinzione [...] di [...] sociale in vigore in Europa, [...] una volta, ricorrere alle classiche categorie di Marshall: [...] civile (i diritti fondamentali [...] nei confronti [...] corpus), (a cittadinanza politica [...] partecipazione, il suffragio universale) , la cittadinanza [...] a un minimo corredo di beni e [...] State). Il sociologo di [...] «mi ma che ha [...] comparativo sul welfarìsmo, Stephan [...] ha chiarito innanzi tutto [...] sia avvenuta in [.[...]
[...]o sul welfarìsmo, Stephan [...] ha chiarito innanzi tutto [...] sia avvenuta in [...] negli Stati Uniti rispetto [...] Germania. [...] della [...] è avvenuta con la legislazione [...] Bismarck nel 1871, quattro decenni prima [...] dello cittadinanza politica. Negli Stati Uniti si [...] cammino inverso: prima la cittadinanza civile, poi [...] quella sociale (tuttora così gracile che il [...] è un tema di Clinton in questa [...]. La Germania ha avuto una [...] «overdose» di diritti sociali (naturalmente d[...]
[...]; i paesi scandinavi, [...] State centrato sul lavoro, [...] il massimo di prestazioni, insomma la quintessenza [...]. Secondo i sociologi di Brema [...] Germania sta ora ripercorrendo la strada di Bismarck: [...] sociale precede la effettiva unione politica, ma [...] le misure adottate per un riforma sociale [...] fatte le proporzioni, a quelle del 1871. Quello tedesco è un [...] in corso, che potrebbe risultare utile, nel [...] male, a paesi come [...] che hanno aree vaste [...] della società da [...][...]
[...] su questo processo [...] (gli italiani meno di [...] e tecnocrati sono comunque preferibili a molti [...]. La risposta non solo [...] essere diversa. Abbandoniamo, dunque, il funzionalismo, [...] che basti ampliare la [...] moneta, diritti sociali, politica estera e di [...] politica democratica. Il funzionalismo è incapace [...] produrre quel salto di qualità che unicamente [...] a livello europeo può garantire. Incidentalmente, spiace che i [...] riuniti insieme a Agnes Heller non le [...] pensare che già abbiamo, come europei[...]
[...][...] le parole d'ordine lanciate sulla scia di Maastricht: [...] approfondire, debbano essere tutte sostituite dalle parole [...] rilanciare. Non basterà intendersi sui termini. [...] PASQUI NOrà in special [...] quella grande opera di informazione politica per [...] in troppi paesi i governanti, i partiti, [...] negato e negano toro. Se accelerare non si [...] che non si può neppure restare fermi. D'altronde, allargare a paesi [...] Polonia, [...] la Cecoslovacchia oramai divisa [...] aprire spazi non[...]
[...]largare a paesi [...] Polonia, [...] la Cecoslovacchia oramai divisa [...] aprire spazi non ad [...] a due, ma a [...]. Approfondire può essere inteso [...] andare più a (ondo lungo le linee [...] Maastricht oppure entrare finalmente nel campo [...] politica. A [...] però, sembra che si voglia [...] rinegoziare. Presumibilmente, sono i tempi, [...] le scadenze [...] monetaria che debbono essere [...]. Le economie europee hanno [...] se stesse. Forse bisognerà cercare di [...] Danimarca, magari dopo aver[...]
[...]ndamentale di Altiero Spinelli e approvato [...] Parlamento [...] il 14 febbraio 1984. [...] e malamente sostituito [...] successivo [...] unico, il Progetto di Trattato [...] a [...] la formulazione più avanzata e [...] efficace per costruire [...] politica. Maastricht dice agli europei [...] sociale e economica necessita di qualcosa di [...]. Il [...] Trattato risponde che questo [...] è [...] politica, anzi la democrazia [...] e a livello europeo. A questo fine, cominciando [...] delle leggi nazionali per eleggere il prossimo Parlamento [...] 1994, è indispensabile che chi crede [...] politica riprenda il Progetto [...] Trattato [...] Spinelli. Da li si può [...] esso è più facile e più coerente [...] di Maastricht, con quel Progetto si può [...] politica [...]. In assenza di un [...] eletto, nessuna integrazione socioeconomica potrà durare e [...]. /// [...] /// [...] Silvio Trevisani [...]. [...] avete visto [...] A chiunque sarà capitato come [...] me di incrociare [...] dei camion con la scritta [...]