Brano: [...]i Omodeo, [...] Maturi, [...] stesso Chabod, di cui pure era stata [...] opere. Riguarda, cioè, gli storici [...] prima metà del secolo, fatta eccezione, in [...] scritti di Carlo Morandi, grazie al lavoro [...] editoriali di Armando Saitta. Masse e politica E [...] conviene fare [...] di ordine generale. La mancanza di [...] completa degli scritti di [...] non colpisce solo la corporazione degli storici. Tutt'altro Concerne la cultura italiana [...] complessità, e la stessa possibilità [...] agevolment[...]
[...]scientifica ed [...] tempo stesso e per un non breve [...] alla base dell», formazione civile e [...] del cittadino in Italia. Con queste precisazioni, bisogna [...] Einaudi per avere ripubblicato, [...] tanto ritardo, questi testi (Delio Cantimori, Politica [...] a cura di L [...] Torino, 1991): essi consentono [...] uno degli intellettuali più significativi del nostro Novecento [...] confrontato con eventi decisivi della storia contemporanea [...] nazismo al bolscevismo, [...] sia lo [...] comune sia [...]
[...]...] volta, da una straordinaria [...] tensione [...]. Ne risulta, [...] splendidi per [...]. Sono saggi che, [...] non hanno [...] a mio giudizio, nella [...] le due guerre. Ma altrettanto importanti e [...] Appunti sulla propaganda, le Cronache dì politica [...] su Ugo Spirito, gli scritti sulla crisi [...] fascismo, a cominciare dagli interventi su Vita [...] Leonardo. Sono testi che andrebbero [...] uno per uno. In mancanza di spazio, [...] solo a due osservazioni di carattere generale: [...] fascis[...]
[...]ta [...] Leonardo. Sono testi che andrebbero [...] uno per uno. In mancanza di spazio, [...] solo a due osservazioni di carattere generale: [...] fascismo di Cantimori; la seconda, strettamente intrecciata [...] rapporto, nella [...] esperienza, tra politica e [...]. Al di là dei [...] moda in queste settimane, non c'è naturalmente [...] fascismo di Cantimori sia, sul terreno storico, [...]. Quello che bisogna cercare [...] perché uno studioso di quel tipo abbia [...] fascismo la «rivoluzione italiana»,[...]
[...]ienza, il nodo originario [...] mi sembra un altro: [...] politicizzazione delle masse», che connota e sconvolge [...] tutto il Novecento. Per [...] con un riferimento «classico»: anche [...] comprendere una figura come questa oggi [...] per Einaudi Politica e storia [...] una antologia di scritti politici di Delio Cantimori, curata [...] Luisa [...]. Un testo che ha [...] a letture scandalistiche e a polemiche sulla [...] Cantimori fascista, un dato che agli studiosi [...] e che già era stato analizzat[...]
[...]li [...] un lato di analizzare con acutezza e [...] personaggi come [...] e movimenti coinè il [...] di sottolineare a più [...] forza di Hitler rispetto a «figure» come [...] nella [...] capacità di porre in [...] il problema della riorganizzazione politica e sociale [...] Germani. Rispetto ai processi di [...] che scuotono [...] tra gli anni Venti [...] anni Trenta, Cantimori opera dunque scelte [...] nette. E lo la alla luce [...] uria visione della politica e [...] politico che affonda le sue [...] da un lato nella formazione mazziniana, [...] nella «riforma intellettuale e morale» [...] interpretata. C'è un testo nel [...] luce significativa su questi aspetti costitutivi della [...] Cantimori, che val[...]
[...]etica; [...] sofferente e sensibile, a [...] propria vita, a chi vuol seguire i [...] razionalizzazione deve apparire violenza, come violento è [...] il delinquente, come violento è [...] per il discepolo, sia [...] altra violenza: e che cos'è [...] politica se non lo [...] rendere razionale, rendere etico il contrastare e [...] passioni, dei sentimenti e dei bisogni personali? La [...] Cantimori quando sia intesa seriamente e non [...] non è oppressione. Il nesso fra politicizzazione, [...] di liberazi[...]
[...] etico il contrastare e [...] passioni, dei sentimenti e dei bisogni personali? La [...] Cantimori quando sia intesa seriamente e non [...] non è oppressione. Il nesso fra politicizzazione, [...] di liberazione [...] appare chiaro, e chiaro [...] di politica che è alla base delle [...] Cantimori fra la fine degli anni Venti [...] Trenta (ribadito, peraltro [...] in una recensione al [...] Codignola sul Rinnovamento spirituale dei giovani). Si tratta, a mio [...] punto centrale, e perciò ci insisto: cent[...]
[...] spirituale dei giovani). Si tratta, a mio [...] punto centrale, e perciò ci insisto: centrale [...] la «scelta» di Cantimori, sia per comprendere [...] del suo [...] dal fascismo, che non [...] ed è un punto su cui riflettere [...] definitiva dalla politica. È un distacco che [...] di una vasta serie di motivi e [...] carattere storico e di carattere storiografico. Ma ce ne sono [...] spiccano tra gli altri e che vale [...] citare, dal punto di vista sviluppato in [...] in primo luogo, la presa [...] d[...]
[...]liberatrice» dei procedi di [...]. Questa è il [...] punto [...] la [...]. Gli [...] cambiamento Sta [...] la radice di un [...] di Cantimori [...] la prima metà degli [...] Trenta: [...] fronte [...] del nazismo, egli matura [...] altro concetto di politica, entro cui gioca [...] la «propaganda» di cui proprio Hitler era [...] fin da [...] a più riprese [...] aveva assunto la responsabilità [...] nazista. Matura una concezione della [...] universo esclusivo di miti, di passioni elementari, [...] e coin[...]
[...] ovvio, nessuno lo [...] di per sé contestabile la tèsi secondo [...] storiografico II filtro attraverso cui Cantimori ha [...] personalità di intellettuale e di studioso. Quello che non è [...] schema secondo cui in Cantimori ci sarebbe [...] dalla politica alla storiografia. Questo non è vero [...] Cantimori. Insomma: [...] per la politica nel senso [...] alto e più pieno del termine è stata una [...] storiografica [...]. Si [...] dire di più: senza la [...] non ci sarebbe stata quella [...] originalissima [...]. Allo stesso modo, si [...] c'è dubbio che Cantimori abbia preso [...] le[...]
[...]uno dei [...] e più fecondi della [...] personalità di studioso di [...]. Appare dunque ingiusto e [...] suoi [...] che Cantimori compilò, il [...] (riportato, opportunamente, nella Introduzione a questa raccolta) [...] credere di capire qualcosa di politica, e [...] «mazziniano», 2) credere quello che si dissero [...] Marassi o Magrassi, che [...] rivoluzione [...] fatta loro; 3) non [...] sterile moralismo [...] (. No, te cose non [...] apparivano in un momento di malinconia e [...]. A quella traduzio[...]