Brano: Il [...] Leoni: «Di Pietro e [...] creano una frattura politica» Entrambi [...] di dimettersi, ma entrambi saranno al loro [...] a Palazzo [...] si riunisce il consiglio [...]. Tutti e due si [...] preoccuparsi troppo del fatto che più si [...] Prodi finiva stretto in una tenaglia pericolosa. Ma per nessuno [...]
[...]e ha [...] Vannino Chiti per [...] il «disagio» provato dal [...] comportamento di Di Pietro (il ministro per [...] Rapporti [...] Parlamento inviterà in serata chi di dovere [...] sobrietà» e a evitare «eccessi di protagonismo [...] cittadini dalla politica»), con il centrodestra che [...] più riprese le dimissioni del ministro delle Infrastrutture, [...] medesimo che ha annunciato di essere pronto [...] suo sito web i nomi di chi [...] anche per il reato di voto di [...] il presidente della Camera[...]
[...] [...] qualche ministero». Poi entrambi sono stati [...] i problemi non sono finiti, anzi. Poi si è avvicinata [...] Parlamento [...] e gli attacchi tra [...] sono più stati a distanza. [...] consiglio dei ministri Di Pietro [...] trasversale» tra i Poli [...] il provvedimento e Mastella gli ha rinfacciato, [...] voto contro il [...] del presidente della commissione Difesa De Gregorio, di avere «i voltagabbana in casa». La novità questa volta [...] sono arrivati a minacciare le dimissioni da [...]. [...]
[...]i sconfitte così. È stata invece una vittoria. Si è trattata di una [...] del paese legale, ma invece [...] vittoria [...] del paese reale». Ma quello che è [...] giorni alla Camera va al di là [...]. Oggi abbiamo di fronte [...] lealtà nei rapporti politici». Il [...] Carlo Leoni, vicepresidente della Camera, [...] le sue dichiarazioni [...] è passato alla Camera da [...] di [...] e i volti si sono [...] distesi) ma è netto: [...] dei Valori ha condotto una [...] dentro e fuori dal Parlamento dicen[...]
[...] e il [...] oggi, hanno finito per [...] finale, prendendo una decisione autonoma che non [...] su nessun tavolo. Questa è mancanza di [...]. Per tale ragione Leoni [...] Prodi si faccia sentire: «Non perché è il [...] Governo, ma perché è il leader politico [...]. Poco prima Oliviero Diliberto aveva [...] in Transatlantico [...] e del suo gruppo dalla [...]. Anche lui con toni [...] «Avevamo chiesto che levassero il voto di [...]. Loro non [...] fatto perché pensavano che [...] a favore. Eppure noi[...]
[...]i, dallo sconto di pena rimasero [...] di strage, riciclaggio, traffico aggravato di droga, [...] e di tipo mafioso. Da allora, escluso un [...] per reati tributari (gennaio 1992), tutte le [...] di pena si sono sempre arenate per [...] tra le forze politiche. Quattro furono i tentativi. Il primo, partito nel [...] reati di terrorismo, si bloccò definitivamente nel [...]. Poi, scoppiata Tangentopoli, incominciarono [...] di indulto a questa legate e subito [...]. Nel 2000, il dibattito [...] papa Giovanni Paolo II con il documento [...] Giubileo nelle carceri e la [...] visita a Regina Coeli. Senza successo fu il tentativo [...] maggioranza di [...]