Brano: [...].] 91 docenti [...] universitario di architettura [...] di Venezia; 97 [...] Agli Studi di Ca' Foscari; [...] inoltre decine di operatori culturali dei settori musicale, teatrale, [...] arti visive. Ecco il testo [...] evidente come [...] situazione politica del Paese [...] profonda involuzione; e questo perché alcune forze. Tutto ciò è stato [...] della [...] che ha nei fatti [...] del movimento dei lavoratori e della classe [...]. Lo stesso governo non [...] casi, assunto decisioni riformatrici su[...]
[...]essandro Lenarda Silvestro Lodi Emanuela Magro [...] Milani Franco [...] Arnaldo Momo Sara Momo Giuliano [...] Federico [...] Luigi Nono Giorgio [...] Franca Ongaro Basaglia Goliardo [...] Paolo [...] Mirko [...] Marcello Pirro Armando [...] Barbara Poli Paolo [...] Stefano Quarta Giorgia [...] Stefano Maria [...] Pania Rossi [...] Luciana Russo Sabina Sacchi Guido [...] Gino Signori [...] Sinopoli Giorgio Trentin Lamberto [...] Franco Vianello Augusto [...] Maurizio [...] adesioni alla battaglia elettorale [...] P CI Se si vuole davvero cambiare Maurizio Pollini, [...] Dopo [...] della sinistra del 75 e [...] si era sperato che [...] comincia[...]
[...]re la fine di [...] di malgoverno democristiano, che [...] respirare [...] nuova nel Paese. In questi anni fatti [...] non casuali [...] del terrorismo, uccisione di Aldo Moro) [...] mutato [...] della vita civile, hanno [...] spontanea di coscienza politica fra gli italiani, [...] disorientare [...] pubblica e a creare [...] sfiducia. Ma la sfiducia è [...] non possiamo permetterci, è oggi la migliore [...] possa concedere a chi vuole che il Paese [...] a chi spera che queste elezioni costituiscano[...]
[...]o il perché consiste nel [...] Partito Comunista Italiano [...] metafisica, immobile, antidemocratica « [...] satellite [...] Sovietica, sinonimo degli attuali [...] e cosi via: dunque fuori gioco a [...]. /// [...] /// A parte che la [...] ossia geopolitica del nostro paese ha « [...] quella sinonimia discutibile. E praticata, infatti, a [...] Quello di fornire a questi strani sacerdoti della [...] a sospendere quel principio fondamentale della democrazia [...] il gioco fra maggioranza e opposizion[...]
[...]ura, [...] voto del 1979 gioca decisamente il futuro [...] Paese che deve uscire dalla logica suicida della [...]. [...] ormai impensabile che [...] possa essere ancora governata [...] diretta del Partito comunista italiano a meno [...] avallare una politica di sfascio morale e [...] politico ed economico. Alla dilagante violenza, al [...] non bastano più mistificanti, dilatorie risposte che [...] anche i valori essenziali del consorzio umano. Solo un reale cambiamento [...] restituire significato alle parole ormai consumate di [...][...]
[...]bilità [...] » (e a « comprendere ») 1 [...] la storia, la cultura, [...]. Attilio Marinari Che cosa [...] il 3 giugno Un invito ai giovani [...] Si [...] strada [...] di costruire una società [...] valori ma la De tenta di impedire [...] uno sbocco politico Quant'è chiaro fra i [...] voto non è in gioco questa o [...] », non è in discussione un « [...] », ma il sistema di valori, di [...] sociali e professionali della società intera? Che [...] la direzione politica del paese? Io credo [...]. E questo rischia di [...] nella loro scelta elettorale. /// [...] /// Sono questi dieci anni [...] di modernizzazione ad essere sottoposti, il 3 [...]. E la loro abrogazione [...] misurata sulla base dei consensi otten[...]
[...]litato [...]. Molti giovani cattolici militano [...] del Partito comunista e, al suo interne, [...] proprie domande. Altri guardano a noi [...] ci votano. Gran parte, credo, rispetta [...] elaborazioni che siamo venuti sviluppando sul rapporto [...] politica fino al nostro ultimo Congresso. Bene, io credo che [...] non devono nascondersi che le loro domande [...] sconfitta se la situazione politica generale farà [...] se verranno colpiti il programma, il progetto, [...] PCI. Riflettiamo: se invece di [...] sociale che il PCI propone si arriverà [...] vecchie formule politiche destinate a ribadire lo [...] a sancire [...] di una organizzazione sociale, [...] e [...] quale spazio ci sarà [...] nuove aggregazioni »? Come si può infatti [...] «spazi umani [...] e liberali » restando [...] di produrre, di vivere, restand[...]
[...]he vanno diritte [...] del problema che noi ci [...] sulla crisi [...] capitalistico. AI contrario, si ha [...] che il sistema di potere [...] abbia tentato e stia tentando [...] colpire i bisogni emergenti nella gioventù cattolica e non [...] dalla politica, [...] solo come espressione di una [...] privata ma non come tentativo di ridefinizione della vita [...] e statale. Si blocca [...] di [...] valori per [...] della democrazia. Per i giovani cattolici [...] scissione irreversibile tra comunità e[...]
[...]egli anni Sessanta la [...] come cemento ideologico del potere ha sciolto [...] i gruppi giovanili cattolici e la [...] in quanto legame di [...]. I valori individuali e [...] corso [...] sociale, cessarono di identificarsi [...] modello economico e politico. La fede entrava in una [...] nuova, densa di incognite. Allora noi tutti vedemmo [...] e liberatorio di questo fenòmeno. Non ci doveva però [...] «disgregazione democratica » del blocco ideale e [...] inevitabilmente noi richiedo un» [...] a pi[...]
[...]tà. E, oggi, questa domanda, [...] sempre più forte. Aldo Moro è stato [...] Democrazia Cristiana a capire questi problemi e [...] creare un rapporto inedito tra [...] valori [...]. Oggi, il volto di Benigno Zaccagnini [...] purtroppo, a coprire una politica del tutto [...]. Il modello cui si [...] volte essere quello di un partito « [...] vorrebbe combinare la pressione sociale degli interessi [...] spregiudicata della cosa pubblica, nella quale, però, [...] sono ancora diffusamente presenti e pesa[...]
[...]. Sembra che siamo sempre [...] fatto che lo sfruttamento della terra esiga [...] onesta pianificazione ». Sono parole di Papa [...]. Anche guardando a questi [...] guardando a questi problemi, i comunisti italiani [...] proprio bagaglio culturale e politico, hanno lavorato [...] di un socialismo originale e inedito. Il 3 e il [...] scontrano allora una cultura della negazione, [...] la cultura di un [...] Palazzo [...] chiuso e arrogante, e la cultura della [...] che vuole liberare le masse dalla p[...]