Brano: Dove Poli sta per Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce ed europarlamentare, la «zarina» [...] An [...] Salento. Chi confessa senza mezzi [...] nel partito è il coordinatore pugliese, Salvatore [...] a cui Gianfranco Fini [...] pesante eredità lasciata dal fratello Pinuccio. Che[...]
[...]zarina» [...] An [...] Salento. Chi confessa senza mezzi [...] nel partito è il coordinatore pugliese, Salvatore [...] a cui Gianfranco Fini [...] pesante eredità lasciata dal fratello Pinuccio. Che An sia spaccata non [...] un mistero: [...] giorno Poli Bortone ha annunciato [...] nazionale, perché sostiene nel partito [...] democrazia interna. Il riferimento è alle [...]. La signora di Lecce tutti [...] sia ormai più vicina a Berlusconi che a Fini, [...] che da disertare la manifestazione nazional[...]
[...]sia ormai più vicina a Berlusconi che a Fini, [...] che da disertare la manifestazione nazionale sui valori per [...] conferenza stampa di presentazione della [...] fondazione «Identità e futuro», che [...] definisce solo una piccola corrente [...]. Poli Bortone avrebbe voluto [...] «suo» candidato, Gino Siciliano, [...] alle suppletive delle politiche [...] Massimo Casilli, nel collegio che fino a quel [...] stato appannaggio della destra. Il partito prudentemente gli [...] segretario provinciale di An, Saverio Congedo. Ma la rottura tra Poli Bortone [...] ha un altro nome [...] Raffaele Fitto. Colui che presentò una [...] Foggia, sfidando [...] sindaco di An [...] e che ora cercherà [...] centrodestra per la presidenza della Puglia, per [...] Silvio Berlusconi in persona, in nome del «r[...]
[...]co di An [...] e che ora cercherà [...] centrodestra per la presidenza della Puglia, per [...] Silvio Berlusconi in persona, in nome del «rinnovamento [...] base di ragionamenti di sondaggio. Perché lui così intende [...]. Io no prosegue [...] ma in politica non [...] tutto». Poi aggiunge: «Si, può [...] Puglia sia stato candidato Fitto da [...] perché nel Lazio abbiamo [...] Francesco Storace». Ma in base a [...] la vittima alla fine è stato Di Staso [...] differenza degli altri presidenti uscenti,[...]
[...]ale, [...] gazzetta del [...]. Presa carte e penna Fini [...] a Di Staso per [...] di quanto ha fatto [...] Puglia, «con spirito fattivo, da autentico rappresentante [...] comunità pugliese». Ma anche per denunciare [...] di restaurazione di vecchie politiche torbide quanto [...]. Insomma è il pericolo, [...] Sud, della vecchia politica clientelare che dice Federico Pirro, [...] di Di Staso «è rappresentata proprio da Fitto [...] porta dietro [...] del padre Salvatore, presidente [...] Regione [...] 1985 al 1988». Un timore che è [...] di Lecce, una manciata di chilometri da Ma[...]
[...]nto Giuseppe [...] non si riconosce in [...] disegni di restaurazione che si vogliono perseguire, [...] è praticato il disegno, pure esplicitamente proposto, [...] campo in forme distinte e autonome e [...] candidatura alla presidenza tutte le forze politiche, [...] che, non riconoscendosi in scelte imposte [...] avrebbero limpidamente sollecitato [...] il consenso?». E conclude: «Ci sarò [...] per continuare il riscatto della Puglia, ma [...] ai fautori della restaurazione clientelare, paventata an[...]
[...]Di Staso, è la [...]. Perché la Regione non [...] soldi alle imprese e agli enti locali», [...] Federico Pirro che in questi anni ha affiancato il [...]. Per esempio, se dei [...] mezzo dei fondi destinati alle comunicazioni, cioè [...] porti e metropolitane, ne sono stati impegnati [...] mezzo la responsabilità non è degli assessori [...] squallidi uffici [...] (brutto il nome e [...]. Altro esempio: la mitica Calabrese, [...] di autocarri che ha cambiato nome nel [...] nel 68 rappresentò le lotte [...]
[...]ore [...] ha ammesso che Di Staso [...] nessuna intenzione di [...]. Il quale ha creduto di [...] verso la società e [...] senza riuscirci. Per ragioni non imputabili [...] prevalentemente da addebitare a coloro che non [...]. Di Staso teme il [...] politica clientelare nella regione Puglia. [...] «Significa una gestione tutta [...] della Regione un ente che dà solo [...] atti che potrebbero essere prodotti dalle amministrazioni [...]. Cioè una Regione che non [...] strategia e che poggia il consens[...]