Brano: [...]a certo immaginare che qualcuno tra [...] ripreso i , lavori abbozzati negli anni [...] De' [...] Charles [...] e John . Wheeler e con gli [...] dei quanti stava dando nuovo impulso alla [...]. Con [...] scopo di [...]. Del Big Bang e dell'era [...] Planck. [...] lunga appena un decimilionesimo [...] di miliardesimo di miliardesimo di [...] di secondo (10 alla [...] secondi, dicono i fisici) che ha seguito [...] esplosione e in cui le leggi della [...] relativistica semplicemente vengono meno. Esclude[...]
[...]e è stata la [...] nel constatare che [...] poteva funzionare. Perchè era perfettamente in grado [...] prevedere che durante la fase di [...] il , comportamento quantistico [...] di: ventava un [...]. Come quello de: scritto [...] a partire [...] di Planck. Il nostro universo, [...] che noi osserviamo, non [...] del caso, ma quasi una necessità . Un risultato molto incoraggiante. La brevissima, ma non [...] cui è stato «forgiato» questo nostro universo. Al problema lavorano [...] il titolo, la «creazi[...]
[...]g e Big [...] un ; universo che si [...] rag: giunge un massimo, poi inizìa a contrarsi fino [...] gere le dimensioni di un [...] ticino . E così via, in [...] potrebbe essere : proprio , quello del [...] risulterà «chiuso». Ma cosa ci dice [...] di Planck? Il metodo [...] complesso. Ma, per fortuna, sostiene [...] è possibile [...] in termini geometrici. La [...] classica ci dice che [...] cono, [...] attuale. Mentre il punticino al [...] «singolarità» iniziale. Il punto in cui [...] e lo spazio, che[...]
[...]roprio come la superficie della Terra o , di una qualsiasi sfera. Che è si finita, [...] preciso: è illimitata. Il polo è solo [...]. [...] sulla cupola [...] sulla punta del cono perfetto. Ma è finita ed appare [...] una . Una volta finita [...] di Planck sia il [...] il cono «quantistico» assumono la [...]. La storia [...] procede identica in en. A questo punto ne [...] ? trarre due (provvisorie) [...]. Non c'è il «momento [...]. La singolarità : iniziale [...]. /// [...] /// Non c'è «la creazione».[...]
[...]no la [...]. La storia [...] procede identica in en. A questo punto ne [...] ? trarre due (provvisorie) [...]. Non c'è il «momento [...]. La singolarità : iniziale [...]. /// [...] /// Non c'è «la creazione». Sulla cupola di [...] king e di [...] di Planck, lo spazio [...] : perdono il loro significato : convenzionale. Vale a dire che il [...] diventa in tutto e per tutto una [...] rispetto alle tre dimensioni dello [...]. Diventa «immaginano». Ed un tempo «immaginario», Io [...] i Tisici quantistici,[...]