Brano: [...]no che stava sconvolgendo [...] del mondo contemporaneo; da [...] cultura e del pensiero politico vennero soprattutto [...] e di crisi, equivoche deplorazioni del fascismo [...] trionfo della [...] irrazionalità, escrescenza demoniaca e [...]. [...] più significativo, [...] quanto rivelatore dei dati [...] situazione e della reale efficacia delle varie [...] ideali, fu la prova di forza che [...] il nazismo fecero in Spagna. La lotta al fascismo La [...] le potenze occidentali diedero a quella oper[...]
[...]n Spagna. La lotta al fascismo La [...] le potenze occidentali diedero a quella operazione, [...] contenuta con ogni evidenza la minaccia della [...] fu una risposta di passività e, peggio [...] del moto di rivolta e di opposizione [...] nella parte più sensibile e consapevole [...] pubblica mondiale. [...] Sovietica diventò allora il [...] di riferimento, sul piano mondiale, della lotta [...] ed ottenne più largamente consenso e fiducia [...] popolazioni che erano già sotto la dittatura [...] tra quelle che si sentivano minacciate dalla [...]. La definizione che Stalin [...] fascismo come la dittatura aperta della parte [...] sciovinista della borghesi[...]
[...]seconda rivoluzione contro una parte rilevante [...] e mentre il primo e [...] del secondo piano quinquennale [...] ebbero inizio i processi che annientarono migliaia [...] partito bolscevico, di esponenti della cultura, di [...] semplici cittadini. Più in generale, si [...] consolidando un meccanismo di oppressione poliziesca, di [...] sfiducia diffusi a tutti i livelli, un [...] riflessi si fecero largamente sentire, attraverso il [...] anche nel modo di [...] direzione dei partiti comunisti degl[...]
[...]a. [...] società Sebbene questa ipotesi [...] costante evoluzione politica del movimento comunista nel [...] dagli stessi mutamenti che, dal [...] in poi, compresa la [...] XX Congresso, si sono verificati [...] Sovietica, le difficoltà che [...] un più approfondito giudizio storico sullo stalinismo [...] di un ritardo che riguarda tutto il [...] e superare [...] staliniana. Pur mettendo in guardia [...] pericolo di schematismo e di superficiale generalizzazione, [...] non si debba escludere che qu[...]
[...] della « rivoluzione mondiale [...] visione iniziale di quello stesso gruppo . Questa constatazione generale non [...] tenuta presente anche nel giudicare l'opera di Stalin; [...] giustificare in qualche modo i suoi « [...] per indicare il carattere più generale delle [...] nuovo regime ha incontrato. Ma altre e più [...] erano venute accumulando nella società sovietica, come [...] data da Stalin e dal partito alle [...] corso della edificazione del nuovo Stato. La scelta di una [...] repressiva (ed è un problema da affrontare [...] che misura essa si era già d[...]
[...]rta di grandiosa verifica [...] sovietico e che la capacità dimostrata dal [...] nazista e di sconfiggere [...] prova indiscutibile della validità del regime. [...] indubbiamente una parte di [...] affermazione; ma era anche vero (ed è [...] aspetto più generale delle specifiche contraddizioni connaturate [...] nel sistema organizzato e dirotto da Stalin [...]. [...] XX Congresso ha avuto [...] cominciare a rompere il circolo vizioso che [...] partito, nello stesso tempo, la forza motrice [...] al [...]
[...] generale delle specifiche contraddizioni connaturate [...] nel sistema organizzato e dirotto da Stalin [...]. [...] XX Congresso ha avuto [...] cominciare a rompere il circolo vizioso che [...] partito, nello stesso tempo, la forza motrice [...] al più grande e [...] cittadini [...] della società socialista. Ferma restando la validità [...] Quella [...] riconoscere che non è [...] carica di rinnovamento che in essa era [...] oltre i metodi di interpretazione e i [...] che allora furono adottati. R[...]
[...]do la validità [...] Quella [...] riconoscere che non è [...] carica di rinnovamento che in essa era [...] oltre i metodi di interpretazione e i [...] che allora furono adottati. Rosario Villari Domani primo [...] Dal nostro corrispondente PARIGI, 2 Più di 30 [...] andranno alle urne domani per eleggere i [...]. Il Senato, in Francia, [...] a suffragio universale e quindi queste elezioni [...]. Il territorio metropolitano è suddiviso [...] circoscrizioni elettorali (le altre 17 [...] sparse nei ter[...]
[...]oti validi. Questo vuol dire che il [...] e cioè 14355 elettori, [...] ha [...] contro di lui. Ebbene questi voti contrari, [...] e sul piano nazionale, equivalgono a zero, [...]. Gollisti e [...] apparentati, con 9 milioni [...] voti (quindi un po' più del doppio [...] ottengono 358 deputati, cioè dieci volte di [...] comunisti. In effetti ci saranno [...]. Il meccanismo è perfezionato [...] manipolazione, più nascosta, più segreta, che riguarda [...] modo in cui sono [...]. Facciamo un altro esempio: [...] nOle Alpi conta 25. [...] e [...] tuttavia ottengono un solo [...]. Il trucco, dunque, è semplice: [...] dividere una zona a preponderanza [...] in quattro circoscr[...]
[...]attuti, come ad esempìo [...] quello delle acque, la scomparsa [...] delle paludi, la degradazione [...] disboscamento e la distruzione delle comunità animali [...] vivono nelle acque [...] interne (nei fiumi Sacco [...] Uri [...] Lazio non esistono più pesci, anfibi e Insetti, [...] zanzara [...] che trasmette molti virus [...] aumento ha provocato grossi problemi sanitari presso [...] zone limitrofe). Gli altri due interventi, [...] Garroni e di Luigi Granelli, [...] toni di marca prettamente pol[...]
[...] dovrà essere indirizzato verso [...] ricerca di una maggiore giustizia sociale, e non già [...] produzione, del consumo e del massimo profìtto. La teoria [...] f lana [...] ha continuato Granelli [...] che sembra puntare solo [...] servizi sociali (più scuole, più ospedali) non [...] ciò che più conta [...] dei rapporti di forza e di potere, [...] di condizionare [...] e quindi lo sviluppo. [...] a questo livello che [...] scontro politico per un diverso modo di [...] e di governare, anche se [...] ha concluso Granelli [...] occorre stare a[...]
[...]ocialisti [...] base di un « programma comune di [...] è diventato, per la prima volta dopo [...] concreta alternativa al gollismo. Dalla somma di questi [...]. Ed hanno scoperto che [...] superiore sul piano nazionale potrebbe far perdere [...] non più 50 seggi soltanto, ma 70 [...]. E questo nonostante la [...]. Il peso [...] breve, non solo i [...] perdere la maggioranza assoluta [...] il che sarebbe già [...] ma tutta fattuale coalizione [...] bisogno, dopo [...]. Senza contare che uno [...] a [...]
[...]ere [...] di sinistra per quello [...] veramente nel paese: perché, con i loro [...] mezzo di elettori che possono aumentare [...] in un clima diverso [...] 1968 e nelle condizioni, nuove per la [...] si voterà domani, i comunisti restano la [...] e più attiva [...] al gollismo; perché i [...] loro antica vocazione centrista, sono ridiventati un [...] per tanta parte della piccola e media [...] divisione delle sinistre e il mito [...] aveva spinto nelle braccia [...]. Come minimo, insomma, domenica[...]